brevetto Apple reinventa il walkie-talkie

Combinando tecnologia wireless moderna, hardware avanzato e software complessi, Apple ha brevettato un sistema in grado di rendere moderna la 'vecchia' tecnologia dei walkie-talkie.

Scritto da

Simone Ziggiotto

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In passato c’erano alcuni telefoni di Nokia con integrata la funzione di walkie-talkie, ma è stata una moda passata in fretta; adesso c’è un brevetto concesso a Apple che rivela che la società di Cupertino sta lavorando ad un nuovo sistema di radio ricetrasmittente bidirezionale utile per le comunicazioni senza rete mobile.

Il brevetto in questione viene intitolato POINT-TO-POINT AD HOC VOICE COMMUNICATION e descrive "un dispositivo di comunicazione wireless in grado di stabilire una comunicazione vocale tra l’utente ed un selezionato dispositivo remoto tramite una collegamento wireless di rete point-to-point".

In particolare, il brevetto descrive un headset in grado di collegarsi con altri dispositivi dello stesso tipo tramite reti wireless ad hoc, note anche come peer-to-peer o point-to-point. Dotato di un microfono e altoparlante, l’headset proposto di Apple dispone anche di un modulo di comunicazione che permette di interfacciarsi con altre unità nelle immediate vicinanze. Ad esempio, l’headset potrebbe anche collegarsi tramite cavo Lightning o jack 3.5mm ad un dispositivo mobile come uno smartphone per permettere di fare piu’ cose.

Apple sembra aver brevettato una tecnologia di comunicazione peer-to-peer simile alla connettività Bluetooth o Wi-Fi in grado di stabilire un contatto tra gli dispositivi. Qualcosa che ricorda i walkie-talkie, ma possiamo presumere che Apple ripensi a questo concetto per adattarlo al 21esimo secolo.

Nel brevetto si legge, inoltre, che "l’interazione utente può includere l’interazione con una rappresentazione grafica del particolare dispositivo remoto presentato in un’interfaccia utente grafica; l’interazione utente può includere un comando audio ricevuto tramite un’interfaccia audio del dispositivo" e che il dispositivo può includere il supporto per la "comunicazione tra utenti separati da un apposito collegamento ad hoc".

Il documento delinea una sorta di interfaccia touch intelligente che potrebbe essere usata per gestire regole di comunicazione avanzate, ad esempio con l’aggiunta di canali separati con crittografia in modo da non rendere le comunicazioni intercettabili. Il brevetto suggerisce che la tecnologia potrebbe essere anche utilizzata per collegarsi ai dispositivi Apple come un iPhone tramite cavo Lightning o jack 3.5mm per estenderne le funzionalità.

I walki-talkie o altri sistemi per le comunicazioni via radio oggi sono usati ampiamente in ambito professionale, in settori come la sicurezza, la costruzione, la logistica, la polizia e altri che prevedono la comunicazione tra persone. Riuscire ad integrare un sistema walki-talkie su un iPhone potrebbe permettere alle aziende di dotare i propri dipendenti di telefoni aziendali che hanno gia’ incluso un sistema di comunicazione radio sicuro e immediato alternativo alla rete mobile, che in alcune situazioni potrebbe rivelarsi inutile (se per esempio non c’è campo).

Combinando tecnologia wireless moderna, hardware avanzato e software complessi, Apple sarebbe in grado di rendere moderna una tecnologia ‘vecchia’. Ad esempio, il sistema proposto potrebbe essere usato da un utente di iPhone per visualizzare sul display touch l’elenco di dispositivi compatibili presenti nelle vicinanze con cui connettersi e iniziare ad avere una conversazione tramite rete ad hoc, che non è la rete mobile.

Cio’ che le società brevettano raramente si concretizza in un prodotto o servizio reale, ma l’idea di un servizio di Apple chiamato iWalkie non sembra una brutta idea.

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