Facebook, cala il tempo speso dagli utenti. Soluzione: puntare su connessioni tra utenti piuttosto che al consumo passivo di contenuti

Obiettivo della società per il 2018 è assicurarsi che il social network non sia solo divertente ma anche positivo per il benessere delle persone e per la società.

Scritto da

Simone Ziggiotto

il

Facebook ha annunciato i risultati trimestrali del Q4 2017 della società e ha aggiornato i dati sullo stato della community sociale cresciuta ad oltre 2,1 miliardi di persone che utilizzano ogni mese il social network, mentre 1,4 miliardi sono le persone che utilizzano Facebook quotidianamente.

Il CEO e co-fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, ha commentato i risultati in un post nel suo profilo Facebook spiegando che l’obiettivo della società per il 2018 è di assicurarsi che il social network non sia solo divertente ma anche "positivo per il benessere delle persone e per la società". Per arrivare a raggiungere questo obiettivo, Facebook si è impegnata ad "incoraggiare connessioni significative tra le persone piuttosto che il consumo passivo di contenuti". Già nell’ultimo trimestre, Facebook ha apportato delle modifiche per mostrare meno video virali per assicurarsi che il tempo delle persone "sia ben speso" all’interno della piattaforma. Concentrandosi su quelle che chiama "connessioni significative" ossia che riguardano amici, famigliari e notizie locali, Facebook spera che la comunità sociale e il business della società diventeranno "più forti a lungo termine".

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Facebook sta cambiando

Zuckerberg si è detto "orgoglioso dei progressi compiuti dal nostro team e dei modi in cui Facebook aiuta le persone in tutto il mondo: dare alle persone una voce che non ne avevano prima, rafforzare le relazioni aiutando familiari e amici a rimanere in contatto ovunque si trovino, e aiutare oltre 70 milioni di piccole imprese a crescere per creare più posti di lavoro". Al contempo, il CEO di Facebook confessa nel post che il 2017 è stato anche un anno difficile: "il mondo si sente ansioso e diviso – e questo si è verificato su Facebook. Abbiamo visto abusi sulla nostra piattaforma, comprese interferenze della politica, la diffusione di notizie false, sensazionali e polarizzanti e il dibattito sull’utilità dei social media". La sfida personale di Zuckerberg per il 2018 è "fare tutto il possibile per amplificare il bene e prevenire i danni" poichè Facebook ha "la responsabilità di comprendere appieno come vengono utilizzati" i servizi che offre. Zuckerberg vuole che gli strumenti che la società offre non siano solo divertenti da usare ma anche utili "per il benessere delle persone e per la società in generale".

Per quanto Zuckerberg voglia far sembrare le cose belle in Facebook, in realtà nel quarto trimestre del 2017 gli iscritti hanno trascorso sul social network in media circa 2,14 minuti al giorno in meno, riporta Techcrunch, pari ad una riduzione del 5% del tempo totale trascorso su Facebook. Sono diminuiti da 185 milioni a 184 milioni gli utenti attivi quotidianamente negli Stati Uniti e in Canada, ed è la prima volta che Facebook registra un calo del numero di utenti in qualsiasi mercato (e gli USA sono il mercato in cui la società guadagna di più dalla pubblicità). Negli Stati Uniti, Facebook ha guadagnato un ricavo medio per utente di 26,76 dollari rispetto alla media globale di 6,18 dollari. Non sorprende quindi che Facebook stia puntando sul mostrare meno contenuti dagli editori, perchè cosi’ puo’ obbligarli a dover pagare per mostrare i contenuti che condividono ai piu’ utenti.

Il direttore finanziario di Facebook, David Wehner, ritiene che il calo degli utenti attivi su Facebook negli USA è da considerarsi "una tantum" e non l’inizio di una tendenza: "alcune modifiche alla qualità del prodotto hanno avuto un impatto sulla crescita del DAU. Negli Stati Uniti e in Canada, questi cambiamenti hanno contribuito ad un calo della DAU di 700.000 rispetto al terzo trimestre. Non vediamo questa tendenza come una tendenza in atto, ma prevediamo che la DAU in questa regione potrà oscillare a causa del livello di penetrazione relativamente alto".

Facebook ha aperto il suo 2018 annunciando l’aggiornamento che mostra nel News Feed degli utenti più contenuti di amici, familiari e gruppi con l’obiettivo di far interagire gli iscritti con le persone e meno con i contenuti pubblici, anche se questi potrebbero portare a far spendere piu’ tempo complessivamente sulla piattaforma. Facebook vuole dare "priorità alle interazioni sociali significative rispetto al consumo passivo di contenuti" dopo aver scoperto da una ricerca commissionata che il rafforzamento delle relazioni migliora il benessere della persona stessa: "quando si fa uso dei social media per connettersi con le persone, questo si correla con gli stati a lungo termine di benessere come la felicità e la salute; guardare video o leggere articoli passivamente non può avere quegli stessi effetti" ha spiegato Zuckerberg, secondo cui quando gli utenti vedono una foto di un amico nel loro News Feed non è solo un contenuto che puo’ far sorridere ma è anche un’opportunità per entrare in contatto con quell’amico, una connessione che "è profondamente importante per noi come persone" mentre non si costruisce una relazione guardando un video o leggendo un articolo da una fonte di notizie, anche se è informativa o divertente.

Zuckerberg ha rilevato che le notizie e i video saranno sempre una parte importante dell’esperienza in Facebook, ma spendere troppo tempo a consumare passivamente contenuti pubblici riduce il tempo speso per connettersi con altre persone, cosa che "non va bene" precisando che "vorrei essere chiaro: aiutare le persone a connettersi è più importante che massimizzare il tempo che trascorrono su Facebook". Come Zuckerberg ha spiegato quando ha annunciato il cambiamento di cui sopra, "mi aspetto che il tempo che la gente spende su Facebook diminuisca di conseguenza, ma mi aspetto anche che la qualità delle interazioni effettivamente aumenti nel tempo."

Facebook ha stimato una diminuzione del tempo trascorso su Facebook di circa il 5% nel quarto trimestre 2017. Normalmente la società non condivide le metriche del tempo perché "non sono il modo migliore per comprendere il coinvolgimento" ma Zuckerberg ha voluto dare questa percentuale per "dimostrare quanto siamo impegnati a fare in modo che il tempo che gli utenti passano su Facebook "sia prezioso".

Il secondo aggiornamento che la società ha annunciato di recente riguarda l’accertamento che le informazioni che vengono condivise sulla piattaforma provengano da fonti affidabili e di alta qualità, al fine di contrastare la disinformazione dalle fake news. Prevenire notizie false, incitamento all’odio e altri abusi è un’altra importante area di interesse per la società. Facebook si è quindi impegnata a mostrare più notizie da fonti verificate, come il Wall Street Journal o il New York Times piuttosto che da blog generalisti: "Anche se non li leggi o non sono d’accordo con tutto ciò che scrivono" scrive Zuckerberg riferendosi al WSJ e al NYT, "la maggior parte delle persone ha fiducia nel fatto che sono giornalismo di alta qualità. Il rovescio della medaglia, ci sono blog molto seguiti ma non sono ampiamente attendibili oltre il loro pubblico principale". E’ proprio da queste pubblicazioni "meno affidabili" che gli iscritti a Facebook vedranno meno contenuti nel proprio feed di notizie.

Utenti attivi su Facebook dal Q4 2015 al Q4 2017

Facebook nei prossimi anni

Nei prossimi tre anni, Facebook vuole puntare sui video creando esperienze video che aiutino le persone a connettersi con amici, familiari e gruppi. Facebook ha già annunciato Watch Part, strumento con cui i membri di un gruppo possono guardare video insieme nello stesso spazio allo stesso tempo e possono commentare e reagire in tempo reale. Facebook sta puntando molto anche sulle Storie, avendo previsto che questo tipo di contenuti potrebbe arrivare a superare come "modo più comune per condividere tra tutte le app sociali".

Oltre a puntare sui video, Facebook ha "una lunga tabella di marcia per aiutare le persone a connettersi in modi significativi". La società si è detta concentrata "nell’aiutare più persone a trovare le comunità giuste per loro" e nel "dare agli amministratori e ai capi gruppo i nuovi strumenti di cui hanno bisogno per gestire questi gruppi e aiutarli a crescere".

Facebook continuerà ad investire nel Marketplace, un modo per "connettere le persone attraverso il commercio" secondo Zuckerberg. Più di 700 milioni di persone ogni mese arrivano su Facebook per comprare e vendere cose attraverso il Marketplace, che nel 2017 è stato lanciato in 30 paesi, di cui 11 paesi nell’ultimo trimestre dell’anno.

Facebook possiede anche Instagram, Messenger e WhatsApp. In queste due ultime app, la società sta lavorando per offrire alle aziende più modi per comunicare con i loro clienti. E’ stato già lanciato un plug-in per Messenger in modo che le persone possano chattare in diretta con le aziende e ora vengono inviati ogni mese oltre 2 miliardi di messaggi tra aziende e clienti. Whatsapp ora ha 1 miliardo e mezzo di utenti attivi ogni mese e ogni giorno 60 miliardi di messaggi vengono inviati attraverso la piattaforma. Facebook all’inizio di gennaio 2018 ha introdotto WhatsApp Business che offre ai titolari di attività commerciali ulteriori strumenti di commercio, assistenza clienti e condivisione per restare in contatto con i propri clienti.

Nei prossimi cinque anni, Zuckerberg vuole che Facebook si concentri sulla costruzione di "ecosistemi attorno ai nostri servizi che molte persone già utilizzano". Nei prossimi 10 anni la società punterà "sulle tecnologie fondamentali necessarie per avvicinare il mondo". Come? Grazie anche all’intelligenza artificiale, che "oltre a rendere più facile far ottenere alle persone l’aiuto di cui hanno bisogno e rimuovere contenuti dannosi, ci aiuterà anche a mostrare più contenuti che incoraggiano la connessione e la conversazione" ha detto il CEO di Facebook. Per quanto riguarda la realtà virtuale, Facebook rilascerà nel 2018 il visore Oculus Go, definito da Time Magazine "una delle migliori invenzioni del 2017".

Zuckerberg chiude il suo post scrivendo che il 2017 è stato un "buon anno in molti modi" per Facebook, ma è stato anche "impegnativo" ed è pronto per assicurarsi che i servizi offerti dalla società non possano essere "solo divertenti ma anche buoni per noi".

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