A cura del prof. Daniele Pauletto mentelab@tiscali.it
Agli inizi degli anni novanta fu approvato lo standard IEEE 802.11 che dettava le specifiche a livello fisico e datalink per l’implementazione di una rete LAN wireless.Tale standard consentiva un data rate di 1 o 2 Mbps usando la tecnologia basata su onde radio nella banda 2.4 GHz o su raggi infrarossi. La limitata velocità dello standard determinò uno scarso successo e diffusione. L'evoluzione di tale tecnologia diversi anni dopo ,1997, portò alla sua evoluzione IEEE 802.11b ( denominato anche Wi-Fi ) consentendo una trasmissione dai 5.5 ai 11 Mbit/s oltre a mantenere la compatibilità con lo standard precedente. Questo standard ha avuto e sta avendo successo perché molte industrie leader nel settore Nokia, 3Com, Apple, Cisco System, Intersil,Compaq, IBM,... lo hanno riconosciuto e hanno fondato nel 1999 il WECA (Wireless Ethernet Compatibility Alliance) con l' obiettivo della certificazione, dell' interoperabilità e compatibilità tra i prodotti.

Il protocollo IEEE 802.11b consente :
Come abbiamo visto in una Wlan viene utilizzata una tecnologia di radio frequenza RF per la trasmissione e la ricezione dei dati, minimizzando la necessità di connessioni via cavo (wired), favorendo così una discreta mobiltà.La connessione del client alla Wlan avviene per mezzo dell'AP che può supportare più accessi simultanei.L' access point può risiedere in un nodo della Wn (wired network) e svolgere funzione di gateway per gli accessi dati wireless.Similmente ad una rete di telefonia cellulare è possibile all'interno di una Wlan il roaming tra access point .Il collegamento al network attraverso un'altro AP che risiede in un diverso punto della Wn, garantisce una mobilità operativa su un raggio di decine di metri.

Nel workgroup gli utenti possono stabilire una connessione di trasferimento dati o di accesso ai dati in modalità peer to peer.

In tale configurazione più unità WT (wireless terminal) possono comunicare tra loro direttamente realizzando una piccola rete paritetica,generalmente impiegata quando si necessita di una piccola rete per breve tempo, riunioni,convegni,stand,dimostrazioni.
Un'altra tipologia è client/server, quindi una rete comune con maggior possibilità di collegamenti sia wireless che wired, in una struttura stabile, impiegando gli AP ( access point).
Frequency Hopping Spread Spectrum( FHSS ) e Direct Sequence Spread Spectrum ( DSSS )
Lo standard IEEE 802.11 consente due possibili interfaccie RF, della categoria SSS, nella banda dei 2,4 Mhz :
- FHSS, dipsersione di spettro a salto di frequenza
- DSSS, dispersione di spettro in banda base
Le tecniche SSS di spread spectrum signals occupano una maggior banda trasmissione radio ma consentono una miglior ricezione dei segnali deboli,garantiscono l'integrità del segnale, e una maggior sicurezza, distribuendo il segnale attraverso l'intero spettro di frequenze.Il segnale non rimare stabile su una singola frequenza, consentendo a più utenti di operare simultaneamente.

L'uso dell' SSS è particolarmente importante poiché permette che molti altri utenti occupino la fascia per tutto il tempo assegnato su frequenze separate, compatibilmente con la larghezza di banda disponibile.
Nell'FHSS il segnale ad una data frequenza viene fatto "saltare" da una canale all'altro, distribuendosi su una una banda di frequenze.Il vantaggio di tale sistema, quando il rapporto fra la larghezza di banda originale del segnale e la larghezza di banda del segnale di diffusione è molto grande, è di offrire una grande immunità all' interferenza.La tecnologia consente a più utenti di condividere lo stesso insieme di frequenze cambiando automaticamente la frequenza di trasmissione fino a 1600 volte al secondo, al fine di una maggiore stabilità di connessione e di una riduzione delle interferenze tra canali di trasmissione.Lo spectrum spreading consiste in una continua variazione di frequenza utilizzando una modulazione di frequency hopping.Gli hops corrispondono ai salti di frequenza all'interno della gamma assegnata ( 2,402 Ghz -2,480 Ghz salti di 1 Mhz, complessivamente 79 hops set , canali).
Viene impiegata una modulazione gaussiana di tipo Fsk o Gfsk

Nello specifico sono previste due tipologie di modulazione Gfsk :
Gfsk a 2 livelli con data rate 1Mbps e Gfsk a 4 livelli con data rate 2Mbps.
I vantaggi invece che l'interfaccia DSSS assicura contro l'interferenza è piuttosto scarso.Questa limitazione insidia significativamente il valore di DSSS come metodo per resistere all'interferenza nelle applicazioni reali delle Wlan .
Il sistema FHSS risulta molto sicuro contro interferenza e l'intercettazione in quanto risulta statisticamente impossibile poter ostruire tutte le frequenze che possono essere usate e l'implementazione di sistemi di filtri selettivi su frequenze diverse dalla frequenza del segnale,eccedenza 50dB.

DSSS è una tecnologia di trasmissione a "frequenza diretta" a banda larga, ogni bit viene trasmesso come una sequenza ridondante di bit, detta chip.Tale metodo è indicato per la trasmissione e ricezione di segnali deboli.Consente l'interoperabilità con le reti wireless attuali a 11 Mbps con le precedenti a 1-2 Mbps.L'interfaccia DSSS utilizza un sistema con dispersione in banda base utilizzando un chipping code ( codice di dispersione) modulando il dato prima di trasmetterlo, ogni bit trasmesso viene disperso su una sequenza a 11 bit ( sequenza Barker).Il segnale trasmesso consumerà una maggior larghezza di banda consentendo la ricezione di segnali deboli.
I vantaggi che l'interfaccia DSSS assicura contro l'interferenza è piuttosto scarso.Questa limitazione insidia significativamente il valore di DSSS come metodo per resistere all'interferenza nelle applicazioni reali delle Wlan
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