Dormendo possiamo aiutare nella lotta contro il Covid-19 usando l’app DreamLab

L'app gratuita DreamLab sfrutta la potenza di calcolo degli smartphone per accelerare la ricerca in campo medico, permettendo di sostenere gli studi degli scienziati dell'Imperial College sui trattamenti per il Coronavirus Covid-19.

Scritto da

Simone Ziggiotto

il

Vodafone ha presentato DreamLab, l’app frutto della collaborazione tra ‘Fondazione Vodafone’ e ‘Imperial College di Londra’ che permette a chiunque abbia uno smartphone di dare un contributo concreto alla lotta contro il COVID-19, semplicemente dormendo. L’applicazione viene promossa anche all’interno dell’applicazione MyVodafone, per tutti i clienti Vodafone.

Più nel dettaglio, il progetto "Coronavirus" in DreamLab combina algoritmi di intelligenza artificiale e la potenza di calcolo degli smartphone per accelerare la scoperta di nuovi componenti anti-virali nei farmaci esistenti e per aiutare l’identificazione di molecole anti-virali negli alimenti, velocizzando l’accesso a farmaci efficaci e consentendo in futuro cure personalizzate contro questa malattia infettiva.

Ma come fa un’app a fare tutto ciò? Creando una rete di smartphone, DreamLab “aziona” un super computer virtuale in grado di elaborare miliardi di calcoli, senza raccogliere o rivelare dati sulla posizione degli utenti. Sfruttando solo la potenza di calcolo, infatti, nessun dato personale viene elaborato o scaricato dal dispositivo dell’utente.

Il progetto “Coronavirus” si divide in due fasi:
1. Identificazione di farmaci e di molecole alimentari esistenti con proprietà antivirali;
2. Ottimizzazione delle combinazioni fra le molecole di farmaci e alimenti con proprietà antivirali per una maggiore efficienza nella lotta contro le infezioni da coronavirus.

Le tradizionali ricerche sperimentali e i metodi standard di ricerca richiederebbero anni di sviluppo, mentre l’approccio del calcolo distribuito utilizzato da DreamLab riduce i tempi di analisi di una grande quantità di dati. Se un normale PC, in funzione 24 ore al giorno, impiegherebbe decenni per elaborare i dati, una rete di 100.000 smartphone interconnessi di notte può eseguire lo stesso compito in un paio di mesi.

Fondazione Vodafone DreamLab

Uniti nella lotta contro il COVID-19, anche mentre dormiamo” è il messaggio dello spot Vodafone dedicato all’iniziativa, in onda dal 10 aprile sulle principali emittenti televisive per invitare i clienti a scaricare DreamLab e supportare la ricerca sul Coronavirus.  

Fondazione Vodafone DreamLab – Lo Spot

Fondazione Vodafone DreamLab

A cosa serve e come funziona l’app DreamLab

DreamLab è un’app gratuita che esiste da alcuni anni e permette di supportare la ricerca sul cancro mentre il telefono è in carica, ad esempio mentre si dorme. La potenza di calcolo degli smartphone – normalmente impiegata per posta elettronica, app, streaming di video o musica – è infatti una risorsa inutilizzata durante la notte e l’app DreamLab consente di metterla a servizio della ricerca. Al progetto sulla ricerca sul cancro è stato recentemente introdotto nell’app il progetto "Coronavirus" che utilizza la stessa tecnologia per contribuire alla lotta contro il Covid-19.

DreamLab è disponibile anche in Italia da maggio 2019 con il progetto “Genoma in 3D”, condotto con il sostegno di AIRC presso IFOM. Il progetto “Coronavirus” è già disponibile in Italia, oltre che in Australia, Nuova Zelanda, Spagna, Romania e Regno Unito, a cui si uniranno altri paesi nelle prossime settimane.

Dopo aver scaricato gratuitamente DreamLab dallo store del proprio smartphone (App store per iOS o Play Store per Android) basta selezionare il progetto “Coronavirus” nella sezione ‘Progetti’ e scegliere quanti dati di rete mobile o Wi-Fi donare alla ricerca. Per i clienti Vodafone non è previsto il consumo del traffico dati.

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