BlackBerry brevetta autenticazione tramite tastiera sensibile al tocco

Una domanda di brevetto da BlackBerry riguarda un sistema di autenticazione basato su una tastiera sensibile al tocco da usare al posto di un lettore di impronte digitali.

Scritto da

Simone Ziggiotto

il

Un nuovo brevetto diventato pubblico il 13 ottobre suggerisce che BlackBerry potrebbe includere un sistema di autenticazione basato su una tastiera sensibile al tocco in un suo prossimo smartphone, al posto del riconoscimento tramite sistemi biometrici come un lettore di impronte digitali.

Le immagini allegate al brevetto mostrano un dispositivo BlackBerry con una tradizionale tastiera a 3 file, mentre la descrizione del brevetto fornisce maggiori informazioni su come dovrebbe funzionare il sistema di sicurezza che potremmo vedere nei futuri telefoni BlackBerry.

Nell’estratto del brevetto US20160299682A1 si legge che "per un dispositivo di elaborazione che impiega una tastiera sensibile al tocco l’autenticazione puo’ servire informazioni al dispositivo elettronico, ad esempio per la conoscenza di un codice segreto memorizzato però fornendo input, almeno in parte, tramite la tastiera sensibile al tocco. L’input può avvenire sotto forma di una sola, o di una combinazione, di azioni principali. Inoltre, le azioni possono essere associate ad una particolare regione della tastiera sensibile al tocco."

Nello specificare il campo di utilizzo di quanto brevettato, Blackberry scrive che "la domanda di brevetto riguarda generalmente un sistema di autenticazione per l’accesso ad un dispositivo e, più specificamente, l’autenticazione utilizzando una tastiera sensibile al tocco."

Perchè brevettare questo sistema. Mentre ogni generazione di smartphone diventa sempre più importante per la vita quotidiana dei singoli utenti, anche la protezione dei dati e contenuti sensibili presenti in uno smartphone diventa sempre più importante. Tale protezione è tipicamente fornita da uno smartphone rendendo disponibile per gli utenti una o più forme di autenticazione. Cioè, un utente deve completare con successo un processo di autenticazione per avere accesso allo smartphone.

Blackberry – brevetto sistema di autenticazione basato su tastiera sensibile al tocco

Sono cambiati nel tempo i metodi di autenticazione. I primi processi di autenticazione hanno coinvolto l’inserimento di una password numerica. Successivamente, le password sono diventate alfanumeriche (una combinazione di numeri e lettere) cosi’ da aggiungere una certa complessità e, probabilmente, rendendo le password più semplici da ricordare. In successivi metodi di autenticazione piu’ avanzati, uno smartphone puo’ chiedere all’utente di autenticarsi attraverso un processo che prevede di scorrere il dito attraverso piu’ punti di una immagine.

L’autenticazione su uno smartphone puo’ servire per concedere l’accesso ad un luogo preciso, come una cartella, o per permettere l’uso di una carta di debito o di credito o altri strumenti di pagamento. Fino a qui abbiamo dunque compreso come le password sono stringhe tipicamente alfanumeriche o sequenze inserite su una tastiera, e che esistono anche sistemi di autenticazione grafici, in cui le password sono composte da componenti grafiche. Blackberry immagina quindi che, in alternativa ad un lettore di impronte digitali, determinate azioni su determinati tasti di una tastiera potrebbero essere utilizzate per l’autenticazione al posto delle password numeriche o alfanumeriche.

Esempi di utilizzo pratici. Questa forma di autenticazione basata su azioni da compiere su una tastiera sensibile al tocco potrebbe dunque essere utilizzata al posto del classico pulsante di lettore delle impronte digitali per accedere ad un dispositivo o compiere altre azioni particolari.

Difficilmente questa forma di autenticazione sarà parte dell’imminente smartphone DTEK60 di cui gia’ si conoscono le specifiche ufficiali (perchè trapelate dal sito ufficiale di Balackberry) ma che ancora deve essere presentato. Ricordiamo che Blackberry ha annunciato di non voler produrre piu’ internamente dispositivi hardware ma questo non esclude che possa commissionarne la produzione a terzi, pertanto in futuro potrebbe ancora arrivare uno smartphone Blackberry dotato di tastiera sensibile al tocco come menzionata nel brevetto. In alternativa, la società potrebbe concedere in licenza il brevetto ad altri produttori.

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