Samsung Galaxy S6 previsto con 4GB di RAM, sensore di impronte digitali e schermo QHD

Samsung Galaxy S6 previsto con 4GB di RAM, sensore di impronte digitali e schermo QHD

Il prossimo top di gamma di Samsung sarà disponibile con 4GB di RAM ma è previsto un modello anche con 3GB di RAM, a seconda del modello. Galaxy S6 sarà inoltre caratterizzato da un pannello posteriore di vetro.

 

Scritto da , il 20/01/15

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Secondo un nuovo rapporto dei media coreani, il prossimo Samsung Galaxy S6 sarà caratterizzato da 4 GB di RAM. La fonte sono le dichiarazioni degli analisti del settore finanziario della Corea. Finora, tutte le indiscrezioni hanno sottolineato che il successore del Samsung Galaxy S5 avrà 3GB di RAM. Non ci dovremo sorprendere, tuttavia, se il Galaxy S6 sarà reso disponibile sia in una variante con 3 GB che in una con 4GB di RAM a seconda della sua configurazione hardware - LG ha fatto questo con il suo G3.

Al momento, le caratteristiche vociferate del Samsung Galaxy S6 includono il chipset Snapdragon 810 o Exynos 7420, schermo QHD da 5,5 pollici (risoluzione 1440 × 2560 pixel), fotocamera principale da 20 megapixel, e fotocamera frontale da 5 megapixel. E' attesa anche una variante del portatile con display curvo sui due lati destro e sinistro, ma questo ancora deve essere confermato.

Samsung dovrebbe presentare il suo prossimo smartphone di punta durante il MWC 2015 di Barcellona in programma ai primi di marzo.

Inoltre, notizia di ieri, ad un mese dalla presentazione prevista del prossimo top di gamma di Samsung al Mobile World Congress, un anonimo che dice di conoscere i piani "ufficiali di Samsung Electronics" ha frantumato le voci del corpo unibody in metallo del prossimo Galaxy S6. Il telefono, infatti, sarà caratterizzato da un pannello posteriore di vetro. La decisione della società è probabilmente guidata da un desiderio di Samsung di differenziare la sua lineup Galaxy A (con dispositivi con corpo in metallo) con la classica lineup Galaxy S. La fonte citata dai colleghi di ddaily.co.kr conferma anche ciò che in molti sospettavano: presenza di una batteria non rimovibile.

Tra le altre indiscrezioni trapelate sul prossimo Galaxy S6, addetti ai lavori sostengono che la società farà uso di un nuovo tipo di sensore in grado di leggere le impronte digitali in una maniera molto più facile, tenendo il dito premuto in una qualsiasi angolazione sopra il pulsante Home per un momento. Samsung nel Galaxy S6 utilizzerà anche una nuova TouchWiz, un software aggiornato per adattarsi alle due versioni previste del device - tradizionale e Edge. Quella normale avrà un display QHD, mentre la variante Edge si prevede avere il display piegato su due lati.

Tuttavia, niente di tutto questo è veramente da prendere per ufficiale: si tratta solo di indiscrezioni. Non rimane che attendere il Mobile World Congress, dove il Galaxy S6 probabilmente diventerà ufficiale. Appuntamento nei primi giorni del mese di marzo!

Samsung Galaxy S6 con pannello posteriore in vetro, niente metallo unibody

Costruire il prossimo Galaxy S6 da zero è stata la strategia di Samsung da sempre in seguito alle critiche della mancanza di uno smartphone della linea Galaxy S degno della concorrenza. Un corpo unibody in metallo era un modo per rilanciare la lineaup Galaxy S e sembrava cosa confermata dalle immagini trapelate e dalle indiscrezioni trapelate nelle ultime settimane: così non sarà, tuttavia.

Un mese prima della presentazione prevista del prossimo top di gamma di Samsung al Mobile World Congress di Barcellona, un anonimo che dice di conoscere i piani "ufficiali di Samsung Electronics" ha frantumato le voci del corpo unibody in metallo del prossimo Galaxy S6. Il telefono, infatti, sarà caratterizzato da un pannello posteriore di vetro.

La decisione della società è probabilmente guidata da un desiderio di Samsung di differenziare la sua lineup Galaxy A (con dispositivi con corpo in metallo) con la classica lineup Galaxy S. La fonte citata dai colleghi di ddaily.co.kr conferma anche ciò che in molti sospettavano: presenza di una batteria non rimovibile.

E' una mossa coraggiosa su entrambi i fronti, che senza dubbio susciterà furiosi commenti dai fan e critici del marchio. La batteria sostituibile dall'utente è stata la ragione per cui molti utenti hanno scelto la serie Galaxy di Samsung. Con Sony e Apple che hanno utilizzato pannelli posteriori in vetro, in passato, inoltre, la scelta di Samsung di adottare lo stesso materiale darà prova ai nemici del marchio che 'Samsung ha copiato'.

Tuttavia, niente di tutto questo è veramente da prendere per ufficiale: si tratta solo di indiscrezioni, perdipiù provenienti da una fonte anonima.

Non rimane che attendere il Mobile World Congress, dove il Galaxy S6 probabilmente diventerà ufficiale. Appuntamento nei primi giorni del mese di marzo!

Samsung Galaxy S6 finalmente sara' realizzato in Metallo e Vetro

Galaxy S6 potrebbe finalmente essere lo smartphone di vertice che i clienti più esigenti aspettano di vedere. Tra poche settimane, quando ci sarà la presentazione ufficiale - probabilmente al Mobile World Congress di inizio Marzo, anche se per ora non ci sono informazioni in tal senso - scopriremo comunque se tutte le indiscrezioni saranno state confermate.

I telefoni top di gamma della società coreana hanno da sempre avuto caratteristiche tecniche molto buone, anche se non ai massimi livelli, e sono sempre stati realizzati in plastica, un materiale economico che non ha mai entusiasmato e che negli ultimi anni è stato messo sempre più all'angolo da prodotti metallizzati del calibro di iPhone 5/5S, HTC One M8 e Sony Xperia Z3.

Ma il 2015 potrebbe essere l'anno della svolta.Dopo aver visto qualche timido passo nella giusta direzione con la cornice metallica di Galaxy Note 4, Samsung ha intenzione di cambiare decisamente rotta con il nuovo Galaxy S6.

Secondo informazioni che giungono dalla pubblicazione asiatica DDaily, ci sarà un cambio netto rispetto al design di Galaxy S5. S6 potrebbe infatti essere presentato in una variante sperimentale con lo schermo ad angolo, proprio come abbiamo visto con Galaxy Note Edge. Questa, se non bastasse, sarà realizzata interamente in metallo e vetro.

Non si sa quando lo smartphone sarà presentato ufficialmente. Per quanto riguarda le specifiche tecniche, al momento si parla di uno schermo da circa 5 pollici di diagonale, con risoluzione quad HD (2560 x 1440 pixels) e processore a 64 bit (leggi: "Samsung Galaxy S6: problemi con chip Qualcomm 810").

Design: un cambio al vertice
Samsung, nell'intento di far tornare i conti in ordine contrastando le agguerritissime azienda cinesi a basso costo e lo strapotere di Apple, ha dato una svolta nominando un nuovo capo del design a livello globale.

Il suo nome è Lee Don-tae head. Proviene da un'azienda inglese che si occupa di design, Tangerine, nella quale ricopriva il ruolo di co-presidente. Andrà a lavorare assieme a Chang Dong-hoon, il precedente capo della divisione design che l'anno scorso ha cambiato di ruolo, rimanendo comunque in Samsung. La notizia è stata confermata a livello ufficiale da un portavoce della società.
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Samsung sta testando diverse versioni del proprio Top di gamma Samsung Galaxy S6 in arrivo sul mercato a breve ed a quanto pare l’azienda Coreana sta incontrando diversi problemi riguardanti il processore Qualcomm Snapdargon 810 che secondo le ultime indiscrezioni si scalderebbe troppo provocando fastidio durante l’utilizzo quotidiano.

Secondo quanto dichiarato dalla redazione dei colleghi di Bloomberg il Samsung Galaxy S6 con Chip Snapdragon 810 prodotto da Qualcomm non riuscirebbe a dissipare il calore in maniera perfetta e considerando che LG G Flex 2 e Xiaomi Mi Note Pro adottano lo stesso processore si ipotizza che il problema sia principalmente nella struttura del prossimo Top di gamma dell’azienda.

Secondo le ultime ipotesi Samsung potrebbe utilizzare quindi il Chip proprietario Exynos 5433 Octa Core ovvero lo stesso che troviamo nel Samsung Galaxy Note 4 venduto all’estero di cui vi abbiamo mostrato la nostra recensione completa qui.

La questione potrebbe contribuire a convincere Samsung che utilizzare i propri processori Exynos per le prossime versioni dei propri prodotti potrebbe essere la scelta giusta.

Manca ormai poco alla presentazione ufficiale del prodotto che dovrebbe tenersi durante il Mobile World Congress di Barcellona 2015 durante un’evento separato proprio come successe lo scorso anno, noi ovviamente faremo di tutto per essere presenti.

Samsung Galaxy S6: confermati schermo QHD e processore a 64 bit

Samsung Galaxy S6 è ormai in dirittura d’arrivo dato che come l’anno scorso l’azienda dovrebbe svelare il prodotto durante il Mobile World Congress di Barcellona 2015 a cui noi ovviamente prenderemo parte, vediamo insieme le prime caratteristiche tecniche ufficiali che sono trapelate in rete.

La redazione di TechTastic ha rilasciato il profilo User Agent del dispositivo da cui possiamo analizzare i vari codici che nascondono alcune informazioni importanti per quanto riguarda l’Hardware del prodotto.

Innanzitutto troviamo la prima conferma per quanto riguarda la risoluzione del Display che passa da Full HD 1920 x 1080 pixel del Samsung Galaxy S5 a Quad HD 2560 x 1440 pixel, risoluzione che sta ormai diventando sempre più di riferimento nei prodotti Top di gamma.

Si tratta sicuramente di una bella novità per i fan di Samsung.

La seconda ed ultima specifica che trapela riguarda il processore che adotta una tecnologia a 64 bit e quindi a meno che Samsung non abbia in cantiere un processore Exynos che sfrutti quest’architettura è quasi scontato l’utilizzo del nuovo Qualcomm Snapdragon 810 Octa Core.

Insomma è praticamente tutto pronto, manca solamente l’ufficializzazione da parte dell’azienda Coreana che potrebbe avvenire durante il giorno 2 Marzo 2015 ovvero il primo giorno di apertura del Mobile World Congress proprio come successe l’anno scorso. 

Il riferimento attuale, per Samsung, sarà Xiaomi Mi Note, un rivale Android con la quale dovrà vedersela direttamente.

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Samsung Galaxy S6 con nuovo sensore di impronte digitali

I sensori di impronte digitali, alla fine, sono riusciti a guadagnare popolarità sugli smartphone, ma l'esperienza del loro utilizzo non è sempre prefetta. Alcune aziende, come Samsung, utilizzano un tipo di sensore che richiede lo strofinamento del pollice (o altro dito) sopra il tasto Home, azione che non è sempre facile da fare mentre si tiene in mano un dispositivo di 5 pollici o più grande.

Addetti ai lavori sostengono che la società farà uso di un nuovo tipo di sensore nel suo prossimo Galaxy S6, uno in grado di leggere le impronte digitali in una maniera molto più facile, tenendo il dito fermo: basterà tenere il dito premuto in una qualsiasi angolazione sopra il pulsante Home per un momento. Alla base ci sarebbe la stessa tecnologia che Apple usa nel suo iPhone e che Huawei usa nel suo Ascend Mate 7.

Per accogliere il nuovo sensore, Samsung dovrà ingrandire il tasto Home sul prossimo Galaxy S6. Non è chiaro se il sensore funzionerà mentre lo schermo è spento (come possibile in Ascend Mate 7) o meno (come su iPhone).

Il sensore non servirà solo per accedere alla Home del telefono e fungerà da lettore di impronte, in quanto continuerà ad offrire le funzionalità avanzate della sua TouchWiz, tra cui accesso alla modalità privata, possibilità di pagare con PayPal, così come fare il login in Samsung Account e siti web supportati.

Samsung nel Galaxy S6 utilizzerà una nuova TouchWiz, un software aggiornato per adattarsi alle due versioni previste del device - tradizionale e Edge. Quella normale avrà un display QHD, mentre la variante Edge si prevede avere il display piegato su due lati.

Samsung Galaxy S6 ed S6 Edge, come funziona il lettore d'impronte digitali


Samsung Galaxy S6: problemi con chip Qualcomm 810

Samsung quest'anno sarà costretta a puntare fortemente sui propri chip Exynos per il nuovo Galaxy S6 a causa di alcuni problemi derivanti dalla fornitrice Qualcomm.

Gli analisti di mercato Rahul Chdha, Gokul Hariharan e JJ Park della J.P. Morgan hanno evidenziato che il nuovo chip Snapdragon 810 soffre di problemi di surriscaldamento che difficilmente possono essere ignorati. Il problema dovrebbe essere risolto entro pochi mesi; pertanto è stato ipotizzato che potrebbero esserci delle variazioni nella strategia del colosso coreano.

"Per Snapdragon 810, un chip per telefoni dalle alte prestazioni, pensiamo ci siano dei problemi derivanti dallo sviluppo dei core ARM a 64 bit che provocano un surriscaldamento quando si supera la frequenza operativa di 1,2 - 1,4 GHz", si legge nella nota riportata attraverso Digitimes. "Pensiamo che per la risoluzione del problema si dovranno riprogettare alcuni strati metallici del chip; secondo i nostri calcoli ciò potrebbe far slittare la tabella di marcia di circa tre mesi".

Se le informazioni si rivelassero giuste, Samsung dovrà far uso prevalentemente dei chip Exynos, quelli fatti in casa, per la maggior parte dei Galaxy S6 che entreranno in commercio, almeno per l'arco di tempo in cui Qualcomm sarà impegnata a risolvere il problema con i suoi Snapdragon 810.

Di solito la società coreana fa affidamento sul proprio chip Exynos su circa il 50% dei modelli venduti (si veda per esempio su Galaxy S5 o Galaxy S4), mentre la parte restante è fornita dalla società statunitense. Questa volta l'uso iniziale delle unità Exynos dovrebbe sfiorare quota 80 - 90%.

Snapdragon 810 è il più avanzato tra l'ultima linea di processori a 64 bit e si affianca anche alle versioni 808, 615, 610 e alla 410. Ha otto core con architettura big.LITTLE. I quattro A57 offrono le migliori prestazioni, mentre gli altri quattro A53 sono usati per operazioni meno impegnative.

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