Galaxy Note 7, Samsung attiva Programma di Sostituzione

Galaxy Note 7, Samsung attiva Programma di Sostituzione

Con il programma di sostituzione globale dei Galaxy Note7 ben avviato, Samsung ha annunciato il 3 ottobre la ripresa delle vendite del nuovo Galaxy Note7.

 

Scritto da , il 04/10/16

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Con il programma di sostituzione globale dei Galaxy Note7 ben avviato, Samsung Electronics ha annunciato il 3 ottobre che i nuovi dispositivi Galaxy Note7 saranno presto disponibili per l'acquisto nei mercati di tutto il mondo. Le vendite del nuovo Galaxy Note7 sono iniziate il 1 ottobre in Corea, e a seguire i mercati di tutto il mondo nelle successive settimane.

UPDATE 11.10.2016Galaxy Note 7, Samsung ferma vendite e produzione

Il 30 settembre, alla vigilia della ripresa delle vendite del Galaxy Note7, Samsung ha aperto delle "zone esperienza Galaxy Note7" in un certo numero di sedi in tutta la Corea. In queste "zone di esperienza" le persone hanno potuto conoscere da vicino le funzioni offerte dal nuovo phablet di casa Samsung e hanno attirato grandi folle di consumatori desiderosi di vedere in azione il Galaxy Note7.

"Molti utenti di Galaxy Note7 esistenti hanno già scambiato i loro telefoni cellulari con un nuovo Galaxy Note7 o altri dispositivi Galaxy, e sempre più persone stanno pensando di acquistare il Galaxy Note7" ha detto Junghyun Kim, responsabile del negozio Samsung D’light a Seoul. "Abbiamo scoperto che molte persone sono entusiaste dello scanner dell'iride, le nuove funzionalità della S Pen come S Translator e la fotocamera", ha continuato.

COME RICONOSCERE UN GALAXY NOTE SICURO. Per aiutare gli utenti ad avere la certezza che il loro Galaxy Note7 è uno dei nuovi modelli 'sicuri', Samsung ha implementato tre cambiamenti software specifici che interessano l'indicatore dello stato della batteria. Il nuovo Galaxy Note7 dispone di una icona della batteria verde che è visibile nella barra di stato, sul display in modalità Always On e nel prompt su schermo accessibile premendo a lungo il tasto di accensione. Inoltre, gli utenti possono facilmente verificare che stanno acquistando un nuovo e sicuro Galaxy Note7 ricercando un simbolo quadrato sull'etichetta della confezione del telefono.

"La sicurezza del cliente resta la priorità più alta di Samsung" spiega la società in una nota. Mentre l'azienda introduce i nuovi dispositivi Galaxy Note7 sul mercato, Samsung continua a incoraggiare con forza tutti gli utenti esistenti di Galaxy Note7 che non hanno ancora partecipato al programma di scambio di farlo immediatamente contattando l'assistenza ufficiale di Samsung del paese in cui vivono.

Il 29 settembre, l'azienda sudcoreana ha annunciato che il 57% dei clienti hanno scambiato i loro Galaxy Note 7 in Europa. Il 30 settembre, Samsung ha aggiornato le statistiche, dicendo che circa 1 milione di clienti a livello globale utilizzavano gia' un nuovo e sicuro Galaxy Note 7 sostituito con il modello che poteva essere difettoso. 

QUANDO RIPRENDONO LE VENDITE. Samsung ha ripreso  le vendite del Galaxy Note 7 il 1 ottobre in Corea Del Sud, poi entro lo stesso mese è prevista la ripresa negli Stati Uniti, ma per quanto riguarda i paesi europei, dove le vendite sono state bloccate ancora prima del debutto previsto lo scorso 2 settembre, il phablet dovrebbe essere in vendita forse dal 28 ottobre, molto probabilmente dal mese di novembre. "Ci aspettiamo che completamente i nuovi Note7 potranno essere disponibili in tutto il mondo entro la fine di novembre ... ben prima della fine del quarto trimestre," ha detto David Lowes, chief marketing officer di Samsung in Europa.

26 FALSE SEGNALAZIONI. Samsung Electronics ha comunicato di aver ricevuto 26 false segnalazioni di clienti che si sono lamentati che il loro Galaxy Note 7 ha preso fuoco. All'inizio di settembre Samsung aveva comunicato di aver accertato 35 casi di Galaxy Note7 esplosi, poi la cifra è salita a 70 in via non ufficiale poche settimane dopo.

Samsung ha preso in esame ogni segnalazione ricevuta, riferendo che per 12 segnalazioni non è stata riscontrata alcuna anomalia riscontrata nel dispositivo, mentre in altri sette casi il produttore non è riuscito piu' a contattare il cliente, e in altri sette casi il consumatore ha annullando la propria segnalazione o sosteneva di aver gettato via il dispositivo.

Dagli Stati Uniti, dove Samsung ha ritirato 1 milione di dispositivi, sono stati segnalati nove di questi casi, mentre tre in Corea Del Sud e due in Francia, e poi una segnalazione in ciascuno dei paesi Regno Unito, Canada, Singapore, Filippine, Turchia, Vietnam, Croazia, Romania, Iraq, Libano, Emirati Arabi Uniti, e Repubblica Ceca.

Alcuni clienti hanno cercato di segnalare il falso solo per avere un nuovo portatile, inviando a Samsung una foto di un Galaxy Note7 bruciato trovata on-line, mentre in Canada un cliente ha sostenuto di aver buttato il dispositivo fuori dalla propria auto quando ha visto che iniziava a prendere fuoco ma non è riuscito poi a dimostrarlo con una prova. In Corea, un lavoratore ha sostenuto che il suo telefono è esploso, ma Samsung ha detto che la persona non è stata raggiungibile al contatto.

COSA E' SUCCESSO. Samsung ha sospeso le vendite del suo Galaxy Note7 in Italia e nel resto del mondo e ha attivato un programma di richiamo dei modelli gia' venduti per sostituirli gratuitamente dopo che almeno 35 unità in varie parti del mondo sono esplose all'inizio di settembre. Il produttore ha condotto dei test prima di comunicare ufficialmente che sono delle batterie difettose realizzate e montate su alcune unità del Note7 ad essere problematiche, anche se hanno rappresentato una piccola quantità (1%) di tutte le spedizioni effettuate al lancio. E' un difetto alla batteria che potrebbe provocare il surriscaldamento dell'unità.  Samsung ha detto di aver lavorato duramente per accelerare le spedizioni di nuovi prodotti al fine di portare avanti tale programma di scambio e ridurre eventuali disagi per i propri clienti.

LA DICHIARAZIONE DI SAMSUNG ITALIA. "Samsung è da sempre impegnata nella produzione di prodotti di alta qualità e prende in seria considerazione ogni segnalazione proveniente dai propri clienti. In risposta ai casi riguardanti il Galaxy Note7 recentemente segnalati, abbiamo condotto un’indagine approfondita e abbiamo individuato una problematica in alcuni tipi di batteria del nostro nuovo prodotto". scrive Samsung in una nota ufficiale di inizio settembre. "Ad oggi sono stati segnalati 35 casi a livello mondiale e stiamo attualmente conducendo un controllo approfondito con i nostri fornitori per identificare le possibili batterie coinvolte presenti sul mercato. Stiamo lavorando per garantire a tutti i nostri utenti la più rapida sostituzione del prodotto eventualmente già acquistato" prosegue Samsung, chiedendo "a tutti coloro in possesso di un Galaxy Note7, di spegnerlo e di tornare ad utilizzare momentaneamente il telefono precedente all’acquisto, fino alla consegna di un nuovo Galaxy Note7 già prenotato, a partire dal 19 Settembre. Siamo consapevoli dell’inconveniente che potrebbe causare, ma questa procedura è l’unica attuabile affinché Samsung possa continuare a fornire prodotti di altissima qualità ai propri clienti. Stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri partner per garantire la sostituzione nel modo più semplice ed efficace possibile."

Per "ringraziare della fiducia accordata", a coloro che decidono di attendere la sostituzione del proprio Galaxy Note7, Samsung, eventualmente in collaborazione con il punto vendita, ha deciso di offrire un voucher del valore di 50€ nel momento del ritiro. Chi restituisce lo smartphone e non vuole la sostituzione con uno nuovo puo' recedere dall’acquisto con la garanzia del totale rimborso dell’importo pagato.

Per maggiori informazioni e supporto, i clienti italiani sono invitati a contattare il numero verde 800.025.520.

IL PROBLEMA: ALCUNE BATTERIE. Il problema è legato alla batteria, con alcune trovate difettose. Circa il 70% delle batterie per Galaxy Note7 sono state fornite da Samsung SDI Co., mentre la restante percentuale è stata fornita dal produttore di batterie cinese Amperex Technology. E purtroppo sono propio le batterie costruite da Samsung SDI ad essere a rischio esplosione. Pertanto, la prima cosa che Samsung ha consigliato di fare agli utenti con un Galaxy Note7 è stata quella di smettere di utilizzarlo.

Ufficialmente, Samsung ha segnalato questo: "dai risultati dei controlli preliminari, abbiamo riscontrato un problema relativo ad alcune componenti della batteria di natura molto rara. La sicurezza dei nostri clienti è la nostra priorità. Nonostante la problematica riscontrata sia stata isolata, abbiamo deciso di attivare un programma di sostituzione volontaria del Galaxy Note7".

I CASI UFFICIALIZZATI. Tra la fine del mese di Agosto e l'inizio di Settembre ci sono state diverse segnalazioni dai proprietari di nuovi Galaxy Note 7 i cui telefoni sono esplosi dopo essere stati messi in carica. Fino al 1 settembre, ci sono stati 35 casi che sono stati segnalati a Samsung a livello globale di problemi legati alla batteria di Galaxy Note7. Da qui la decisione di adottare contromisure per garantire la sicurezza dei propri clienti che hanno acquistato o acquisteranno un Galaxy Note7, perchè per Samsung "la cosa più importante è la sicurezza dei nostri clienti e noi non vogliamo deludere i nostri clienti fedeli"

Il 21 settembre, Samsung ha comunicato di aver ricevuto 26 false segnalazioni di clienti che si sono lamentati che il loro Galaxy Note 7 ha preso fuoco.

LANCIO DEL GALAXY NOTE7 IN ITALIA. Samsung Electronics ha deciso di attivare un programma per la sostituzione del suo ultimo phablet Galaxy Note7 nei  paesi dove è in vendita dallo scorso 19 agosto, e al contempo ha sospeso la distribuzione quindi ha deciso di ritardare il lancio nei paesi in cui era previsto. Dal 2 settembre il Galaxy Note7 doveva essere disponibile in Italia e altri paesi, ma il lancio è stato rinviato, con le vendite che dovrebbero riprendere il 28 ottobre.

IL RICHIAMO. I clienti che hanno già nelle loro mani un Galaxy Note7 hanno la possibilità di sostituire volontariamente e gratuitamente il loro dispositivo con uno nuovo, facendo una semplice segnalazione al servizio clienti di Samsung del proprio paese.

COME VERIFICARE SE IL PROPRIO NOTE7 E' SICURO. Samsung ha lanciato un sito web accessibile a tutti nel quale i possessori di un Galaxy Note 7 possono scoprire se l'unità in loro possesso è a rischio di esplosione, semplicemente inserendo il codice IMEI del proprio smartphone. Sul sito http://cybersvc2.samsungcsportal.com/imei_check è possibile inserire il codice IMEI del proprio Galaxy Note 7 per vedere se è "nella lista dei dispositivi interessati" dal problema alla batteria che potrebbe provocare l'esplosione del device. Questo sito IMEI è probabilmente il modo piu' diretto attraverso cui Samsung puoì dare agli utenti una conferma ufficiale se devono chiedere la sostituzione immediata dello smartphone o possono stare piu' tranquilli. È possibile visualizzare il codice IMEI del dispositivo direttamente sul display digitando *#06# sul tastierino telefonico virtuale, oppure si puo' entrare nelle Impostazioni>Info sul dispositivo> Stato e cercare la voce IMEI. L'IMEI è anche indicato sul retro del dispositivo, ma se la cover è di colore scuro puo' risultare difficile leggerlo.se in base al colore del telefono questo testo potrebbe essere difficile da capire. In alternativa, tutti i clienti che hanno ricevuto Galaxy Note7 sono invitati a contattare Samsung al numero 800.025.520 selezionando la coda dedicata.

LA PERDITA DI SAMSUNG. Un totale di 2,5 milioni di unità di Samsung Galaxy Note7 sono state spedite prima che la società annunciasse l'iniziativa, e inevitabilmente cio' avrà un forte impatto finanziario sul gigante tecnologico, ma di quanti soldi stiamo parlando? Quando gli è stato chiesto questo al capo del business smartphone di Samsung, Koh Dong Jin ha detto che si tratta di una "quantità straziante". Secondo gli analisti, il richiamo costerà a Samsung una cifra di circa 1 miliardo di dollari. Vista cosi' sembra una cifra enorme, ma in realtà rappresenta meno del 5% del reddito netto che l'azienda sudcoreana si aspetta per quest'anno. 

 
Samsung Galaxy Note 7 esploso
Samsung Galaxy Note 7 esploso
 

Nella foto qui sopra si puo' vedere un nuovo Samsung Galaxy Note 7 esploso, bruciandosi completamente al punto da non essere piu' utilizzabile. Il proprietario, dalla Cina, ha riferito che l'esplosione è avvenuta mentre il Note7 si trovava sotto carica usando un convertitore USB da microUSB a Type-C.

Ricordiamo che Samsung ha previsto di inserire nella confezione di vendita un adattatore USB per permettere agli utenti di collegare alla porta USB di tipo C del suo phablet cavi e accessori che hanno una porta microUSB, ma non è stato rivelato se il proprietario di questo dispositivo che è esploso ha utilizzato l'accessorio fornito in dotazione o altro. 

In ogni caso, ai proprietari di Galaxy Note 7 è consigliato di utilizzare il caricatore da muro fornito da Samsung in dotazione per caricare il dispositivo.

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