Marte, una Cometa potrebbe colpire il Pianeta Rosso nel 2014

 

Nel 2014 la Nasa prevede che una cometa sfiorera' Marte, con l'alta probabilità di impatto

Scritto da Simone Ziggiotto il 07/03/13 | Pubblicata in Ambiente | Archivio 2013

 

Nel 2014 la Nasa prevede che una cometa sfiorera' Marte, con l'alta probabilità di impatto. A rischio Curiosity e Opportunity.

E' stata recentemente scoperta una cometa che si prevede sfiorerà il pianeta Marte il prossimo anno, ma ciò che rende la scoperta ancora più importante è l'ipotesi della Nasa, secondo cui la cometa in questione si avvicinerà talmente tanto al pianeta rosso che non si esclude il possibile impatto contro di esso. Più che la Nasa, a dirlo sono i modelli orbitali preliminari messi a punto dal Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa, il quale prevede appunto che la cometa, che prende il nome di C/2013A1, potrebbe passare molto vicina al Pianeta Rosso e schiantarcisi contro il 18 ottobre del 2014.

Il 19 ottobre 2014 potremmo assistere a uno straordinario quanto violento scontro cosmico vicino a casa nostra, su Marte.

La cometa C/2013A1, la cui scoperta risale al 3 gennaio di quest'anno da parte dell'osservatore Robert McNaught del Siding Spring Observatory del New South Wales, Australia, ha origine dalla Nebulosa di Oort, l'ipotetica regione che circonda il sistema solare e di cui fanno parte diversi miliardi di nuclei cometari che hanno le stesse origini del sistema solare.

Stando a quanto calcolato dal Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa, la cometa dovrebbe passare ad una distanza di circa 90 mila chilometri dalla superficie di Marte e non dovrebbe impattare contro il pianeta, anche se nel tempo che ci divide dal 18 ottobre dell'anno prossimo l'orbita di C/2013A1 potrebbe variare al punto da aumentare il rischio di collisione. Se si verificherà l'impatto, saranno a rischio due importanti missioni che attualmente sono attive sul Pianeta Rosso, Curiosity e Opportunity.

Pochi giorni fa proprio Curiosity ha fatto una scoperta molto interessante: Il rover, mentre stava girovagando nel cratere Gale su Marte, per la prima volta ha compiuto una trivellazione sul basamento sedimentario della roccia John Klein, da cui sono emerse evidenti prove di una passata presenza di acqua. Le prove sono ora in esame, e si attendono i risultati per confermare che si tratta proprio di acqua. 

 

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