Apple lavora su iWatch e sfida il Project Glass di Google

 

Apple sta pensando all'epoca post-smartphones

Scritto da Maurizio Giaretta il 12/02/13 | Pubblicata in Apple | Archivio 2013

 

Apple sta pensando all'epoca post-smartphones. La società di Cupertino sta sperimentando un dispositivo con schermo flessibile, che si possa vestire come un normale orologio e che sia in grado di fornire funzioni interattive. L'accessorio che abbiamo visto finora solo nei film di fantascienza potrebbe diventare realtà. Il nuovo "iWatch" andrebbe ad affiancarsi agli occhiali 'smart' Project Glass di Google.

Secondo quanto riportato dal blog del New York Times, che a sua volta cita "persone familiari all'azienda che hanno preferito rimanere anonime perchè non avrebbero potuto parlare pubblicamente dell'argomento", si starebbero compiendo dei test per una serie di dispositivi analoghi ai comuni orologi da polso, caratterizzati da un particolare vetro curvo sviluppato proprio dal colosso californiano.

Interrogata sulla questione, Apple ha preferito non rispondere. Niente smentite, dunque.

"iWatch", hanno chiarito le stesse fonti anonime, ruoterebbe attorno al sistema operativo iOS. Ciò significa che potrebbe lavorare fianco a fianco con la linea iPhone, iPad e iPod touch. Inoltre potrebbe contare di suo sull'assistente vocale Siri, potrebbe fornire indicazioni di navigazione in tempo reale con Apple Maps, potrebbe servire per chiamate e messaggi... Le potenzialità sono numerosissime, tuttavia rimane da vedere come possano essere integrate in uno schermo con dimensioni limitate.

Il wereable computing potrebbe rimpiazzare gli smartphones nel prossimo decennio

"Nonostante non sia certo che Apple presenti un dispositivo del genere, è chiaro che ha questa tecnologia in mano" scrive il NYT. Secondo alcuni analisti, il "wereable computing" potrebbe rimpiazzare gli smartphones nel prossimo decennio. "Crediamo che la tecnologia possa svilupparsi fino al punto in cui i clienti abbiano un tablet più un computer indossabile" ha scritto il mese scorso Gene Munster di Piper Jaffray.

Ci sono indizi che evidenziano come la società si stia muovendo in questa direzione. "Apple ha certamente fatto numerose assunzioni in questo settore" e "sarà potenzialmente la protagonista" ha detto l'analista Sarah Rotman Epps dell'agenzia Forrester. "Sul lungo termine, la tecnologia indossabile è una meta inevitabile per Apple".

iWatch potrebbe essere la risposta al Project Glass di Google. Il colosso dei motori di ricerca da tempo ha avviato una serie di sperimentazioni su occhialini interattivi che possano essere usati nella vita quotidiana. Le loro potenzialità sono molto promettenti e, secondo delle proiezioni che sono state confidate da un dirigente della società che ha preferito rimanere anonimo, entro il 2015 dovrebbero generare il 3% dei ricavi di Google.

Entro il 2015 il Project Glass dovrebbe generare il 3% dei ricavi di Google

Presentati ufficialmente nella prima metà del 2012, gli occhialini 'smart' sono sviluppati dal Google X Lab (lo stesso che si occupa del progetto delle automobili auto-guidate). Si basano sul sistema operativo Android. Proiettano sulle lenti le immagini virtuali e possono essere gestiti con i comandi vocali. Con essi si possono guardare immagini, aggiornare e seguire le novità sui social network, fare videochiamate, ascoltare la musica e così via.

Meno di un mese fa è stato depositato un affascinante brevetto che mostra un nuovo sistema di input alternativo alla voce: i comandi gestuali. Tramite una luce laser, gli occhialini proiettano uno schema su una superficie (per esempio una tastiera o un menu sul palmo della mano). Nel frattempo "un'apposita fotocamera cattura le immagini e le interpreta per determinare i comandi" (fonte: US Trademark e Patent Office). Nell'immagine, è possibile vedere un concept.

In futuro ci vestiremo in maniera smart con l'orologio di Apple e gli occhialini di Google.

 

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