Qualcomm: il chip A7 di Apple solo una trovata di marketing

 

Il chip A7 presente nell'iPhone 5S è solo "una trovata pubblicitaria" per il responsabile marketing di Qualcomm

Scritto da Simone Ziggiotto il 03/10/13 | Pubblicata in Apple | Archivio 2013

 

Il chip A7 presente nell'iPhone 5S è solo "una trovata pubblicitaria" per il responsabile marketing di Qualcomm.

Una delle principali caratteristiche del recentemente annunciato chipset A7 di Apple che troviamo in iPhone 5s è l'architettura a 64-bit. Tuttavia, secondo il vice presidente senior e responsabile marketing Anand Chandrasekher di Qualcomm, l'architettura a 64 bit del chip A7 è solamente una "trovata di marketing".

Apple A7 chip

"Penso che stiano facendo una trovata di marketing. C'è un beneficio pari a zero per il consumatore avere un chip come questo", ha affermato Chandrasekher. Egli riconosce che il processore a 64 bit consente di utilizzare più di 4GB di RAM, ma questo non è rilevante negli smartphone come l'iPhone 5s.

Come risultato, secondo il responsabile di Qualcomm, i consumatori ottengono "benefici pari a zero" dal chip A7 a 64bit. Sono gli sviluppatori del sistema operativo ad avere la peggio, perchè dovranno adattare le loro applicazioni alla nuova architettura, secondo Chandrasekher.

Opinioni della concorrenza a parte (Qualcomm è tra i più grand produttori di chip per dispositivi mobili al mondo), il chip di Apple A7 ha dimostrato di essere abbastanza potente in varie occasioni di prova, nei vari test benchmark

Il responsabile marketing di Qualcomm ha poi rivelato che anche Qualcomm sta lavorando per rilasciare un processore mobile a 64 bit, senza però specificare quanto tempo ancora ci sarà da attendere prima che questi nuovi chip saranno sul mercato.

Qualcomm rivede quanto dichiarato sul chip A7 di Apple

In difesa del Senior Vice President di Qualcomm per le dichiarazioni fatte sul chip A7 di Apple, interviene il portavoce della società, secondo cui i commenti di Anand Chandrasekher sono stati male interpretati.

Apple A7 chip
 
Anand Chandrasekher, attuale Senior Vice President e Chief Marketing Officer di Qualcomm, la scorsa settimana ha detto che il nuovo processore a 64 bit A7 di Apple è stata solo "una trovata di marketing " e che i consumatori ne traggono un "vantaggio pari a zero". Ora, un portavoce del produttore di chip ha rimediato a quanto dichiarato il suo collega aTechRadar, dicendo che il commento di Chandrasekher era "inesatto".
 
Inoltre, nella stessa dichiarazione, il portavoce ha osservato che "l'evoluzione dei chip all'architettura a 64 bit è in grado di offrire funzionalità come su desktop, con una migliore esperienza d'uso per gli utenti di telefonia mobile, oltre a consentire ai processori mobile di poter eseguire software più complessi". 

E ancora, il portavoce ricorda, come già aveva detto Chandrasekher, che anche Qualcomm sta preparando una sua nuova SoC a 64 bit, e che sarà disponibile sul mercato al più presto, senza però specificare quanto tempo ancora ci sarà da attendere prima che questi nuovi chip saranno sul mercato.

La precedente dichiarazione del Senior Vice President della società è stata fatta tenendo conto del fatto che un processore a 64 bit consente di utilizzare più di 4 GB di RAM, cosa che secondo Chandrasekher non serve avere su un dispositivo mobile, in particolare in uno smartphone.

Tutto ciò può non essere vero per chi magari usa lo smartphone per un uso professionale, che magari deve modificare documenti dal proprio smartphone, o per chi è appassionato del gaming mobile, anche se molti possessori di iPhone 5s (e non) hanno affermato che il chip A7 di Apple ha prestazioni nettamente superiori a quelle offerte dal chip Snapdragon 800 presente oggi nei top gamma dei principali produttori.
 
Vedremo come si evolverà il mercato della telefonia mobile, che pare essere prossimo ad una svolta che ci porterà ad avere le prestazioni di un computer sul palmo di una mano.
 

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