Viber diventa Giapponese per 660 milioni di euro

 

Viber diventerà di proprietà di un colosso dell'e-commerce giapponese per 660 milioni di euro

Scritto da Maurizio Giaretta il 14/02/14 | Pubblicata in Applicazioni | Archivio 2014

 

Viber diventa Giapponese per 660 milioni di euro

Viber diventerà di proprietà di un colosso dell'e-commerce giapponese per 660 milioni di euro.

Secondo quanto scrive il WSJ, la piattaforma sviluppata dalla cipriota Viber Media andrà ad aggiungersi alla vasta offerta di Rakuten, un rivenditore online di migliaia di prodotti, che già conta su servizi di viaggi, su una internet bank, su eReader, su servizi finanziari e anche su una squadra di baseball.

La maggior parte degli affari e degli utenti di Rakuten sono giapponesi. Nel mercato di casa il colosso deve tuttavia coprirsi le spalle dalla concorrenza di rivali del calibro di Amazon e di Yahoo Japan.

Da qui nasce l'intenzione di espandersi, coronata dall'acquisto del servizio di comunicazione. Viber comunque non è il primo acquisto eccellente: a esso si aggiungono l'americana Pinterest (nel 2012) e la canadese Kobo (nel 2011 per 315 milioni di dollari).

Viber consente agli utenti di dialogare tramite messaggi in tempo reale, di inviarsi file, di fare chiamate VoIP su rete 3G o WiFi. Funziona sia su dispositivi mobili sia sui PC ed è compatibile con Windows, Mac OS, Android, iOS, Windows Phone, BlackBerry, Nokia e Bada.

Fondata nel 2010, ha una base di 300 milioni di clienti sparsi in 193 paesi.

Viber in trattative per essere comprata

Una società di messaggistica istantanea asiatica avrebbe offerto fino a 400 milioni di dollari per comprare Viber.

Secondo il quotidiano finanziario israeliano Calcalist, la popolare piattaforma di instant messaging Viber è attualmente in trattative per essere acquisita da una società rivale in Asia. Mentre nulla è confermato ancora, si dice che l'azienda di messaggistica istantanea asiatica ha fatto un'offerta per Viber del valore compreso tra 300 e 400 milioni di dollari.
 
L'elenco di applicazioni di chat più popolari in Asia comprende WeChat (Cina), Line (Giappone) e KakaoTalk (Corea del Sud), ma il giornale non ha confermano quale di queste (o un'altra) ha fatto l'offerta. Viber vanta 200 milioni di utenti registrati con sede in 193 paesi ed è disponibile praticamente su tutte le piattaforme, sia mobili che desktop.
 
Secondo gli analisti, l'offerta è troppo bassa, e difficilmente Viber potrebbe accettare una proposta di acquisto del valore di 400 milioni di dollari o meno, poiché facendo un paio di conti è come valutare a 2 dollari il prezzo di ogni singolo utente che ha Viber. Per mettere il numero in prospettiva, Facebook ha offerto a Snapchat 3 miliardi di dollari, e l'offerta è stata rifiutata dal servizio di messaggistica perché ritenuta troppo bassa.
 
Vi terremo informati sull'eventuale acquisto di Viber da società di terze parti, perchè anche in Italia Viber è un servizio abbastanza diffuso.
 

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