WhatsApp, privacy ancora a rischio

 

Il team di WhatsApp in un recente rapporto conferma che l'applicazione è vulnerabile quando le conversazioni delle chat vengono memorizzate sulla scheda SD esterna di un dispositivo Android, ma solo se un'app di terze parti contiene un virus creato apposta per accedervi

Scritto da Simone Ziggiotto il 16/03/14 | Pubblicata in Applicazioni | Archivio 2014

 

WhatsApp, privacy ancora a rischio

Il team di WhatsApp in un recente rapporto conferma che l'applicazione è vulnerabile quando le conversazioni delle chat vengono memorizzate sulla scheda SD esterna di un dispositivo Android, ma solo se un'app di terze parti contiene un virus creato apposta per accedervi.

All'inizio di questa settimana, il chief technology officer di DoubleThink, Bas Bosschert, ha postato un post relativo al fatto che gli hacker potrebbero utilizzare una applicazione malintenzionata in grado di raccogliere all'insaputa dell'utente le conversazioni WhatsApp non accedendo direttamente all'app di messaggistica sociale, ma bensì andando a raccogliere le informazioni delle conversazioni salvate sulla scheda SD. Per dimostrare la sua teoria, Bosschert ha detto che ha creato una applicazione app che era in grado di trovare e leggere i file conservati su un dispositivo Android.

In risposta, un portavoce di WhatsApp ha definito l'ipotesi "esagerata" e ha rilasciato la seguente dichiarazione inviata a cnet.com:

"Siamo consapevoli delle relazioni in merito ad una "falla di sicurezza". Purtroppo, questi rapporti non hanno dipinto un quadro preciso e sono sopravvalutati. In circostanze normali i dati su una scheda microSD non sono esposti a rischi. Tuttavia, se un proprietario di un dispositivo scarica un malware o un virus, il telefono sarà a rischio. Come sempre, si consiglia agli utenti di WhatsApp di applicare tutti gli aggiornamenti software per assicurarsi di avere le ultime correzioni di sicurezza e stiamo fortemente incoraggiando gli utenti a scaricare solo software di fiducia da aziende rispettabili. L'attuale versione di WhatsApp in Google Play è stata aggiornata per proteggere ulteriormente i nostri utenti contro applicazioni maligne."

In sostanza, WhatsApp sta dicendo che la colpa non è della sua applicazione per Android in sé, ma i dati delle conversazioni di WhatsApp salvate sul dispositivo nella scheda SD esterna vengono messe a rischio solo se l'utente scarica una applicazione non affidabile, e contenente un malware o un virus, che è in grado di trovare e raccogliere le informazioni nella scheda SD.

Il fatto che il team di WhatsApp continua ad aggiornare la sua app per Android è positivo, ma in un commento al suo post originale, Bosschert ha detto che ha testato l'app dopo l'ultimo aggiornamento, e il difetto esiste ancora.

WhatsApp, CEO: privacy al sicuro anche con Facebook

L'amministratore delegato di WhatsApp, il CEO Jan Koum, ha ribadito, in un post sul blog della società, che la sua applicazione di messaggistica non viola la privacy degli utenti come si pensa, e le cose non cambieranno nemmeno dopo che l'app sarà controllata da Facebook. Con la nota, il capo del servizio di messaggistica ha cercato di placare i timori legati all'acquisizione di Facebook di WhatsApp, che si pensa potrà garantire meno sicurezza per i dati personali degli utenti.
 
Il mese scorso, WhatsApp ha accettato di essere acquisita da Facebook per 19 miliardi di dollari in contanti e azioni. Quando l'accordo è stato annunciato, Koum ha promesso ai 465 milioni di utenti mensili attivi del servizio che per loro nulla sarebbe cambiato rispetto a prima. Alcuni membri, tuttavia, sono comprensibilmente scettici visto che Facebook è nota per acquisire e condividere i dati degli utenti del social network con gli inserzionisti.
 
"Il rispetto per la vostra privacy è codificata nel nostro DNA, e abbiamo costruito WhatsApp attorno al pensiero di conoscere di voi il meno possibile: non dovete darci il vostro nome e non chiediamo il vostro indirizzo e-mail", ha detto Koum, che si unirà al tavolo degli amministratori di Facebook una volta che l'affare sarà chiuso. "Non sappiamo il tuo compleanno. Non sappiamo il vostro indirizzo di casa. Non sappiamo dove lavorate. Non sappiamo ciò che cercate su Internet e non raccogliamo la vostra posizione GPS. Nessuno di questi dati è stato mai raccolto e conservato da WhatsApp, e davvero non abbiamo intenzione di cambiare la situazione".

Le parole di Koum seguono le dichiarazioni precedenti e l'impegno di Facebook di lasciare WhatsApp una piattaforma indipendente, con il suo team di sviluppo che continuerà a lavorare in modo autonomo, anche dopo l'acquisizione.
 
"Non commetteremo errori: il nostro futuro di partnership con Facebook non comprometterà la visione che ci ha portato a questo punto", ha scritto Koum. "La nostra attenzione rimane sulla realizzazione dell'app promessa con WhatsApp, in modo che la gente di tutto il mondo ha la libertà di parlare tra di loro senza paure".

Ricordiamo che il prossimo grande passo di WhatsApp è quello di integrare la funzione di chiamate vocali, che si prevede farà il debutto nel secondo trimestre di quest'anno attraverso un aggiornamento dell'app per tutte le piattaforme.
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?