BlackBerry in Crisi cerca un compratore, licenziamenti in vista e uffici in vendita

 

Blackberry potrebbe licenziare anche fino al 40 per cento della sua forza lavoro entro fine anno

Scritto da Simone Ziggiotto il 20/09/13 | Pubblicata in BlackBerry | Archivio 2013

 

Blackberry potrebbe licenziare anche fino al 40 per cento della sua forza lavoro entro fine anno. Soluzione per salvarsi: vendere i brevetti.

BlackBerry sta vivendo momenti difficili al punto che si parla di vendere la società. Addirittura tutto il suo portafoglio di tutti i brevetti è in vendita, ed è stato stimato avere un valore di 2-3 miliardi di dollari. Se BlackBerry venderà i suoi brevetti potrebbero non esserci i licenziamenti di massa tra i dipendenti, in quanto l'azienda ha stimato che intende licenziare anche fino al 40 per cento della sua forza lavoro per poter rientrare nei suoi costi, secondo quanto riporta il Wall Street Journal.

Blackberry

Si verificheranno i tagli di posti di lavoro "a scaglioni", che riguarderanno i lavoratori su tutta la linea e saranno fatti entro la fine dell'anno. Questo non è il primo taglio di posti di lavoro in casa BlackBerry, in quanto la società aveva già tagliato 5.000 posti di lavoro l'anno scorso e ora ha 12.700 dipendenti, in base agli ultimi numeri ufficiali. Inoltre, ci sono stati licenziamenti di che hanno coinvolto un minor numero di persone anche all'inizio di quest'anno.

I tagli di posti di lavoro, insieme con la chiusura di alcuni impianti di produzione, fanno parte del piano dell'amministratore delegato Thorsten Heins di "riuscire a ridurre il costo della società in quanto le ultime relazioni trimestrali hanno messo in luce conti in rosso".

L'azienda ha rifiutato di commentare la relazione del WSJ. "Noi non commentiamo voci e speculazioni. Come detto in precedenza, siamo nella seconda fase del nostro piano di trasformazione", ha detto un rappresentante di Blackberry. "Decisioni organizzative di questo genere continueranno ad essere prese per assicurarci di avere le persone giuste nei ruoli giusti per guidare le nuove opportunità nel mercato del mobile computing".

La decisione arriva in mezzo a crescenti interrogativi sul futuro di BlackBerry. La società, che ha sostanzialmente riconosciuto di essere in crisi, sta cercando di tagliare i costi, anche nel tentativo di competere con artisti del calibro di Apple e Samsung Electronics.

BlackBerry non è l'unica azienda che sta passando un momento difficile - Motorola, un altro poco fortunato gigante tecnologico, ha intrapreso una mossa simile all'inizio di quest'anno, sebbene la società è stata acquistata da Google un anno fa.

BlackBerry, oltre 5000 licenziamenti entro fine anno

Sono in arrivo pesanti tagli al personale per BlackBerry, la società canadese che questo Gennaio ha presentato la nuova generazione di smartphones BlackBerry 10 e che, schiacciata dalla concorrenza di Android e iOS, sta in tutti i modi cercando di tornare ai fasti di un tempo.
 

 
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, che a sua volta cita una "persona anonima familiare con la questione", la società si sta preparando a dare una sforbiciata al 40% della forza lavoro entro la fine dell'anno.
 
Non si tratterà di un taglio selettivo, ma sarà una diminuzione di personale su ampio spettro, che riguarderà diverse strutture organizzative. In base agli ultimi numeri confermati da BB, a Marzo il numero totale di dipendenti era di 12.700 unità. Gli esuberi sono dunque più di 5.000.
 
Un portavoce di BlackBerry, che non ha confermato la notizia del taglio del 40%, ha affermato che "le decisioni aziendali continueranno ad assicurare che ci siano le persone giuste nei ruoli giusti in maniera da sfruttare le nuove opportunità nel settore del mobile computing".
 
I tagli sono cominciati già da questa Estate e seguono i pesanti licenziamenti (di altre 5.000 persone) che erano stati fatti l'anno precedente. Due anni fa i dipendenti erano oltre 17.000. Le principali rivali sono Apple e Samsung, da qualche anno regine indiscusse del segmento della telefonia mobile.
 
Prima della presentazione del nuovo sistema operativo BlackBerry 10, il CEO Thorsten Heins aveva affermato che l'obbiettivo primario sarebbe stato il terzo posto, dietro ad Android e iOS e in competizione diretta con Windows Phone. Attualmente però la piattaforma di Microsoft sta avendo la meglio. Le cose non sono andate come si sperava, ragion per cui Heins stesso ha ammesso che la società sta valutando la possibilità della cessione.

BlackBerry: 4,8 miliardi l'offerta di acquisto dal gruppo Fairfax

Prima offerta per la rilevazione di Blackberry: il gruppo Fairfaxoffre 4,8 miliardi di dollari.
 
BlackBerry non ha avuto una grande ripresa negli ultimi tempi e la società ha perso quote di mercato piuttosto rapidamente. Gli ultimi trimestri sono stati importanti per la società canadese per capire se, con il lancio all'inizio dell'anno della nuova piattaforma BB 10 OS e di nuovi smartphone basati su di essa, poteva avere qualche speranza di ritornare in auge nel mercato della telefonia mobile. Purtroppo, le cose non sono andate come si è sperato, portando il consiglio di amministrazione di Blackberry a decidere di vendere la società.
 
Da quando è stata comunicata la disponibilità della vendita dell'azienda, il consiglio di amministrazione sta cercando di concludere un accordo rapidamente, entro la fine dell'anno. Ora, sembra che l'azienda canadese abbia raggiunto un accordo con un consorzio guidato da Fairfax Financial Holdings Ltd. L'operazione ammonta a 4,8 miliardi di dollari, con il valore di ogni azione pari a 9 dollari.
 
BlackBerry, società nota per aver fabbricato per anni smartphone dedicati principalmente ad una clientela business, ha dato al gruppo un arco di tempo di sei settimane per definire l'accordo finale, che potrebbe essere firmato entro il 4 novembre. Nel frattempo, BlackBerry continuerà a cercare offerte alternative.
Il gruppo Fairfax, che attualmente detiene una quota del 10 per cento della società Blackberry, ha diversi partner che hanno scelto di rimanere anonimi fino a quando l'accordo non sarà concluso.

T-Mobile ritira i telefoni BlackBerry dai negozi

Giorni dopo che Blackberry ha annunciato il taglio di 4.500 posti di lavoro, l'operatore statunitense T-Mobile ha detto che smetterà di avere in magazzino nei suoi negozi di vendita al dettaglio gli smartphone BlackBerry.

Negozio T-mobile

 
T-Mobile USA ha confermato che non avrà più in magazzino gli smartphone BlackBerry nei suoi negozi al dettaglio. Andando avanti, i clienti che desiderano acquistare un portatile dalla società canadese potranno farlo, ma non avranno il loro telefono subito, dovranno attendere l'ordine fatto al produttore.
Un chiaro segnale che la richiesta di telefoni Blackberry ormai è in diminuzione.
 
T-Mobile ha preso la decisione di non tenere più telefoni Blackberry in magazzino a seguito del drastico rallentamente delle vendite di telefoni BlackBerry. Secondo David Carrey, vice presidente esecutivo di T-Mobile per le vendite aziendali, "mantenere in magazzino i telefoni Blackberry per la distribuzione al dettaglio era inefficiente".
Gli smartphone BlackBerry saranno ancora in mostra nei negozi T-Mobile. I clienti che ne desiderano uno dovranno avere semplicemente essere pazienti e attendere che il loro telefono arrivi una volta ordinato.
 

Blackberry conferma perdita di 1 miliardo di dollari

BlackBerry ha registrato una perdita fiscale nel secondo trimestre di quasi 1 miliardo di dollari, a causa della mancata vendita dei suoi smartphone prodotti in quantità (esagerata).

La società canadese ha detto Venerdì di aver perso 965 milioni di dollari contro una perdita dell'esercizio precedente di 235 milioni di dollari, o 45 centesimi per azione. I ricavi sono scesi del 45 per cento a 1,57 miliardi di dollari, dai 2,86 miliardi di dollari di un anno fa.
 
Blackberry

 
I risultati ufficiali arrivano una settimana dopo che BlackBerry ha rilasciato i dati preliminari in cui aveva previsto la perdita di circa 1 miliardo di dollari, dicendo anche che è intenzionata a tagliare circa il 40 per cento del suo personale entro la fine dell'anno, spostando la sua attenzione lontano dai consumatori e più verso i clienti business.
Lunedi' scorso, la società ha annunciato che una società è interessata all'acquisto di Blackberry offrendo 4,7 miliardi di dollari per rilevare l'azienda canadese.
 
Come indicato in precedenza, il più grande motivo per la perdita drammatica è la svalutazione delle rimanenze di BlackBerry Z10, che è stato il primo telefono della società ad eseguire il sistema operativo di nuova generazione BlackBerry 10. I nuovi telefoni BlackBerry nel loro insieme non hanno avuto il successo sperato tra i consumatori. L'azienda ha detto di aver spedito 3,7 milioni di BlackBerry, ma la maggior parte di questi erano dispositivi che eseguivano ancora il software più vecchio, che rimangono popolari nei mercati emergenti a causa del loro basso prezzo.
 
La società ha chiuso il trimestre con liquidità e investimenti per un valore di 2,6 miliardi di dollari. BlackBerry sta spostando la sua attenzione nel tornare a servire i clienti aziendali con prodotti e sistemi professionali, mettendo da parte il mercato consumer. A questo proposito, BlackBerry ha detto che il suo Enterprise Service 10 ha più di 25.000 server commerciali e di prova installati fino ad oggi, ed erano 19.000 fino allo scorso mese di luglio.
 

BlackBerry: in vendita anche gli Uffici

Ora che BlackBerry si è di fatto venduta agli investitori, il produttore ha riferito di aver messo in vendita anche le sue proprietà d'immobili.
Il produttore di smartphone, che possiede oltre 20 edifici a Waterloo, in Canada, è entrata in colloqui confidenziali con aziende immobiliari nel tentativo di ottenere il massimo ritorno nel più breve lasso di tempo, come fonti dicono al The Globe and Mail. La società si dice che sia disposta a vendere le sue proprietà e affittare lo spazio posteriore.
 
In un comunicato, la società ha detto che la riduzione degli uffici inutilizzati potrebbe aiutarla a raggiungere il suo obiettivo di riduzione dei costi. "Mentre proseguiamo nel nostro obiettivo di ridurre le spese di circa il 50 per cento nei prossimi tre trimestri, ciò include l'ottimizzazione del nostro spazio", ha detto la società in un comunicato. "Se lo spazio diventa inutile per un tempo prolungato, lavoreremo con i principali partner che potrebbero affittare il nostro spazio in eccesso."
Secondo l'ultima analisi finanziaria della società, gli immobili principali di BlackBerry sono due campus composti da 27 l'uno e 21 l'altro edifici, che la società possiede e il resto in leasing. Il campus centrale di Waterloo ospita spazi per l'ingegneria, produzione e gruppi di ricerca e sviluppo, mentre il campus a nord di Waterloo è composto da due edifici di recente costruzione che sono la base per le imprese, l'amministrazione della società e la finanza.
 
BlackBerry: bisogna trovare in fretta un compratore

4.500 posti di lavoro tagliati e una perdita di quasi 1 miliardo di dollari sono i numeri dell'immediato futuro di Blackberry, che deve trovare il prima possibile un acquirente per salvarsi.

A seguito dei disastrosi risultati fiscali previsti al secondo trimestre del 2014, su come potrà essere il futuro di Blackberry giungono nuove possibilità. Secondo il Wall Street Journal, Mike Lazaridis, il co-fondatore ed ex co-CEO del produttore canadese, sta valutando un'offerta per salvare la sua ex società.
 
Mike Lazaridis

 
E' già un fatto noto che BlackBerry è alla ricerca di un acquirente. Secondo quanto riferito dal WSJ, il signor Lazaridis ha avuto trattative con i giganti Blackstone Group e Carlyle Group per portarli a fare un'offerta per rilevare la società. Tuttavia, i colloqui sono stati fatti in forma preliminare, quindi nulla è certo.
Co-fondatore di Research In Motion nel 1985, Mike Lazaridis è uno dei più grandi azionisti della società. 

La sua significativa partecipazione nella società darà certamente importanza alle decisioni che verranno prese sul futuro dell'azienda. Naturalmente, si deve anche notare che Mike Lazaridis, in coppia con il co-fondatore Jim Balsillie, sono visti da molti come un fattore chiave per lo stato attuale in cui si trova BlackBerry: anche per qusto, Mike e Jim sono stati sostituiti dall'attuale capo della società, Thorsten Heins, nel gennaio 2012.
 
Il WSJ la scorsa settimana ha riportato che BlackBerry ha annunciato che taglierà 4.500 posti di lavoro come parte di un piano per ridurre le sue spese per il prossimo anno. Inoltre, l'azienda canadese che lotta per salvarsi dovrebbe registrare una perdita di quasi 1 miliardo di dollari nel secondo trimestre fiscale del 2014.
 
 
 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?