Google premia la ricercatrice italiana Mara Branzanti

 

Con il programma Google Summer of Code 2013, il gigante della ricerca sul web ha destinato una borsa di studio alla 26enne italiana Mara Branzanti, dottoranda in Geomatica all'Università di Roma La Sapienza

Scritto da Simone Ziggiotto il 06/08/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Con il programma Google Summer of Code 2013, il gigante della ricerca sul web ha destinato una borsa di studio alla 26enne italiana Mara Branzanti, dottoranda in Geomatica all'Università di Roma La Sapienza.

Con la borsa di studio Mara dovrà portare a termine lo sviluppo di un software open source che renderà più veloce e facile interfacciarsi a Galileo (in inglese Galileo Positioning System), un sistema di posizionamento e navigazione satellitare civile sviluppato in Europa come alternativa al Global Positioning System (NAVSTAR GPS), controllato invece dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

Mara Branzanti

Mara Barzanti lavorerà solo ad una piccola porzione del progetto ben più ampio legato a Galileo, coordinato dal Centre Tecnològic de Telecomunicacions de Catalunya (CTTC).

Google Summer of Code 2013 è programma aperto alle giovani menti di tutto il mondo che offre agli studenti la possibilità di fruire di borse di studio per scrivere codici di software open source.

L'entrata in servizio del nuovo sistema Galileo è prevista per il 2014 e conterà 30 satelliti orbitanti su 3 piani inclinati rispetto al piano equatoriale terrestre e ad una quota di circa 24.000 km.

"Il software a cui lavoro serve a decodificare il segnale di Galileo. Essendo open source potrà essere usato da chiunque e interfacciato con qualsiasi ricevitore. Funzionava già con il Gps e potrà usare entrambi i sistemi", ha spiegato la Branzanti a Tmnews. 

In futuro il codice potrà essere utilizzato su smartphone e tablet con ricevitore di segnali di posizionamento satellitari o dai più tradizionali sistemi di navigazione delle autovetture. "Al momento non ci occupiamo di questi aspetti. Per ora funziona con semplici chip, ma se in futuro si vorrà inserire questo software in vari dispositivi sarà sicuramente possibile".

"Anche se ad una giovane i soldi possono fare comodo, ciò che conta è il prestigio. Ho illustrato passo passo come avrei condotto il progetto e, a quanto pare, la mia idea è piaciuta", ha spiegato al Sole24Ore. Mara non le piace l'idea di dover 'scappare' dall'Italia: "mi piacerebbe continuare a lavorare su questo tema e preferirei farlo in Italia, anche se so che dovrò spostarmi all'estero".

Tra i principali benefici del nuovo sistema di posizionamento, Galileo garantisce una maggior precisione nella geo-localizzazione degli utenti rispetto a quella attualmente fornita dal NAVSTAR GPS, così come un aumento della copertura globale dei segnali inviati dai satelliti, soprattutto per le regioni a più alte latitudini oltre i 75 gradi.
 

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