Google-Antitrust UE, accordo vicino

 

Ricordate le accuse da parte dell'Antitrust europea nei confronti di Google, quest'ultima accusata di abuso di posizione dominante per aver dato maggiore visibilità ai propri servizi nei risultati delle ricerche effettuate nel popolare motore di ricerca? Ebbene, Joaquin Almunia, vice presidente della Commissione europea e commissario alla Concorrenza, in un’audizione al Parlamento europeo, ha dichiarato che Google "ha migliorato gli impegni che aveva offerto sull'apertura alla concorrenza nelle ricerche on line e nella pubblicità su Internet"

Scritto da Simone Ziggiotto il 01/10/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Ricordate le accuse da parte dell'Antitrust europea nei confronti di Google, quest'ultima accusata di abuso di posizione dominante per aver dato maggiore visibilità ai propri servizi nei risultati delle ricerche effettuate nel popolare motore di ricerca? Ebbene, Joaquin Almunia, vice presidente della Commissione europea e commissario alla Concorrenza, in un’audizione al Parlamento europeo, ha dichiarato che Google "ha migliorato gli impegni che aveva offerto sull'apertura alla concorrenza nelle ricerche on line e nella pubblicità su Internet".

Google

L’offerta di Google sarebbe dunque migliorata, con Google pronta a rivedere la propria politica circa la competizione nel settore della ricerca online. Ad oggi, solo in Europa, Big G ha una quota di mercato di oltre l'80% nel mercato della ricerca online.

Almunia ha detto che il colosso della ricerca sul web Google si è "impegnato a fornire" prove relative alle "sue nuove proposte per mostrare il loro impatto" sulle ricerche. Allo stesso tempo, ha fatto sapere che l'UE "lavoreremo con Google nel corso delle prossime settimane per finalizzare la stesura precisa del testo degli impegni proposti". Personalmente, Almunia cercherà di avere "feedback sulla proposta migliorativa da parte dei ricorrenti e di altri operatori del mercato". 

Almunia ha precisato che "se i risultati della nostra indagine sulla proposta migliorativa saranno soddisfacenti, continueremo a seguire la strada degli impegni presi per arrivare a una decisione formale la prossima primavera". L'alternativa è ricorrere alla procedura "secondo l’articolo 7 del Regolamento Antitrust, il che significa inviare le nostre contestazioni a Google nei prossimi mesi, a cui la società deve formalmente rispondere". In ogni caso, "credo che la via di un accordo rimanga la scelta migliore".

Risalgono all'aprile di quest'anno le proposte di Google per l'accordo con la Commissione Europea con cui si è impegnata a fornire più link ai servizi concorrenti come quelli di Bing e Yahoo! nei propri risultati delle ricerche in maniera più evidente. Questo accordo è nato in seguito la conclusione preliminare fatta dalla Commissione UE secondo cui molte delle pratiche commerciali di Google potrebbero aver violato le norme dell'Antitrust sulla libera concorrenza.

 

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