Google Earth aiuta la Polizia a trovare Coltivatori di Marijuana, Pentagramma in Kazakistan e Bhuvan

 

Le immagini satellitari di Google Hearth hanno aiutato ad arrestare un uomo dell'Oregon coltivatore di ganja medica

Scritto da Simone Ziggiotto il 25/10/13 | Pubblicata in Google | Archivio 2013

 

Google Earth aiuta la Polizia a trovare Coltivatori di Marijuana, Pentagramma in Kazakistan e Bhuvan

Le immagini satellitari di Google Hearth hanno aiutato ad arrestare un uomo dell'Oregon coltivatore di ganja medica.

Google Hearth, dopo tutto, serve a qualcosa. Le autorità dell'Oregon hanno infatti usato il servizio di mappe satellitari di Google per arrestare un uomo sospettato di coltivare nella sua proprietà piante di marijuana medica, secondo quanto riporta il Grants Pass Daily Courier.

Da quanto si apprende, la polizia ha messo le manette a Curtis W. Croft dopo aver visto, grazie alle immagini provenienti proprio da Google Hearth, che l'uomo aveva coltivato nella sua proprietà file e file di marijuana. 

Dopo aver verificato l'esistenza delle colture con un aereo (perchè Google Hearth sappiamo bene non avere le immagini sempre aggiornate) il Rogue Area Drug Enforcement Team è stato in grado di arrestare Croft. Secondo il giornale che ha dato la notizia, Croft è stato incriminato per droga e poco dopo è stato già rilasciato.

Questa non è la prima volta che Google Earth è stato utilizzato per indagare sui presunti coltivatori di piante per fare poi le droghe. In effetti, la polizia ha iniziato a utilizzare Google Earth anni fa per cercare colture illecite. Nel 2006, le autorità del Wisconsin sono state in grado di catturare un uomo che era proprietario di più di un campo di marijuana.

E' impossibile dire quanto le forze dell'ordine attivamente usano Google Earth, ma una cosa è certa: guardando spesso le immagini dettagliate di Google è molto più economico che sorvolare il territorio con elicotteri o aerei, in particolare nelle aree più remote. Ma, c'è un lato negativo per la polizia - le immagini viste su Google Earth non sono dal vivo, potrebbero essere state fatte settimane, mesi o anche anni prima rispetto a quando vengono consultate.

Il Mistero del Pentagramma in Kazakistan visibile su Google Earth

 
Un enorme pentagramma inciso nel terreno accanto ad un lago in un angolo isolato del Kazakistan compare su Google Earth. Varie le ipotesi di teorici della cospirazione su chi sono gli autori.

Capita che le riprese satellitari fatte da Google Earth qualche volta catturino immagini e panorami sorprendenti, altre bizzarre piuttosto che inquietanti. Il mistero dei cerchi nel grano è tornato al centro dell'attenzione pubblica dopo che un paio di foto scattate dall'alto dei satelliti Google mostrano in un campo del Kazakistan strani disegni nel grano.
 
Cerchi grano Kazakistan
 
Tuttavia, pare che gli alieni non hanno nulla a che fare con il pentagramma, una stella a cinque punte legata al culto del diavolo, visibile sulla riva meridionale dell’Upper Tobol Reservoir, fiume che scorre nei territori dell’est Europa.
 
Il pentagramma da 366 metri di diametro, secondo studiosi e teorici, è frutto di alcuni seguaci del diavolo, come confermerebbe il Daily Mail, che ha riportato i nomi dei due utenti che hanno evidenziato il disegno su Google Maps: Adamo e Lucifero. Puro caso?
 
Secondo un'altra ipotesi, invece, i cerchi nel grano hanno a che vedere con la base militare sovietica ospitata in zona. Secondo l'ex pilota delle forze armate americane Kurt Yates ci sono stati diversi altri segnali di questo tipo, usati dai russi per segnalare le loro basi missilistiche.
 
"Sono stato un pilota militare e cose simili le vedevo in tutti i luoghi dove si usano sistemi di difesa aerea sovietici", ha detto Yates. E sul caso specifico dei cerchi nel Kazakistan dice: "in considerazione alle dimensioni e la vicinanza al cosmodromo di Baikonur, direi che forse è stato utilizzato per il tracciamento di razzi Soyuz o simili".
 
Cerchi grano Kazakistan
 
Il pentagramma è stato usato come un simbolo cristiano nei tempi antichi per rappresentare i cinque sensi e per simboleggiare le cinque piaghe di Cristo. Si pensava inoltre che servisse per proteggere contro i demoni.
 

India lancia Bhuvan al posto di Google Earth

 
I vertici indiani stanno per lanciare una propria versione di Google Earth per il territorio urbano a causa del pericolo che deriva da potenziali attentati e atti terroristici.
Delle immagini relative agli attacchi a Mumbai hanno mostrato infatti che alcuni militanti hanno usato le mappe di Google per centrare i loro obiettivi.
La versione indiana di Google Earth si chiama Bhuvan ed è un servizio online sviluppato dal National Remote Sensing Center (NRSC). Sarà molto più precisa e dettagliata di Earth (si parla di una risoluzione di 2,5 metri quadrati) e potrà mascherare alcuni edifici sensibili, proprio per motivi di sicurezza.
La nuova mappatura sarà in grado di indicare il tipo di terreno e le superfici d'acqua con immagini dal satellite ad alta risoluzione. Tuttavia non si conosce ancora se si tratterà di un servizio gratuito con accesso pubblico o se sarà necessaria una password.
 

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