Google, Larry Page: condividere dati online puo' salvare vite umane

 

Criticando l'attività di spionaggio degli Stati Uniti come una minaccia per la democrazia, il CEO di Google dice più condivisione dei dati delle persone, in forma anonima, potrebbe anche risparmiare centinaia di migliaia di vite ogni anno

Scritto da Simone Ziggiotto il 20/03/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Google, Larry Page: condividere dati online puo' salvare vite umane

Criticando l'attività di spionaggio degli Stati Uniti come una minaccia per la democrazia, il CEO di Google dice più condivisione dei dati delle persone, in forma anonima, potrebbe anche risparmiare centinaia di migliaia di vite ogni anno.

Mentre Larry Page lamenta la sempre meno privacy su Internet, il CEO di Google si chiede quale vantaggio può avere la tecnologia per contribuire alla ricerca medica. In una rara apparizione pubblica alla conferenza TED a Vancouver, Page ha chiamato in causa i programmi di sorveglianza elettronica degli Stati Uniti, usati principalmente dalla NSA per spiare i cittadini americani e non, facendo riferimento in particolare alle numerose fughe di notizie ai media trapelate da Edward Snowden.

"Per me è tremendamente deludente vedere che il governo in segreto ha fatto tutte queste cose e non ci ha mai avvertito di nulla", ha dichiarato Page in una lunga intervista con Charlie Rose.

"Non credo che possiamo avere una vera democrazia se dobbiamo proteggere i nostri utenti dal governo e da cose di cui non abbiamo mai avuto informazioni", ha detto. "Abbiamo bisogno di sapere quali sono i parametri del loro funzionamento, ciò che si sta per fare, come e perché. Il governo stesso ha fatto un enorme disservizio facendo tutto in segreto... Penso che abbiamo bisogno di avere un dibattito a tale proposito, o non possiamo avere una democrazia che funziona".

Tuttavia, Page trova interessante la possibilità di condividere le informazioni con "le persone giuste nel modo giusto". Page, ha ricordato come già nel 2007 Google aveva dato i suoi primi segnali di interesse investendo 3,900,000 dollari in 23andMe, una società privata di biotecnologia con sede a Mountain View, che offre test genetici casalinghi, co-fondata da Anne Wokcicki, moglie di Sergey Brin, co-founder di Google.

"Non sarebbe sorprendente se le cartelle cliniche di tutti venissero rese disponibili in forma anonima a tutti i ricercatori medici", ha detto, suggerendo che lo studio e l'analisi di questi dati potrebbe salvare 100.000 vite all'anno.

Page ha detto, poi, che migliorare il riconoscimento vocale è stata una delle motivazioni per cui Google ha recentemente acquistato la società specializzata nello sviluppo di intelligenza artificiale DeepMind per una somma di 400 milioni di dollari. "Stavo guardando la ricerca e cercando di capire come rendere i computer meno 'goffi' e anche pensare a come il riconoscimento vocale potrebbe essere migliorato", ha detto Page. "Siamo ancora alle primissime fasi di ricerca. I computer non sanno ancora dove sei e cosa stai facendo".

Page ha inoltre indicato che la società ha grandi ambizioni per il Project Loon, il piano della società di sfruttare palloni aerostatici per fornire connettività gratuita via Wi-Fi in zone remote del mondo dove ancora non è disponibile una connessione ad internet. "Possiamo costruire una rete mondiale di palloni per coprire l'intero pianeta", ha detto Page.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?