Gps: Dopo Galileo, in orbita Beidou, il Gps Cinese

 

Se la costellazione Gallileo voluta dalla UE si sta lentamente costituendo nello spazio e sarà operativa intorno al 2015, per fornire servizi di geolocalizzazione civile e commerciale, in Cina è stato varato il progetto Beidou, un sistema di geolocalizzazione satellitare made in China

Scritto da Redazione il 28/12/11 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2011

 
Se la costellazione Gallileo voluta dalla UE si sta lentamente costituendo nello spazio e sarà operativa intorno al 2015, per fornire servizi di geolocalizzazione civile e commerciale, in Cina è stato varato il progetto Beidou, un sistema di geolocalizzazione satellitare made in China.

Beidou sarà un sistema inizialmente focalizzato nell'Asia e si pone l'obiettivo, entro il 2020, di poter monitorare l'intero pianeta.

I suoi scopi, almeno quelli ufficialmente dichiarati, riguardano traffico, meteo, pesca e altri utilizzi civili, anche se diverse fonti temono utilizzi in ambito militare e geopolitico.

In Cina, si sa, le cose si fanno in fretta: sono già 10 i satelliti spediti in orbita, su un totale di 35 satelliti che compongono la costellazione Beidou, mentre altri 6 verranno lanciati nel corso del 2012.

Il sistema ideato dai cinesi sarà comunque per ora meno preciso rispetto al progetto Europeo, che rappresenta per ora il sistema più dettagliato e preciso in assoluto.

Beidou avrà una accuratezza stimata in 25 metri mentre una volta completato il sistema, dovrebbe riuscire a scendere intorno ai 10 metri (contro i 5-6 metri previsti per Galileo) ma consentirà di poter inviare brevi messaggi simili ad Sms direttamente negli apparecchi collegati.

 
Oltre a Stati Uniti (Gps), Europa (Galileo) e Cina, anche la Russia sta tentando l'impresa attraverso il programma Glonass.
 
La Cina lancia Beidou, il proprio sistema di geo-posizionamento

La Cina ha avviato la sperimentazione commerciale del proprio sistema di geo-posizionamento denominato Beidou, l'alternativa cinese al Gps americano in grado di fornire laposizione con una precisione fino a 10 metri, e una velocità di risposta di 2 milionesimi di secondo.

Attualmente sono circa 100.000 le persone che possono beneficiare di questo sistema, operativo per ora nel continente Asiatico ma con copertura globale entro il 2020.

Per fare un paragone con il servizio che tutti noi conosciamo, il GPS americano individua la nostra posizione con un margine di errore di circa 20 metri, almeno per l'utilizzo in ambito civile.

In molti si pongono la domanda: "Ma perché abbiamo bisogno di un altro sistema di posizionamento?"

Beh, sostanzialmente per una questione di indipendenza e sicurezza, visto che il Gps americano, se necessario può essere interroto in aree di guerra oppure oscurato, impedendo così alle altre nazioni di trovare la posizione esatta delle loro truppe, navi e quant'altro.

Inoltre, altro problema serio, è la saturazione che ha colpito il sistema Gps, ormai utilizzato da milioni e milioni di autoveicoli, smartphone, navi, aerei, treni e quant'altro disponga di un sistema di geolocalizzazione.

GPS cinese Beidou

E dal momento che Beidou sarà compatibile con il GPS russo Glonass e l'europeo Galileo, ricordo che l'iPhone 4S supporta sia l'americano GPS che il russo Glonass, quindi in futuro sarà forse possibile supportare la maggior parte dei servizi di geo-posizionamento.
 

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