China OS: Annunciato COS, anche la Cina ha il suo sistema operativo

 

Android? iOS ? Windows Phone? No, grazie

Scritto da Redazione il 20/01/14 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2014

 

China OS: Annunciato COS, anche la Cina ha il suo sistema operativo

Android? iOS ? Windows Phone? No, grazie.

In Cina arriva COS, acronimo di China OS, un nuovo sistema operativo di matrice cinese che punta a creare una alternativa nel paese orientale.

Una soluzione che secondo le autorità cinesi, potrebbe limitare l'avanzata americana guidata da Google, Apple e Microsoft, i quali, nonostante i tanti vincoli imposti dal governo cinese, sono riusciti a conquistare il mercato (Google Android ha in mano quasi il 90% del mercato).

Dopo lo scandalo DataGate, la Cina ha deciso di intervenire sul fronte tecnologico, con un sistema operativo che all'occorrenza potrà essere anche bloccato dal controllo delle autorità.

Htc COS

Forti accuse, inoltre, contro la natura Open Source di Android, la quale secondo le autorità cinesi, si presterebbe ad essere territorio di conquista di trojan e virus di ogni genere.

Secondo quanto rilasciato dagli sviluppatori, COS sarà un sistema operativo capace di adattarsi a qualunque dispositivo o hardware, dai Pc fissi agli smartphone di ultima generazione. Compatibile con Java e grazie al supporto Html 5, dovrebbe poter contare da subito su circa 100.000 applicazioni.

Saranno 4 i dispositivi top di Gamma a sfruttare il nuovo sistema, anche se al momento non sono stati resi noti modelli o produttori coinvolti (ma dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe sia coinvolta HTC)

Cos può eseguire applicazioni Java, e supporta nativamente Html 5.

Secondo altre fonti, COS sarcasticamente starebbe per Copy Other System: il codice volutamente segreto, potrebbe infatti nascondere un cuore Android powered.
Questa affermazione spiegherebbe infatti come possa COS disporre di oltre 100.000 applicazioni eseguibili da subito.

China COS Logo

Cina, nuovo sistema operativo di Stato in arrivo

 
Dopo le preoccupazioni circa la sorveglianza dalle aziende estere, e il presunto monopolio di Microsoft, Google ed Apple, la Cina potrebbe presto avere un proprio sistema operativo sviluppato con il supporto dello Stato.

La notizia giunge a seguito del servizio trasmesso dall'emittente statale China Central Television alcune settimane fa, quando si è scagliata contro l'ultima versione di Windows, accusata di raccogliere una grande quantità di dati sulle società cinesi. In una trascrizione dell'intervista trasmessa dalla televisione locale CCTV pubblicata dal Wall Street Journal, un accademico ha condiviso la sua opinione sul tipo di dati che Microsoft può presumibilmente raccogliere attraverso il suo sistema operativo.
 
"E' molto facile per i fornitori di sistemi operativi ottenere vari tipi di informazioni sensibili dell'utente" Ni Guangnan, un accademico presso l'Chinese Academy of Engineering, ha detto. "Può raccoglire dati sulla propria identità, le informazioni sull'account, l'elenco dei contatti, il numero di telefono cellulare. Unendo questi dati di più persone, e facendo una attenta analisi, si possono ottenere le informazioni sulle attività della nostra economia nazionale e sulla nostra società".
 
"La speranza è quella di lanciare un sistema operativo desktop di fabbricazione cinese entro ottobre", ha dichiarato Ni Guangnan all’agenzia di stampa Xinhua. Secondo Guangnan, che dirige un gruppo di sviluppo OS ufficiale nato nel mese di marzo, se il progetto avesse successo la Cina potrebbe entro due anni sostituire i software da aziende straniere con il proprio sistema operativo. "Ci sono ancora problemi nel programma, tra cui la mancanza di fondi per la ricerca e troppi sviluppatori che tirano in direzioni diverse", ha detto Ni. "La Cina ha più di una dozzina di sviluppatori di OS mobili senza diritti di proprietà intellettuale, perché la loro ricerca si basa su Android," ha detto Ni, aggiungendo che lo sviluppo del nuovo OS dovrebbe avere il supporto del Governo.
 
In lavorazione ci sarebbe anche un nuovo sistema operativo per i dispositivi mobili, per il quale si prevedono però tempi più lunghi, di circa 4 anni.
Per Huatai Securities, la sostituzione dei sistemi operativi stranieri richiederà molto tempo, e in ogni caso la sostituzione prima avrà luogo presso le agenzie governative e poi nell'ambito dei settori civile e commerciale.
 
"La nostra chiave del successo risiede in un ambiente che può aiutare a competere con Google, Apple e Microsoft", ha detto Ni.
 
 

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