Schiller di Apple: iPhone e' Apple

 

Il capo del marketing della società di elettronica ha preso parola in un nuovo processo contro Samsung a solo 11 minuti dalla fine della sessione di Giovedi

Scritto da Simone Ziggiotto il 15/11/13 | Pubblicata in Samsung | Archivio 2013

 

Schiller di Apple: iPhone e' Apple

Il capo del marketing della società di elettronica ha preso parola in un nuovo processo contro Samsung a solo 11 minuti dalla fine della sessione di Giovedi. Sono 13 i dispositivi Samsung sotto accusa.

Il capo marketing di Apple, Phil Schiller, ha detto che l'iPhone è "la società", e che ora l'intera azienda lavora su di esso in qualche modo. Schiller ha detto questo durante un nuovo processo contro Samsung a soli 11 minuti dalla fine della sessione di ieri, Giovedì 14 novembre 2013. Schiller ha appena avuto il tempo di presentarsi e parlare brevemente del suo ruolo in Apple, lo sviluppo di iPhone introducendo il prodotto.

"Ci sono stati enormi rischi [con il primo iPhone]", ha detto. "Abbiamo avuto un detto in azienda secondo cui si trattava di un prodotto che potesse diventare 'bet-the-company [la società]'... Stavamo iniziando a fare di nuovo bene con iPod... Poi siamo andati a investire tutte le risorse qui, finanziarie e come persone, nella creazione di questo prodotto". Egli ha osservato che Apple ha iniziato a lavorare su iPhone dopo che era già iniziato lo sviluppo di iPad. In principio, circa 100 persone hanno lavorato sullo smartphone. Ora, "quasi tutti" alla Apple lavorano sul dispositivo.

I commenti sono giunti al terzo giorno di un nuovo processo per danni che vede coinvolte di nuovo Samsung e Apple per violazione di cinque dei brevetti Apple attraverso 13 dei dispositivi Samsung.

La Corte ha dato il via al processo Martedì con la selezione della giuria nella Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto settentrionale della California. Il processo è previsto durare circa sei giorni prima che la giuria - composta da sei donne e due uomini - prenderà una decisione. Apple ha chiesto un supplemento di 380 milioni di dollari in danni, e Samsung ha detto che è disposta a pagare 'solo' 52 milioni che equivalgono ai profitti ricavati dalla vendita dei telefoni sotto accusa. Sul banco dei testimoni del caso ci sono un paio di esperti di tecnologia touch-screen, un dirigente di Apple responsabile di componenti e di approvvigionamento dei materiali, e alcuni dirigenti Samsung.

La maggior parte della sessione di Giovedi ha incluso l'interrogatorio di Julie Davis, un contabile esperto assunto da Apple per determinare quanto Samsung deve alla società per aver violato i suoi brevetti. Ha testimoniato che Apple ha perso molte vendite a causa dei dispositivi di Samsung. Anche se la giuria decide che Apple non ha perso una singola vendita a causa della violazione di Samsung, tuttavia, i danni dovrebbero essere di 287 milioni di dollari, ha detto Davis.

John Hauser, un professore del MIT esperto in marketing, ha fatto un'analisi per conto di Apple per determinare quanto i brevetti influiscono sul costo di uno smartphone. Hauser ha detto durante la testimonianza che in uno smartphone da 199 dollari, i consumatori dovrebbero pagare 100 dollari in più per le caratteristiche di tre brevetti di Apple, tra cui l'effetto rimbalzo per lo scorrimento verso il basso di una pagina del browser, così come altre funzionalità tipiche dei telefoni touchscreen.

Samsung, nel frattempo, ha detto che Apple non dovrebbe ricevere i soldi per i profitti persi - per un totale diviso in 52,7 milioni dollari per i profitti di Samsung e 28.452 milioni dalle royalties - perché i brevetti hanno dei limiti.

Il giudice Lucy Koh ha chiesto ad Apple e Samsung di negoziare prima di un altro processo previsto per marzo. Le parti hanno convenuto di presentare una proposta entro l'8 gennaio.

Vi terremo informati.

 

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