Samsung, nuovi chip per smartphone con 4GB di memoria

 

In una mossa che dovrebbe aiutare a risolvere il limite delle prestazioni chiave nei dispositivi mobili di prossima generazione, Samsung ha annunciato lo sviluppo di un nuovo chip di memoria DRAM da 8 GB per i futuri telefoni e tablet di fascia alta

Scritto da Simone Ziggiotto il 30/12/13 | Pubblicata in Samsung | Archivio 2013

 

Samsung, nuovi chip per smartphone con 4GB di memoria

In una mossa che dovrebbe aiutare a risolvere il limite delle prestazioni chiave nei dispositivi mobili di prossima generazione, Samsung ha annunciato lo sviluppo di un nuovo chip di memoria DRAM da 8 GB per i futuri telefoni e tablet di fascia alta.

Il chip utilizza l'interfaccia DDR4 a bassa potenza (Double Data Rate 4) che può trasmettere 3.2Gbps su ciascuno dei suoi collegamenti elettrici, il doppio di quello che può fare la memoria DDR3 di oggi, Samsung ha detto. E consuma il 40 percento in meno di energia, altro aspetto da non sottovalutare.

Quando i nuovi chip di memoria saranno disponibili nel 2014 per la produzione di massa, apriranno la strada per nuovi dispositivi premium con 4GB di memoria RAM, il doppio circa di quanto oggi è possibile. Oggi, Samsung vende chip di memoria da 4Gb e 6Gb DDR3 utilizzati nei dispositivi con 2GB e 3GB di memoria massima disponibile, rispettivamente.

Sì, non ho sbagliato a scrivere, facciamo chiarezza: la capacità di chip di memoria è misurata in gigabit, ma la memoria del dispositivo viene misurata in gigabyte. I chip di memoria mobile sono in genere confezionati in gruppi, in modo che quattro chip di 8Gb consentono al dispositivo di avere realmente a disposizione 4GB di memoria, 4Gb equivalgono a 2GB, 6Gb a 3GB e così via.

Il DRAM (Dynamic Random Access Memory) è un vincolo significativo nei dispositivi mobili, sia nel costo di produzione che nel consumo di energia che va a scaricare in fretta la batteria di un device. Tuttavia, avere a disposizione più memoria RAM è tremendamente utile, in particolare per i sistemi operativi sempre più evoluti e per le applicazioni che diventano sempre più professionali, che guardano con un occhio di riguardo al multitasking, un ambiente in cui più applicazioni sono attive nello stesso momento.

Mano a mano che le applicazioni diventano sempre più evolute, lasciano meno memoria libera, il che significa che il sistema operativo è costretto a sospendere parte dei processi che svolge in background, andando a rallentare il sistema nel complesso o, più tragicamente, va a provocare i cosiddetti 'crash di sistema' dove anche un semplice copia/incolla di testo da un programma all'altro può diventare problematico.

Samsung vuole essere preparata per tutto questo, e quindi intende migliorare gli attuali processori andando ad utilizzare l'architettura a 64 bit, che consente di avere una memoria RAM più del doppio di quanto oggi è possibile nei dispositivi mobili (fino a 4GB). Il più recente processore A7 di Apple, utilizzato nei nuovi modelli di iPhone e iPad, è il primo processore sul mercato dei dispositivi mobili ad avere l'architettura a 64 bit.

Samsung ha anticipato che qualcosa di nuovo legato ai suoi chip Exynos sarà svelato la settimana prossima in occasione del CES 2014 di Las Vegas. Che le due cose siano collegate?

 

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