Dna: Scienziati realizzano il primo Cromosoma Sintetico

 

E' stato fatto un nuovo passo in avanti nella direzione della vita artificiale

Scritto da Maurizio Giaretta il 29/03/14 | Pubblicata in Scienze | Archivio 2014

 

Dna: Scienziati realizzano il primo Cromosoma Sintetico

E' stato fatto un nuovo passo in avanti nella direzione della vita artificiale. Degli scienziati sono riusciti a sintetizzare un cromosoma intero della cellula eucariotica lievito.

Alcuni anni fa dei ricercatori erano riusciti a realizzare artificialmente l'intera sequenza dei geni di un batterio e lo avevano usato per sostituire la copia originale (studio pubblicato sulla rivista Science a Maggio 2010). Rispetto al punto di partenza non erano state comunque fatte grandi variazioni.

Questa volta un gruppo internazionale di scienziati ha ripetuto l'esperienza, andando però più in profondità. Nel cromosoma modificato artificialmente, che è più breve rispetto al genoma del batterio di cui abbiamo parlato, sono state fatte modifiche decisamente più sostanziali e sono stati cancellati interi tratti considerati non essenziali, pari al 15% della lunghezza del filamento.

Nell'immagine si può vedere il cromosoma sintetico, nel quale sono indicati tutti i cambiamenti. Le zone marrone chiaro sono state interamente cancellate

Finora tutto sembra filare liscio, in quanto i risultati sono molto difficili da distinguere rispetto al processo costituito dai cromosomi originali.

E' stato il cromosoma numero III a essere ricostruito. Ha una lunghezza di 316.617 acidi nucleici (i tasselli che vanno a formare il filamento di DNA). Alcuni tratti sono ripetitivi e sono costituiti da trasposoni che non servono ad alcuna funzione nota. Questi sono stati eliminati, così come gli introni (altri frammenti di codice che si intromettono tra le informazioni della sequenza e che vengono eliminati anche in via naturale nella formazione dell'mRNA maturo) e altri frammenti di codice duplicati.

Una volta modificato, il cromosoma III risulta costituito da 272.871 monomeri.

Lo studio è stato pubblicato su Science.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?