Facebook: 62mln per risarcire gli investitori

 

La Sec ha detto sì al piano da 62 milioni di dollari del Nasdaq per risarcire gli investitori del titolo Facebook che hanno subito perdite nel giorno del debutto in Borsa del Social Network di Mark Zuckerberg

Scritto da Simone Ziggiotto il 26/03/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 

La Sec ha detto sì al piano da 62 milioni di dollari del Nasdaq per risarcire gli investitori del titolo Facebook che hanno subito perdite nel giorno del debutto in Borsa del Social Network di Mark Zuckerberg. Le richieste per i rimborsi dovranno essere presentate entro una settimana alla Finra, per poi essere valutate.

La Securities and Exchange Commission (Sec) ha approvato il piano da 62 milioni di dollari pensato dal gruppo Nasdaq Omx per risarcire le ingenti perdite di denaro subite da broker e azionisti nel giorno in cui Facebook fece il suo debutto in Borsa poco meno di un anno fa, nel maggio del 2012, a causa di problemi tecnici.

Facebook Borsa 12 Maggio 2012

Stando a quanto comunicato dalla società che controlla il listino tecnologico di Wall Street, ci sono stati degli errori nel calcolo dell’Ipo da parte del Nasdaq, talmente gravi da aver generato danni stimati intorno ai 500 milioni di dollari. Per ricordare quanto accaduto, nel giorno del debutto del titolo Facebook, il Nasdaq è stato costretto a ritardare l'avvio degli scambi e poi ha incontrato difficoltà nel comunicare l'esecuzione di ordini ai trader.

Per la Sec, quindi, tutto è in regola perchè il Nasdaq possa rimborsare le vendite sbagliate, quindi solo quelle del valore di 42 dollari o meno che sono state completate con successo, così come gli acquisti a 42 dollari che non sono stati subito confermati.

Cosa accadde il 18 maggio 2012 - Il debutto in Borsa di Facebook, che raccolse 16 miliardi di dollari, fu ritardato il 18 maggio 2012 di circa trenta minuti: questo lasso di tempo, seppur breve, ha obbligato il Nasdaq ad utilizzare un sistema alternativo al sistema principale di contrattazione, che non aveva funzionato immediatamente.

"Siamo soddisfatti della decisione presa dalla Securities and Exchange Commission con cui viene approvato il nostro piano di compensazione, che permette alla Finra di iniziare subito a rispondere alle richieste di risarcimento”, Nasdaq.

Secodno quanto ha riportato Il Corriere delle Comunicazioni nel giugno del 2012, il gruppo Nasdaq aveva già presentato, poco dopo essersi accorto del problema, un piano per rimborsare investitori e società di trading che avevano gestito gli ordini dei titoli Facebook dei propri clienti, mettendo a disposizione 40 milioni di dollari per il risarcimento; una proposta da molti ritenuta inadeguata al punto che il Nasdaq ha poi offerto una cifra più alta e in forma 'all cash'.

La Finra (Financial Industry Regulatory Authority) è l’organo regolatore dell’industria finanziaria che è stato scelto per occuparsi della valutazione di tutte le domande di rimborso che saranno presentate, che dovrà poi riferire al Consiglio di Amministrazione dell’operatore del listino tecnologico americano. La Sec pubblicherà, nel corso delle prossime settimane, la cifra esatta della somma che il Nasdaq avrà sborsato per i rimborsi.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?