FireMe: evitare di essere licenziati per tweet polemici

 

Ricardo Kawase ha sviluppato FireMe, uno strumento 'anti-licenziamento' che avverte quando gli sfoghi su Twitter stanno superando il limite, magari verso il proprio datore di lavoro o azienda per cui si lavora

Scritto da Simone Ziggiotto il 27/03/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 

Ricardo Kawase ha sviluppato FireMe, uno strumento 'anti-licenziamento' che avverte quando gli sfoghi su Twitter stanno superando il limite, magari verso il proprio datore di lavoro o azienda per cui si lavora. FireMe permette anche di cancellare i tweet pericolosi e rivedere le impostazioni del microblog per evitare che tutti leggano i nostro messaggi.

Si chiama FireMe l'utile strumento creato da Ricardo Kawase dell’Università di Hannover in Germania. Il tool è in grado di proteggere coloro che fanno uso del mezzo Twitter per esprimere la propria opinione, spesso senza pensare troppo alle conseguenze che potrebbero esserci.

Più nello specifico, FireMe torna utile quando si è soliti esprimere pareri non troppo positivi verso colleghi di lavoro, datori di lavoro o verso l'azienda per cui s lavora. Più genericamente, il tool torna utile per controllare il livello di insulti che vengono espressi verso altre persone sul microblog, nel famoso limite dei 140 caratteri.

Twitter

"pensa se il tuo capo leggesse i tuoi tweet"

Secondo quanto emerso da un articolo dal magazine scientifico britannico New Scientist, Kawase ha calcolato che solo nell'arco di una settimana ci sono 22.000 persone che twittano messaggi negativi e offensivi rivolti al proprio capo o colleghi di lavoro.

Certo, può capitare che per rientrare nei famosi 140 caratteri vengano usati termini che possono essere male interpretati, perchè magari si pensa di ironizzare un concetto che invece chi legge dall'altra parte lo interpreta in modo sbagliato. Resta il fatto che FireMe viene in soccorso a tutti coloro che non riescono a tenere a freno la loro cyber-lingua.

Ma come funziona FireMe? Il tool funziona avvertendo quando si sta esagerando, inviando un tweet che recita più o meno così: "pensa se il tuo capo leggesse i tuoi tweet". A questo punto lo strumento ci da tre opzioni tra cui scegliere: cancellare i tweet ritenuti pericolosi, rivedere le proprie impostazioni su Twitter per evitare che tutti i messaggi vengano letti da tutti, anche da chi non è un 'follower', piuttosto che fregarsene dell’avvertimento.

FireMe invia anche un link dove è possibile calcolare il proprio rischio di essere licenziato sulla base dei tweet polemici che sono stati inviati, anche nel passato. Naturalmente è un calcolo puramente matematico, ma è in grado comunque di dare in linea di massima un'idea del pericolo che si corre scrivendo, virtualmente, ma pubblicamente, cosa si pensa del proprio ambiente lavorativo.

Per approfondire FireMe, vi rimando all'articolo del New Scientist.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?