Massimo Di Cataldo accusato di violenza su Facebook

 

Con tanta forza e coraggio, l'artista A

Scritto da Simone Ziggiotto il 20/07/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 

Con tanta forza e coraggio, l'artista A.L.M. ha pubblicato sulla propria pagina Facebook alcune foto che hanno subito acceso una forte discussione sul web, con argomentazione la violenza sulle donne. Sangue che scende dal naso, un occhio tumefatto, il lavandino pieno di sangue: queste sono immagini che A.L.M. ha detto di aver scattato dopo l'ennesima lite col suo compagno, il cantante italiano Massimo Di Cataldo.

"Queste foto che ho postato sono di venti giorni fa. Ho pensato a lungo se farlo o meno. Ma credo nella dignità e nel rispetto delle donne".

Massimo Di Cataldo

"Non riesco a capire, sono scosso, lei è la donna che amo, è la madre di mia figlia, è la persona a cui voglio bene. È una cosa che mi ferisce profondamente", ha prontamente risposto Massimo Di Cataldo alle accuse della sua compagna Anna Laura Millacci, negando tutto.

E mentre la polizia sta indagando per verifiche che le foto siano autentiche, Anna Laura racconta di aver perdonato Di Cataldo molte volte, ma di non essere stata vittima di violenza una sola volta, anche quando era incinta della loro bimba Rosalù, mentre in un'altra occasione le botte sono state talmente tante da aver causato un aborto.

"Io non ho un carattere facile e le liti possono accadere. Ma mai nessun uomo potrà mai più farmi questo a me e alla vita. Di Cataldo se proprio devi continuare a fare musica, se hai un po' di dignità non nominare mai più le donne. Perché le hai sempre e solo menate".

"Abbiamo avuto spesso delle liti, ma non l'ho mai toccata, non ho mai alzato le mani su di lei" ha scritto Di Cataldo ieri, poco prima di salire sul palco del Premio Lunezia, a Marina di Carrara (Massa Carrara), appena appreso delle accuse.

"Ci sono donne che ogni giorno subiscono violenze e continuano a perdonare. Questa volta le botte me le ha date al punto da farmi abortire il figlio che portavo in grembo. (...) E spero che questo outing e sputtanamento pubblico sia utile a tutte quelle donne che subiscono uomini che sembrano angeli e poi ci riducono così. Continuando la loro vita sorridenti e divertiti... come se nulla fosse accaduto."

Fra i tanti commenti nella pagina Facebook di Di Cataldo quello di Giuliana "Chi subisce violenza domestica non denuncia quasi mai , documentatevi .. ne uccidono una ogni tre giorni di donna, dopo 3, 5 , 10, 20 anni di violenze.. solo che le vittime diventano succubi e finchè non vengono uccise le botte non fanno notizia. Ieri sera uno che lavora in ambulanza ha scritto che ne vede tutti i giorni di donne massacrate in casa che non hanno la forza di denunciare..."; o quello di Luana "È sconvolto LUI poverino ,hai voglia di fare concerti che bello essere conosciuto per quello che picchia le donne,chissà che pienone farai hai concerti"; o quello di Liliana "STRONZO massimo di cataldo,tu fai con le Donne cosi con uomini no,gente come te devono romperti ditta delle mani e le gambe,x che pena di morte non si augura nenssuno merda ai capito!".

E le ultime parole di Ana Laura sono state:

"Di Cataldo se proprio devi continuare a fare musica..., se hai un po' di dignità non nominare mai più le donne. Perché le hai sempre e solo menate. Proteggiamo i nostri figli dalla violenza e non facciamoci ingannare dalle canzoni romantiche. È questo lo sa bene pure la tua ex moglie Jorgelina".
 

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