Zuckerberg: Internet missionario e Facebook colonizzatore

 

Il CEO di Facebook vuole creare uno strumento per l'accesso a Internet alle 5 miliardi di persone ancora non connesse

Scritto da Simone Ziggiotto il 22/08/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 

Il CEO di Facebook vuole creare uno strumento per l'accesso a Internet alle 5 miliardi di persone ancora non connesse. Alla fine, queste persone si trasformeranno in un flusso di entrate vitali per l'azienda.

Mark Zuckerberg ha 29 anni. E' co-fondatore e CEO di Facebook, una società aperta da nove anni, con più di 5.000 dipendenti e 1.155.000 mila soci che complessivamente hanno speso oltre 20 miliardi di minuti ogni giorno impegnati sul social network nel mese di giugno. L'azienda ha una capitalizzazione di mercato di circa 93 miliardi di dollari. Il suo personale patrimonio netto è di circa 16 miliardi di dollari. Il suo obiettivo è quello di costruire un servizio che la gente possa amare.

Internet

I progetti realizzati da Zuckerberg finora sono impressionanti. Poche figure nella storia hanno avuto un tale successo, arrivando a più di un miliardo di persone, in così poco tempo e in così giovane età. Egli è chiaramente soddisfatto di ciò che ha fatto sino ad ora, ma non gli basta. La sua prossima missione è quella di portare internet alle 5 miliardi di persone sul pianeta che non ne hanno ancora accesso.

Zuckerberg non sta affrontando la sua prossima conquista da solo. Per soddisfare l'ambizioso obiettivo, Zuckerberg ha avviato il progetto internet.org insieme a Ericsson, MediaTek, Nokia, Opera Software, Qualcomm e Samsung. L'obiettivo è quello di rimuovere gli ostacoli all'accesso a Internet per i due terzi del mondo che non è in linea.

"Penso che ci siano alcune cose nella vita che, se credi che siano un grosso problema, basta rimboccarsi le maniche e cercare di portarle avanti", ha detto Zuckerberg in un'intervista con la CNN. "Un sacco di gente pensa che è un obiettivo molto impegnativo quello di collegare 5 miliardi di persone. E' così in realtà, ma penso che sia uno dei grandi problemi che deve affrontare la mia generazione.".

Zuckerberg, e così i suoi partner, non hanno motivi puramente altruistici per il progetto. Gli obiettivi di internet.org sono strettamente correlati alla necessità di Facebook di arrivare ad acquisire più iscritti nei paesi in via di sviluppo, in quanto il numero di iscrizioni in Stati Uniti e in Europa ha subìto un rallentamento negli ultimi mesi. Facebook oggi conta più di 100 milioni di utenti in paesi come l'Indonesia, il Vietnam, l'India e il Brasile.

Tuttavia, Zuckerberg ha detto che egli non ha avviato internet.org per fare soldi. "Se volessimo solo pensare ai soldi, sarebbe sufficiente il miliardo di persone che e' gia' connesso a Facebook. Ha piu' disponibilita' economica di tutti gli altri 5 miliardi di persone che non accedono al web nel mondo'', ha detto Zuckerberg alla Cnn. "Crediamo che ognuno merita di essere connesso su Internet. L'intenzione è quella di usarlo per decidere che tipo di governo vogliono, avere accesso alle cure sanitarie per la prima volta in assoluto, connettersi con la famiglia a centinaia di chilometri di distanza, magari che non hanno visto in decenni", ha aggiunto. "Ottenere l'accesso a Internet è davvero un grosso problema in alcuni paesi".

La strategia di internet.org e' anche quella di puntare sul mercato del 'mobile', dove Facebook sta andando sempre meglio. Solo poche settimane fa il social network ha reso disponibile la sua app anche per i telefonini pià 'vecchi' e low-cost, proprio quelli usati nei paesi emergenti.

 

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