Instagram ha 150mln di utenti, in arrivo la pubblicita'

 

La rete di photo-sharing di proprietà di Facebook annuncia che è cresciuta di 50 milioni di utenti negli ultimi sei mesi

Scritto da Simone Ziggiotto il 09/09/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 

La rete di photo-sharing di proprietà di Facebook annuncia che è cresciuta di 50 milioni di utenti negli ultimi sei mesi. Ed è pronta a monetizzare i suoi contenuti.

Facebook ha speso 1 miliardo di dollari per acquisire Instagram nel 2012 ed è apparentemente pronto a vedere un ritorno (in termini economici) del suo investimento.

Facebook Mark Zuckerberg

Anche se nessun annuncio attualmente appare sul sito di photo-sharing, il nuovo chief operating officer di Instagram si aspetta che il sito sia pronto per iniziare a vendere annunci entro un anno: "Vogliamo fare soldi nel lungo termine, ma non abbiamo alcuna pressione a breve termine," White ha detto al Wall Street Journal.

A poco più di sei mesi dall'annuncio di aver superato la soglia di 100 milioni di utenti, Instagram ha rivelato la scorsa Domenica che più di 150 milioni di persone visitano il sito ogni mese.  Instagram ha anche detto che oltre il 60 per cento dei suoi utenti si collegano da fuori gli Stati Uniti.

Nonostante questa crescita, la sfida di White sarà l'integrazione di campagne marketing nel sito senza alienarsi la sua base di utenti in rapida espansione. "In teoria, [Instagram] potrebbe fare centinaia di milioni di dollari oggi, ma avrebbero bisogno di inserire molti annunci, il che rischierebbe di 'inquinare l'ambiente'", Brian Wieser, analista di Pivotal Research Group, ha detto.

A seguito di alcune modifiche ai termini d'uso del servizio fatte lo scorso anno, Instagram sembra particolarmente focalizzato sull'evitare qualsiasi modifica che potrebbe ancora sconvolgere la sua base di utenti. Una volta avviata una tempesta di proteste lo scorso dicembre per via delle modifiche ai suoi termini di servizio che sembravano lasciare il creatore dell'app di photo-sharing vendere le immagini degli utenti agli investitori pubblicitari per annunci mirati, Instagram ha rapidamente fatto marcia indietro e le condizioni sono tornare ad essere quelle originarie.

E voi vcontinuereste ad usare Instagram anche con l'aggiunta di pubblicità? Dateci la vostra opinione tra i commenti qui sotto.

La Nasa sbarca su Instagram

L'inaugurazione del nuovo profilo sociale della Nasa ha visto la condivisione delle immagini dell'ultima missione partita il 6 settembre scorso: il lancio della sonda Ladee che studierà la composizione dell'atmosfera e delle polveri lunari.
 
Con le spettacolari immagini dello spazio che ci circonda era inevitabile 'lo sbarco' della Nasa su Instagram, il social network con cui gli utenti scattano foto, applicano filtri e le condividono con i loro amici. Per ora l'Agenzia spaziale americana non ha usato i filtri che hanno reso Instagram una tra le più grandi piattaforme sociali, ma questi non servono perchè la Luna e le altre stelle sopra la nostra testa già sono sorprendenti di per sè.
 
A poche ore dall'attivazione del profilo Instagram della Nasa, ci sono già quasi 40mila follower. 
 
Nasa 20 luglio 1969

Foto della Terra che sorge dall'orizzonte lunare, scattata il 20 luglio 1969 dall'Apollo 11, il giorno in cui Neil Armstrong mise per primo il piede sulla Luna.

La nuova missione. Venerdì 6 settembre la Nasa lanciato il veicolo Ladee (Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer) per indagare i misteri dell'atmosfera lunare e, in particolare, i raggi di luce crepuscolare osservati dagli equipaggi delle missioni Apollo 8, 10, 15 e 17 una decina di secondi prima dell'alba e del tramonto lunare.
 
Dalla Terra, i raggi crepuscolari diventano visibili ogni volta che la luce del Sole penetra fra le nuvole della sera e nella foschia. Sulla Luna, questi raggi non dovrebbero vedersi perchè "la Luna ha ancora un'atmosfera, anche se piu' tenue della nostra", ha spiegato Richard Elphic, scienziato responsabile di Ladee.
 
Secondo gli studiosi i raggi crepuscolari visti dagli astronauti sono polvere: quando la luce del Sole cade sulla Luna, le radiazioni Uv elettrificano il terriccio non protetto facendo così salire verso l'alto i granelli di polvere lunare, che vanno a incontrare i gas gia' presenti.
Quando la missione sarà conclusa, sapremo l'origine dei raggi crepuscolari lunari.
 

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