Facebook: tutti possono ora essere trovati, ed e' polemica

 

La rete sociale Facebook toglie un'impostazione della privacy che ha permesso ai membri di impedire loro di apparire nei risultati di ricerca

Scritto da Simone Ziggiotto il 11/10/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 

La rete sociale Facebook toglie un'impostazione della privacy che ha permesso ai membri di impedire loro di apparire nei risultati di ricerca. Rimane comunque bloccare per i singoli utenti di mostrare i profili nella ricerca.

Il social network ha detto che, come promesso 10 mesi fa, toglierà l'impostazione della privacy che ha permesso ai membri fino ad oggi di impedire che i loro profili apparissero nei risultati di ricerca. L'opzione era disponibile sotto la voce "Chi può cercare la tua Timeline con il nome?". A dicembre dello scorso anno, l'impostazione già era stata tolta per le persone che non la stavano usando, ma nei prossimi giorni sarà tolta a tutti.

Facebook privacy

In poche parole, l'impostazione permetteva di lasciare che le persone fossero libere di scegliere se lasciare il loro profilo pubblico o renderlo privato, permettendo solo agli amici (o amici degli amici, in base alla scelta di ciascun utente) di far visualizzare la Timeline e tutto ciò che vi è contenuto. I membri potevano attivare l'opzione anche per evitare di essere trovati quando altre persone digitavano il loro nome nella barra di ricerca di Facebook.

"Per la piccola percentuale di persone che utilizzano ancora l'impostazione, vedranno un promemoria che li avvertirà che l'opzione sarà rimossa nelle prossime settimane", Facebook ha annunciato in un post sul blog circa l'imminente cambiamento. "Se hai o meno utilizzato l'impostazione, il modo migliore per controllare cosa le altre persone possono trovare su di te su Facebook è quello di scegliere chi può vedere i singoli contenuti che si condividono", prosegue la nota.

Il cambiamento è destinato a causare molta confusione, se non di suscitare forti preoccupazioni per coloro che tengono alla propria privacy. Facebook e la privacy degli utenti hanno sempre avuto un rapporto complicato, e ora è come se la società stesse dicendo: se sei un membro, ti possono trovare, e possono trovare ciò che condividi sulla tua Timeline; quello che non vuoi venga visto da tutti, devi deciderlo tu.

Da parte sua, Facebook ricorderà alle persone con un avviso sul sito che, in caso di condivisione pubblica, il contenuto può essere visto da chiunque, anche dalle persone che fino ad oggi non hanno potuto vedere le precedenti condivisioni.

Importante: Va notato che i contenuti non saranno visibili alle persone che sono state bloccate.

La tesi di Facebook di eliminare l'impostazione è che essa ha dato alla gente un falso senso di sicurezza. "La nostra preoccupazione, in tutta franchezza, è che la gente pensa che fornisce [l'impostazione] un livello di sicurezza, cosa che in realtà non è", ha detto Nicky Jackson Colaco, un membro del team che gestisce la Privacy su Facebook in un'intervista con CNET nel mese di dicembre.

La rete sociale sostiene che l'impostazione non ha mai impedito alla gente di trovare le Timeline degli utenti in altri modi, ad esempio cliccando su un nome in un aggiornamento di stato. Un'altra motivazione plausibile dietro il cambiamento è il miglioramento della qualità dei risultati di ricerca del nuovo Graph Search, il motore di ricerca di Facebook che risponde alle ricerche formulate dagli utenti con un linguaggio naturale (esempio, dove è stato TIZIO in vacanza nel 2012?).

Cosa ne pensate dell'eliminazione di questa impostazione legata alla privacy su Facebook? Fateci sapere che cosa ne pensate tra i commenti qui sotto.
 

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