Pinterest annuncia Place Pins, nuovo strumento di pianificazione dei viaggi

 

Nel corso di una conferenza stampa presso la sede del social network, Pinterest svela una funzionalità che consente agli utenti di evidenziare i luoghi e locali su una mappa

Scritto da Simone Ziggiotto il 22/11/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 

Pinterest annuncia Place Pins, nuovo strumento di pianificazione dei viaggi

Nel corso di una conferenza stampa presso la sede del social network, Pinterest svela una funzionalità che consente agli utenti di evidenziare i luoghi e locali su una mappa.

Il social network Pinterest ha annunciato un prodotto chiamato Place Pins, un nuovo strumento che aiuta le persone a pianificare i viaggi ed evidenziare i punti di interesse nelle località di tutto il mondo. "Abbiamo pensato a come possiamo trasformare i pins - piccoli pezzi di informazioni - in qualcosa di utile" ha dichiarato l'amministratore delegato della società Pinterest, Ben Silbermann, durante una conferenza stampa presso la sede di Pinterest.

Il layout per Place Pins è una "pin board / bacheca" di nuova concezione con una mappa che occupa la maggior parte dello schermo, mentre le tiles scorrono lungo il bordo sinistro dello schermo. Gli utenti possono fare pin in luoghi come bar o locali in una determinata città sulla mappa e aggiungere descrizioni in modo da metterli in una sorta di board dei preferiti per ricordarsi un domani di farvi visita durante un viaggio nei pressi della zona d'interesse. Più banalmente, i place pin tornano utili qualora si desidera pianificare un viaggio, creando delle board dedicate ad una determinata località, aggiungendo pin con geolocazione e altre informazioni utili, come mappe, immagini e descrizioni.

L' azienda ha collaborato con i servizi come OpenTable, Trulia e Booking.com per far includere le informazioni dei luoghi, ed è possibile creare le board dei place pin anche mentre si è in viaggio tramite l'applicazione Pinterest per iOS e Android.

Con l'aggiunta di Place Pins ora l'azienda offre ai suoi utenti un servizio completo di ricerca locale come Yelp e Foursquare, ma allo stesso tempo da' la possibilità agli imprenditori di far conoscere la propria attività aggiugnendo descrizioni complete nella scheda della loro impresa.

Pinterest, intanto, sta anche espandendo le sue partnership con i marchi esterni desiderosi di sfruttare il pubblico del social network. La scorsa settimana, infatti, la società ha annunciato che ai suoi partner si aggiungono marchi come Target, Whole Foods e Disney. L'iniziativa è resa possibile dagli strumenti di API che la società ha recentemente condiviso con i suoi partner.

Indipendentemente dalla recente espansione della società, Silbermann ha già indicato che la società non sta pensando di quotarsi in Borsa presto - questa sottolineatura durante la conferenza stampa è stata fatta dopo che anche Twitter, come Facebook lo scorso anno, è entrata nel mercato azionario solo poche settimane fa.

Pinterest dice si' al nudo
 
Su Pinterest le foto di nudo non violano più il regolamento: gli artisti sono contenti, mentre gli inserzionisti no.

Pinterest da oggi permette la condivisione di foto osè: il social network dedicato alla condivisione di fotografie, video e immagini varie consentirà infatti la pubblicazione di foto di nudo. La notizia fa molto scalpore, in quanto Pinterest è il primo social netowrk popolare a consentire la diffusione di messaggi potenzialmente offensivi o sessisti. Al contrario, Facebook, Twitter e altre piattaforme sociali hanno pongono dei limiti alla condivisione di foto 'molto private'.
 
Il sito ha detto che la decisione è stata presa in seguito alle denunce di artisti e fotografi contro la sua rigorosa politica sulla nudità. "Pinterest consente di esprimere le proprie passioni e le persone sono appassionate di arte, il che può includere il nudo", la società ha detto al Financial Times. "Allora ben venga questo" prosegue il sito.
 
Pinterest
 
Se solo pochi giorni fa Facebook ha deciso di rivedere la sua politica di moderazione dei contenuti condivisi tra i suoi utenti, Pinterest va controcorrente e apre al nudo. Il problema ora riguarda gli inserzionisti, che sono la fonte primaria di reddito per la maggior parte dei siti di social media e che difficilmente investono soldi per far comparire i loro banner nelle pagine con contenuti inappropriati, come nel caso di nudità.
 
Facebook ha guadagnato 6,6 miliardi di dollari di fatturato totale a livello mondiale quest'anno, di cui 5,6 miliardi provengono dalla pubblicità, secondo le stime di eMarketer. Carl Fremont, direttore digitale presso l'agenzia di media MEC, ha dichiarato: "I ​​marketer non vogliono essere associati a qualcosa di negativo o controverso. Abbiamo bisogno di un filtro su Facebook che possa bloccare i contenuti inappropriati". Sheryl Sandberg, chief operating officer di Facebook, ha detto che "c'è una vera e propria tensione" tra ciò che gli inserzionisti vogliono e la libera espressione degli utenti. 
 
Prendendo un esempio concreto, la Nationwide, la maggiore società immobiliare del Regno Unito, ha sospeso le sue campagne pubblicitarie su Facebook e invitato il sito di social networking ad avere "processi rigorosi e linee guida adeguate per garantire che i marchi siano in grado di proteggere il proprio brand non apparendo accanto a contenuti non appropriati".
 
Insomma, da oggi su Pinterest il nudo è consentito. Speriamo non diventi un sito pornografico.
 

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