La telefonata mobile compie 45 anni

La telefonata mobile compie 45 anni

 

Scritto da , il 03/04/18

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Era il 3 aprile del 1973 quando un ricercatore scende in strada a New York e dal suo apparecchio grande come una scarpa chiama il suo rivale: "Alla Motorola ce l'abbiamo fatta, la telefonia cellulare e' una realtà". Quel signore si chiama Martin Cooper, il suo diretto rivale è Joe Engel della Bell Labs. Martin si trovava in mezzo alla Sesta Avenue di Manhattan, di fronte all’Hotel Hilton, e stava facendo la prima chiamata della storia da un telefono cellulare. Chissà perchè, la prima chiamata fu fatta proprio al suo avversario.

"Joel, sono Marty. Ti sto chiamando da un telefono cellulare, un vero cellulare portatile".

Quella del '73 fu la prima chiamata 'senza fili', quella che ha cambiato la storia della telefonia e vite di tutti quanti noi. E, a quarantacinque anni di distanza, ci aspetta un futuro ricco di novità, a cominciare da dispositivi come occhiali attraverso cui poter effettuare chiamate (Google Glass, anche se il progetto è stato abbandonato al momento), piuttosto che con gli orologi (gli smartwatch Android Wear OS o WatchOS di Apple),  senza dimenticare gli altoparlanti intelligenti con intelligenza artificiale integrata (Google Home tramite l'Assistente Google, Amazon Echo tramite Alexa, Apple HomePod tramite Siri, ecc.).

La storia - Il dispositivo usato nel '73 era un DYNamic Adaptive Total Area Coverage, che semplificato diventa DynaTAC 8000X, pesava circa un 1,3 chili, era lungo quasi venticinque centimetri, aveva una batteria che durava 30 minuti e veniva soprannominato dai suoi stessi inventori in due modi diversi: "il mattone" o "la scarpa". Dopo la chiamata che fece Cooper, il mondo è però cambiato, poichè rappresentò il momento del passaggio tecnologico con cui si arrivò a raggiungere una persona invece di un luogo.

Il primo telefono cellulare fu il prodotto della concezione di Martin di avere una comunicazione telefonica senza fili di tipo personale e portatile, distinta dalla telefonia per le automobili. Cooper nacque da immigrati ucraini a Chicago, in Illinois, nel dicembre del 1928. Da sempre la sua passione era l’elettronica e nel 1950 aveva conseguito la laurea presso l’Illinois Institute of Technology (IIT) e il master nel 1957. Più tardi, si arruolò nella U.S. Naval Reserves e nel corso della guerra di Corea fu ufficiale nei sottomarini. Rientrato dalla missione, ricominciò gli studi, conseguendo il master in Electrical Engineering sempre dall’IIT. Il suo primo lavoro fu per la Teledyne Corporation di Chicago, ma nel 1954 fu contattato da Motorola per lavorare in veste di capo del gruppo, con lo scopo di sviluppare il settore della telefonia mobile. Nel 1967 Cooper creò il primo sistema di radio portatili per la Polizia di Chicago. Nel 1973, la stessa tecnologia fu utilizzata nel primo telefono cellulare. Nel 1995, Cooper ha ricevuto la Wharton Business Transformation INFOSYS Award per le sue innovazioni tecnologiche nel campo della comunicazione. Cooper è anche un membro del Mensa, un'associazione internazionale senza scopo di lucro di cui possono essere membri le persone che abbiano raggiunto o superato il 98esimo percentile del QI (quoziente d'intelligenza). Martin Cooper è stato menzionato nella Red Herring Top Ten degli imprenditori del 2000.

"il nostro primo telefono mobile, costruito in 90 giorni, aveva meno di cento transistor, ma dovevamo costantemente cercare di ridurli perché ci costavano mezzo dollaro l’uno, una enormità a quei tempi"

Solo in seguito, Cooper raccontò che l'idea ispiratrice del telefono cellulare gli venne dalla visione del telefilm Star Trek in cui il Capitano Kirk usava un dispositivo analogo.

Non sorprende che Martin Cooper venga considerato il padre della telefonia mobile

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