Quanta memoria RAM hanno i nuovi iPhone 6S, iPad Pro, iPad Mini 4 e Apple TV 2015? La risposta a questa domanda ci arriva direttamente dal web, dove sono stati pubblicati tutti i dettagli a riguardo.
Durante l’evento stampa del 9 Settembre, i vertici di Apple hanno svelato ufficialmente ai giornalisti del settore i nuovi modelli di iPhone e iPad, oltre ovviamente all’Apple TV 2015, la quale supporta finalmente il sistema di riconoscimento vocale Siri e il marketplace di applicazioni App Store. Ma quanta memoria RAM troviamo sotto la scocca di questi device? Una risposta non è arrivata da Apple, come al solito, in quanto la casa di Cupertino preferisce non svelare il quantitativo di RAM dei propri dispositivi portatili. Il motivo è presto detto: a differenza di Android, iOS richiede molte meno risorse per poter funzionare correttamente, e quindi non sono necessari dei grossi quantitativi di RAM. Ma non tutti sono al corrente di questa cosa, e magari associano la pura potenza di uno smartphone o di un tablet basandosi semplicemente su quanta RAM ha, senza considerare il quadro in generale.
Detto questo, vediamo subito quanta memoria RAM hanno i nuovi prodotti della Mela morsicata, cominciando dal top di gamma iPhone 6S, in vendita sul mercato mondiale a partire dal 25 Settembre in 12 paesi (Italia esclusa). Leggendo le informazioni pubblicate sul web, scopriamo che il telefono è equipaggiato con 2 GB di RAM, lo stesso quantitativo dell’iPad Air 2 per intenderci. Era da tempo che i fan di Apple attendevano un aumento a riguardo, e finalmente è arrivato. Grazie ai 2 GB, il multitasking delle applicazioni sarà molto più reattivo, soprattutto se si tengono in background delle app esose di risorse, come gli editor delle foto, i social network, il browser web, e cosi’ via.
Passiamo all’iPad Mini 4: considerato che si tratta della versione ridotta dell’iPad Air 2, sia dal punto di vista del design che per quanto riguarda l’hardware interno, non è certo una sorpresa il fatto che il quantitativo di memoria RAM sia pari a 2 GB. E si tratta di un’ottima notizia: non solo il multitasking sarà sempre fluido e immediato, ma sarà anche possibile sfruttare 2 feature inedite di iOS 9, vale a dire Slide Over e Split View.
Per quanto riguarda l’iPad Pro, la notizia è davvero buona: il nuovo tablet professionale di Apple è infatti equipaggiato con ben 4 GB di memoria RAM. Un quantitativo del genere è superiore alle aspettative, e siamo convinti che in questa maniera gli sviluppatori di terze parti saranno in grado di realizzare delle applicazioni sempre più evolute. Pensiamo ad esempio a Photoshop oppure AutoCAD: a livello di funzioni, forse le app professionali si avvicineranno alla versioni per PC desktop. Ci sarà pur sempre qualche limitazione, in quanto stiamo parlando di un tablet, e non un computer vero e proprio, ma almeno siamo contenti che non ci saranno dei colli di bottiglia in termini di memoria RAM.
Concludiamo parlando dell’Apple TV di nuova generazione. Dal momento che il set-top-box di Apple ha praticamente lo stesso hardware dell’iPhone 6, in molti erano convinti che la memoria RAM fosse rimasta da 1 GB. E invece, a sorpresa è stato scoperto che i tecnici della compagnia californiana hanno deciso di aumentare la RAM a 2 GB, proprio come l’iPhone 6S e l’iPad Mini 4. La cosa ha senso, considerato che l’Apple TV 2015 punta moltissimo sul multitasking delle app e dei servizi, come ad esempio il sistema di riconoscimento vocale Siri, le ricerche tramite Internet, la riproduzione da un punto ben preciso di un film, e molto altro ancora.
Poco più di un anno fa ha fatto il suo debutto Nintendo Switch 2, la…
Sin dal suo lancio nel novembre 2020, l’ultima console Sony ha rivoluzionato il mondo del…
Uno dei più grandi paradossi dei nostri tempi è che con gli smartphone possiamo fotografare…
In tanti aspettavano da tempo l'adeguamento del 5,4% delle rendite Inail: le ultime circolari dell'ente…
Con lo switch-off dello scorso 28 agosto, che ha introdotto il nuovo digitale terrestre, è…
Sapere dove si trova un'altra persona è ora possibile grazie a WhatsApp: in pochi conoscono…