USA: Obama difende lo spionaggio dell'NSA

 

In un'intervista con Charlie Rose, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama sostiene che i programmi top-secret di spionaggio della NSA erano entro i limiti di legge e avevano lo scopo di proteggere i cittadini americani

Scritto da Simone Ziggiotto il 18/06/13 | Pubblicata in Altro | Archivio 2013

 

In un'intervista con Charlie Rose, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama sostiene che i programmi top-secret di spionaggio della NSA erano entro i limiti di legge e avevano lo scopo di proteggere i cittadini americani.

Ci sono state moltissime notizie negli ultimi giorni circa i programmi di sorveglianza tenuti nascosti dall'Agenzia di Sicurezza Nazionale americana e, ieri, il presidente Obama ha rilasciato una intervista di 45 minuti sulla questione privacy e intercettazioni al giornalista Charlie Rose.

Buzzfeed ha pubblicato una trascrizione parziale del colloquio prima della messa in onda dell'intervista. Mentre Obama è andato oltre i temi dei due programmi di spionaggio della NSA, sembra aver ribadito che quanto riguarda la posizione della Casa Bianca sui programmi e sulle fughe di documenti non c'è nulla di male.

"Quello che ho detto, e continuo a credere, è che non dobbiamo sacrificare la nostra libertà per raggiungere la sicurezza. Questa è una falsa scelta. Ciò non significa che non ci sono dei compromessi implicati in un determinato programma, ma in ogni azione che compiamo". Obama ha detto a Rose. "Dire che c'è un compromesso non significa che in qualche modo abbiamo abbandonato la libertà.".

Presidente Obama

La NSA è una delle più grandi agenzie di sorveglianza e di intercettazioni negli Stati Uniti ed era dove l'ex dipendente della CIA e informatore Edward Snowden stava lavorando quando ha deciso di rivelare pubblicamente alcuni dei documenti top-secret dell'agenzia un paio di settimane fa, scatenando non poche polemiche. Questa fuga di notizie ha portato il grande pubblico a scoprire che il governo sta spiando le persone tramite i metadati forniti dalle aziende di Internet e le registrazioni delle telefonate fatte dai telefoni cellulari - tutto questo rientra nei programmi PRISM e 2015.

La NSA e l'amministrazione Obama hanno detto che l'obiettivo dei programmi di sorveglianza è solo quello di rintracciare terroristi stranieri e le potenziali minacce terroristiche. "Secondo il mio modo di vederlo [il programma], il mio lavoro è sia quello di proteggere il popolo americano che proteggere lo stile di vita americano, che comprende la nostra privacy", ha detto Obama. "E così ogni programma su cui ci impegniamo esaminiamo e ci assicuriamo di avere i compromessi più giusti.".

La Casa Bianca ha affermato che i programmi segreti di sorveglianza erano legali. Nel caso del Programma 2015, che esamina i tabulati telefonici, Obama ha detto che i numeri di telefono non sono collegati ai nomi dei cittadini o al contenuto del database - sono semplicemente "coppie di numeri.". E, nel caso di PRISM, ha detto che il programma si rivolge principalmente ai cittadini stranieri e le informazioni vengono raccolte solo quando i funzionari delegati hanno un mandato valido.

"Quello che posso dire in modo inequivocabile è che se sei una persona degli Stati Uniti, la NSA non può ascoltare le chiamate telefoniche, e la NSA non può leggere le vostre e-mail (...) essi non possono e non hanno, per legge e per regola, possibilità di farlo. Nel caso dell'FBI, bisogna andare in un tribunale e ottenere un mandato e motivare con una valida spiegazione la richiesta". Obama ha detto nell'intervista. "Quindi, punto numero uno, se sei una persona degli Stati Uniti, allora la NSA non sta ascoltando le tue chiamate telefoniche e non sta tracciando le tue e-mail a meno che non si abbia in mano un ordine del tribunale specifico per un soggetto. Questa è la regola esistente.".

Rose ha chiesto poi ad Obama se il sistema deve essere più trasparente. Il Presidente ha riferito che la NSA sta attuando un diverso programma di intercettazioni rispetto a quello dell'ex vicepresidente Dick Cheney e dell'ex presidente George W. Bush. "La mia preoccupazione è sempre stata non quella che non si debba fare la raccolta di informazioni per prevenire il terrorismo, ma piuttosto seguire un sistema che abbia i giusti pesi e contrappesi", ha detto Obama.

Obama ha difeso i programmi di sorveglianza della NSA due settimane fa con molti degli stessi argomenti e, da allora, molti politici e aziende tecnologiche si sono dichiarate estranee al programma segreto, mentre i gruppi di difesa dei diritti digitali hanno messo in dubbio la piena legittimità di PRISM e il 2015.

L'informatore Snowden è stato recentemente accusato dal governo degli Stati Uniti. In un'intervista con il The Guardian, Snowden ha detto che anche se il mandato è necessario per la sorveglianza dei cittadini americani, la NSA sta esaminando le informazioni delle telefonate nazionali senza essere in possesso di un mandato.
"Le conversazioni degli americani sono raccolte e visualizzate su base giornaliera relativa alla certificazione di un analista, piuttosto che un mandato", ha detto Snowden. "Gli analisti dell'intelligence presso la NSA, CIA, FBI, la Defense Intelligence Agency, e altri simili funzionari del governo americano hanno accesso ai dati grezzi e possono entrare e ottenere risultati per tutto ciò che vogliono", ha detto.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?