Google pronta per investire 750 milioni in Lenovo

 

Il colosso del Web è pronto per acquistare il 5,94 per cento del capitale di Lenovo come parte dei 2,91 miliardi di dollari per cedere Motorola alla società cinese

Scritto da Simone Ziggiotto il 07/02/14 | Pubblicata in Google | Archivio 2014

 

Google pronta per investire 750 milioni in Lenovo

Il colosso del Web è pronto per acquistare il 5,94 per cento del capitale di Lenovo come parte dei 2,91 miliardi di dollari per cedere Motorola alla società cinese.

Google sembra stia già completando uno dei suoi obblighi nella sua proposta di vendita di Motorola Mobility a Lenovo. Il gigante del web ha depositato la richiesta di acquisto di una quota del 5,94 per cento nel produttore di elettronica cinese per 750 milioni di dollari la scorsa settimana, secondo una comunicazione dalla Borsa di Hong Kong poi confermata da Reuters. Se la proposta fosse stata accettata già la scorsa settimana, Google avrebbe acquisito 618.300 mila parti di Lenovo al valore medio di 1,213 dollari per azione il 30 gennaio scorso, secondo il rapporto.

L'investimento è apparentemente parte dei 2,91 miliardi di dollari offerti a Google per vendere Motorola Mobility a Lenovo. L'accordo è stato annunciato il giorno precedente, il 29 gennaio. Oltre a 660 milioni di dollari in contanti, Lenovo prevede di pagare 1,5 miliardi di dollari sotto forma di pagherò in tre anni. 

Al momento, intanto, Google e Lenovo non vogliono fornire ulteriori informazioni ufficiali.

In aggiunta al marchio di Motorola e al suo portafoglio di dispositivi, Lenovo riceverà anche oltre 2.000 brevetti attivi, mentre Google manterrà il controllo della maggioranza dei brevetti originariamente ottenuti quando ha acquisito Motorola diversi anni fa. Mentre Google probabilmente ha ricevuto più benefici di Lenovo da questo accordo, il valore del suo investimento è già crollato: il prezzo delle azioni di Lenovo è sceso dell'8,2 per cento il giorno che la vendita è stata annunciata e di un altro 14 per cento il Martedì mattina, il primo giorno di negoziazioni dopo le vacanze del Capodanno cinese.

L'accordo dovrebbe ottenere il via libera dalle autorità di regolamentazione degli Stati Uniti, ma la società dovrà probabilmente accettare alcune disposizioni in nome della sicurezza nazionale degli Stati Uniti. L'acquisto deve ancora affrontare una revisione da parte del Committee on Foreign Investment negli Stati Uniti (CFIUS ), l'agenzia federale che si occupa di evitare i problemi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

 

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