Windows XP, Londra paga per estendere il supporto

 

Il governo britannico ha firmato un accordo con Microsoft per fornire aggiornamenti di sostegno e di sicurezza per Windows XP su tutto il territorio del Regno Unito per il settore pubblico per i 12 mesi successivi la data dell'8 aprile 2014, giorno da cui Microsoft abbandona ufficialmente il supporto per la piattaforma

Scritto da Simone Ziggiotto il 09/04/14 | Pubblicata in Microsoft | Archivio 2014

 

Windows XP, Londra paga per estendere il supporto

Il governo britannico ha firmato un accordo con Microsoft per fornire aggiornamenti di sostegno e di sicurezza per Windows XP su tutto il territorio del Regno Unito per il settore pubblico per i 12 mesi successivi la data dell'8 aprile 2014, giorno da cui Microsoft abbandona ufficialmente il supporto per la piattaforma.

Così è secondo quanto riporta il sito ComputerWeekly, secondo cui l'accordo vale 5.548 milioni di sterline (7 milioni di euro), e prevede che Microsoft continuerà a rilasciare aggiornamenti critici e importanti per la sicurezza per Windows XP, Office 2003 ed Exchange 2003, i quali hanno raggiunto la fine del normale ciclo di vita lo scorso 8 aprile. Gli aggiornamenti, tuttavia, saranno solo per il settore della pubblica amministrazione, non per gli utenti privati o aziende.

L'accordo è stato negoziato dalla nuova Crown Commercial Service (CCS), istituita presso il Cabinet Office per agire come unico 'capo' per il settore pubblico e delle operazioni commerciali. Il supporto esteso è a disposizione di tutti i governi centrali e locali, le scuole e il NHS (National Health Service, il sistema sanitario nazionale in vigore nel Regno Unito).

Secondo Sarah Hurrell, direttore commerciale per l'IT e telecomunicazioni presso il CCS, il contratto ha salvato almeno 20 milioni di sterline, che sarebbero stati spesi dai singoli reparti per negoziare le proprie offerte. Hurrell ha detto che non aveva senso per ciascuna organizzazione pagare separatamente per avere accesso agli stessi aggiornamenti di sicurezza, quando ogni patch potrebbe essere resa disponibile in tutto il settore pubblico a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Una condizione per qualsiasi ente pubblico britannico che intende sfruttare il supporto esteso per Windows XP per i prossimi 12 mesi è che abbiano molti computer che eseguono ancora Windows XP, Office 2003 ed Exchange 2003, che non verranno aggiornati nel breve periodo. "Questo è un respiro di 12 mesi", ha detto Hurrell. "Nessuno vuole dare ad una infrastruttura l'ultimatum".

Si è stimato che circa 85 per cento dei circa 800.000 PC usati all'interno del sistema sanitario nazionale NHS ancora hanno Windows XP, secondo la società di ricerca EHI Intelligence. "Il NHS è molto grato per questo accordo", ha detto Hurrell.

In Italia, secondo le rilevazioni di IDC, il 66 per cento della Pubblica Amministrazione locale ha PC che eseguono XP.

Da martedì 8 aprile 2014 il supporto tecnico per Windows XP non è più disponibile, inclusi gli aggiornamenti automatici per la sicurezza che aiutano a proteggere il PC. Sempre a partire dall'8 Aprile, Microsoft non consente più neanche il download di Microsoft Security Essentials su Windows XP (gli aggiornamenti continueranno ad essere distribuiti per le signature anti-malware per un periodo limitato, il che non è però garanzia che il computer sarà al sicuro).

Quali rischi corrono gli utenti di Xp che non intendono aggiornarsi a Windows 7 o Windows 8? Chi non usa il computer per accedere ad internet non deve preoccuparsi: i virus si ricevono principalmente attraverso internet, per cui se non ci si collega il rischio di incombere in virus è minimo; al contrario, chi usa di frequente internet e scarica posta elettronica è più vulnerabile ai rischi per la sicurezza e ai virus. In entrambi i casi Windows XP continuerà a funzionare senza problemi, solo che Microsoft non rilascerà più gli aggiornamenti automatici per la sicurezza che aiutano a proteggere il PC.

Cosa fare? Il consiglio è passare ad una nuova versione di Windows: potete scegliere di acquistare una licenza di Windows 7 se il computer è più datato, mentre se è recente (se ha 3-4 anni) consigliamo la più recente versione Windows 8.1.

I Bancomat e i Pos sono salvi. Al contrario delle indiscrezioni, il consorzio Bancomat rassicura gli utenti: nessun rischio per gli sportelli bancomat a causa del termine di supporto per Windows XP. Come spiegato da Microsoft, il pensionamento di Xp per questi sistemi "è posticipato al 2016 poiché montano una variante di Xp che si chiama Embedded".

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?