Cina: 450 milioni di Cinesi online tra Firewall e Censura

 

In Cina sono ormai ben 450 milioni le persone collegate in rete, in crescita del 20

Scritto da Redazione il 04/01/11 | Pubblicata in Produttori | Archivio 2011

 
In Cina sono ormai ben 450 milioni le persone collegate in rete, in crescita del 20.3% rispetto allo scorso anno con 600 milioni di cinesi collegati attesi entro la fine del 2011, superando ampiamente gli utenti collegati in Usa o in tutta Europa.

Il governo di Pechino ha però dovuto applicare diverse iniziative per controllare un sistema cosi vasto, impostando un enorme Firewall nazionale in grado di bloccare siti e notizie su scelta politica.

Dietro il vessillo della sicurezza, si nascone purtroppo ben altro: nel solo 2010, ben 350 milioni gli articoli censurati, 1,8 miliardi di siti web monitorati e censure totali su singole parole come Liu Xiaobo, premio Nobel per la Pace.

Great Firewall

Bloccate anche le principali piattaforme di content sharing come Youtube, Flickr e diversi social tra i quali Twitter e Facebook dove il controllo sarebbe stato inapplicabile.

Cina: Google bloccato per l'anniversario della repressione di piazza Tienanmen

Le autorita' cinesi hanno bloccato diversi siti di Google in vista del 25esimo anniversario della repressione di piazza Tienanmen.

La protesta di piazza Tienanmen (nota in Cina come incidente di piazza Tienanmen o in Occidente come Primavera democratica cinese) è stata una serie di dimostrazioni guidate da studenti, intellettuali e operai nella Repubblica Popolare Cinese tra il 15 aprile e il 4 giugno 1989. Simbolo della rivolta è considerato il Rivoltoso Sconosciuto, uno studente che, da solo e disarmato, si bloccò di fronte ad una fila di carri armati per fermarli: le fotografie che lo ritraggono sono popolari nel mondo intero e sono per molti un simbolo di lotta contro la tirannia. Durante la protesta, l'Esercito di Liberazione Popolare uccise centinaia di persone mettendo fine alle proteste degli studenti che reclamavano la democrazia.
 
A denunciare il blocco dei siti di Google in occasione del 25esimo anniversario della repressione e' stato ieri un gruppo di monitoraggio della censura, GreatFire.org, secondo cui dalla giornata del 3 giugno non è possibile accedere alle versioni oltreoceano di Google dei siti di Gmail, Ricerca, Immagini, Traduttore. ''Il blocco e' indiscriminato: tutti i siti Google in tutti i paesi, che siano criptati o no, sono stati bloccati in Cina'', ha detto GreatFire.
 
Stando poi alle denunce di molteplici internauti, nella giornata odierna i siti di Google o non sono accessibili o la navigazione in essi è estremamente lenta e a volte impossibile. Un disagio che prosegue ormai da ore.
 
Ricordiamo che dal 2010 Google rifiuta di sottostare alle regole imposte dalla censura cinese e il suo server cinese opera da Hong Kong, una Speciale Regione Amministrativa che non è sottoposta alla censura di Pechino. Dal 2010, Google non ha comunque vita facile in Cina, tanto che nel 2012 i siti di sua proprietà non sono stati accessibili per 12 ore.

Cina: 601 milioni di utenti Mobili

Immaginatevi di prendere tutti gli operatori mobili italiani, aggiungere qualcosa e moltiplicare tutto per 10.
Otterrete cosi il numero di Cinesi intestatari di un contratto telefonico mobile: ben 601 milioni alla fine di Giugno 2008 con quasi 9 milioni di nuovi utenti nel solo mese di Maggio e 53 milioni di nuovi utenti rispetto da Gennaio a Giugno.
 
Praticamente una massa enorme di nuovi clienti pari a quella italiana, ogni 6 mesi.
A contrastare questa crescita la riduzione dei contratti fissi, scesi di 9.3 milioni e oggi a quota 356 milioni di utenze fisse.

3G: Una Cina in versione Umts

Dopo gli Stati Uniti, anche la Cina si appresta a portare le reti 3G nel proprio territorio a scapito del sistema TD-SCDMA, lo stesso precedentemente utilizzato anche in Usa.
La prima tappa prevede di portare la rete 3G entrl la fine dell'anno in 10 città tra cui Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen (dove si produce il 70% dei cellulari del mondo) e successivamente di estenderla nell'immenso paese.
 
Un progetto a dir poco colossale, considerando i 600 milioni di utenti cinesi Mobili, 100 dei quali su rete CDMA.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?