Facebook piace sempre meno agli adolescenti

 

Da una recente analisi di mercato della Pew Research Center sui ragazzi e le loro abitudini con i social network, Twitter sembra offrire una rinascita, mentre Facebook sta perdendo il suo fascino

Scritto da Simone Ziggiotto il 22/05/13 | Pubblicata in Social Network | Archivio 2013

 

Da una recente analisi di mercato della Pew Research Center sui ragazzi e le loro abitudini con i social network, Twitter sembra offrire una rinascita, mentre Facebook sta perdendo il suo fascino. Perché Facebook è diventato "troppo drammatico".

Quando gli ormoni fanno impazzire e la 'sanità mentale' è a rischio, tutto quello che si desidera è una vita semplice. Si vuole essere in grado di usare e conoscere sempre meglio un social network che ti capisce e non ti fa venir mal di testa. Questo tipo di rete sociale è, sempre più, lontana da ciò che è in grado di offrire Facebook. Almeno questo è ciò che gli adolescenti sembrano aver detto nel recente sondaggio condotto dalla Pew Research Center.

 Facebook

I ragazzi intervistati si dicono disturbati dalla sempre maggiore presenza di adulti e la maggiore tendenza degli altri ragazzi di esprimere le loro angosce e preoccupazioni sul sito di Mark Zuckerberg. Come un partecipante all'indagine ha dichiarato, Facebook è diventato "troppo drammatico."

Dove cercano delle alternative gli adolescenti di oggi? Twitter sta registrando un incremento del numero di adolescenti che usano il social network. Più del doppio dei ragazzi intervistati ora ha un account Twitter. Questo è strano, a meno che gli adolescenti pensano che sul microblog ci siano meno adulti, anche se non sembra essere così. Oppure potrebbe essere semplicemente che i genitori di questi ragazzi non hanno ancora capito che i loro figli sono su Twitter mentre su Facebook sono più facili da trovare e vedere cosa fanno e cosa pensano?

Solo il 25 per cento dei ragazzi intervistati che hanno detto di essere su Twitter dicono che mantengono i loro tweet privati. Eppure, trovano Twitter un ambiente semplice, che 'funziona socialmente'. Il 94 per cento dei ragazzi su Twitter ha detto di essere ancora anche su Facebook.

Facebook, riassumendo quanto si apprende dal rapporto dell'indagine, sembra essere un social network 'troppo aperto' e pare che i ragazzi di oggi stiano diventando un po' più cauti su che cosa condividono e soprattutto con chi condividono i contenuti. Inoltre, i ragazzi intervistati hanno detto di aver imparato come eliminare certi contenuti che avevano in precedenza condiviso su Facebook.

Una prospettiva sui modelli di social media a cui gli adolescenti si basano sempre meno è stata fatta dallo scrittore (e genitore di adolescenti) Cliff Watson. Egli ritiene che i bambini non hanno bisogno di Facebook perché "letteralmente non hanno bisogno di Facebook.". Lo scrittore ritiene che per gli adulti Facebook è come "una riunione di classe", è il luogo dove rimanere aggiornati su ciò chegli amici stanno facendo. E continua: "Per i bambini che ancora vanno a scuola, Facebook è il mezzo per conoscere se uno dei loro amici fa qualcosa di straordinario o di incredibilmente stupido, e lo scopriranno entro cinque minuti se sono amici con quella persona. Se non sono amici di quella persona, ci vorranno 15 minuti". Ok, ma come fanno a sapere cosa è successo se non si è amici di quella persona? "Con il cellulare. E non solo sms, infatti, gli sms sono solo una parte dell'equazione. Non solo i messaggi attualmente rientrano tra i prodotti che stanno rendendo Facebook non solo noioso, ma obsoleto, ci sono anche le Apps." E se questa fosse stata una piccola ragione per cui Mark Zuckerberg ha creato Facebook Home? Non è da escludere.

Lo studio ha riscontrato anche che:
- L'uso di Twitter tra i teenager è cresciuto notevolmente: ora il 24 per cento dei ragazzi on-line lo usano, contro al 16 per cento nel 2011.
- In media un adolescente su Facebook ha 300 amici, mentre il tipico utente Twitter adolescente ha 79 seguaci.
- Le discussioni di gruppo tra gli adolescenti sono sempre meno su Facebook, causa crescente presenza degli adulti, persone che condividono eccessivamente, e post "drammatici" ma continuano ad usarlo perché la partecipazione è una parte importante della socializzazione adolescenziale.
- Il 60 per cento degli utenti di Facebook adolescenti mantengono i loro profili privati.
- I ragazzi prendono diversi provvedimenti per migliorare la loro reputazione, gestire le loro reti e nascondere le informazioni che non vogliono che gli altri vengano a sapere; il 74 per cento dei teenager utenti dei social media hanno cancellato le persone dalla loro rete o lista di amici.
- Gli adolescenti utenti dei social media non esprimono un elevato livello di preoccupazione per l'accesso di terzi ai propri dati, solo il 9 per cento dice di essere "molto" preoccupato.

 

Ultime notizie

 
 

Notizie per Categoria

 
 

Seguici

 

Promozioni Consigliate

 
Vuoi restare aggiornato ?