iPhone 5 e iPhone 4S: come emulare il Touch ID

 

Il lettore di impronte digitali Touch ID è una delle novità più importanti dell'iPhone 5S, ma esiste una maniera per poterlo emulare in qualche modo sui modelli precedenti, come ad esempio l'iPhone 5C e l'iPhone 4S? Il sistema c'è, tuttavia richiede il Jailbreak per funzionare, e ovviamente emula soltanto in maniera software il sensore biometrico, dato che è fisicamente assente nei vecchi modelli del popolare melafonino

Scritto da Gabriele Coronica il 24/02/14 | Pubblicata in iPhone | Archivio 2014

 
Il lettore di impronte digitali Touch ID è una delle novità più importanti dell'iPhone 5S, ma esiste una maniera per poterlo emulare in qualche modo sui modelli precedenti, come ad esempio l'iPhone 5C e l'iPhone 4S?

Il sistema c'è, tuttavia richiede il Jailbreak per funzionare, e ovviamente emula soltanto in maniera software il sensore biometrico, dato che è fisicamente assente nei vecchi modelli del popolare melafonino.

Come prima cosa, assicuriamoci di avere installata l'ultima versione del Jailbreak per il sistema operativo iOS 7 (qui la nostra guida). Si tratta di un requisito fondamentale, dato che non esiste nell'App Store un'applicazione per emulare il Touch ID.

Colleghiamo quindi il telefono al PC utilizzando il cavo dati USB fornito in dotazione, avviamo il software iTunes ed effettuiamo un backup completo. In questa maniera avremo la possibilità di ripristinare il device, nel caso qualcosa dovesse andare storto.

Una volta creato il backup, scolleghiamo l'iPhone, connettiamoci ad una rete Wifi, facciamo tap sul'icona del marketplace alternativo Cydia ed eseguiamo il download dei programmi iFile e Activator, entrambi scaricabili gratuitamente.

A questo punto apriamo la schermata delle Impostazioni, entriamo nella sezione "Generali - Blocco" e impostiamo un codice di blocco personalizzato a 4 cifre. Se era già impostato, possiamo saltare questo passaggio.

Avviamo il browser web Safari, carichiamo questa pagina, scegliamo la voce "Apri in iFile" non appena comparirà la schermata di download, quindi facciamo tap sul pulsante "Installazione" per confermare il tutto.

Abbiamo quasi finito: chiudiamo l'app iFile, riavviamo lo smartphone, apriamo di nuovo le Impostazioni, premiamo sulla voce "Activator", scegliamo l'opzione "Nella lockscreen", attiviamo "Pressione Breve" e assegniamo la modalità "Bypass".

Tutto fatto! Adesso il tasto Home in plastica si comporterà come il Touch ID: basta tenerlo premuto per qualche istante per sbloccare automaticamente il cellulare, senza dover digitare il codice di sicurezza.

Apple spiega quanto e' sicuro Touch ID

La novità che ha destato più interesse dopo la presentazione di Apple iPhone 5S è senza ombra di dubbio il Touch ID, ovvero il lettore d’impronte digitali. Ma quanto è sicura questa nuova tecnologia? Alla domanda risponde direttamente Apple.
 
L’azienda ha dichiarato che le nostre impronte digitali non verranno mai salvate nel nostro Smartphone, il sistema in poche parole associa la nostra impronta ad una sorta di firma digitale creata in base alla crittografia della nostra impronta digitale, se le due firme combaciano il telefono i sblocca.

Il sistema inoltre in caso di riavvio o non attivazione per oltre 48 ore non permetterà più lo sblocco tramite la nostra impronta ma ci chiederà un codice numerico precedentemente impostato.


Nonostante questo le domande rimangono molte, tanti utenti non hanno apprezzato l’implementazione di questa nuova tecnologia in uno Smartphone dubitando per la loroPrivacy, addirittura John Sullivan, direttore esecutivo della Free Software Foundation, ha apertamente dichiarato che sarebbe meglio non fidarsi di questo nuovo smartphone.

John ha dichiarato anche che: “"Apple ci ha dato nuovo hardware con le stesse vecchie restrizioni, e permette solo software approvato da Apple. Mette così gli utenti - con i loro dati, privacy e libertà di espressione - alla mercé di programmi le cui operazioni segrete non sono degne di fiducia".

Bisogna precisare che John ha fatto queste dichiarazioni prima che Apple precisasse che nessuna impronta digitale viene salvata, nonostante questo la faccenda ci lascia alquanto perplessi.

La decisione resta a voi, potrete decidere se utilizzare questo nuovo sensore oppure se diffidare e restare ai metodi tradizionali.
 

 

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