Wordsmith, il robot giornalista disponibile per tutti in Beta

Wordsmith, il robot giornalista disponibile per tutti in Beta

La piattaforma Wordsmith che fornisce ai giornalisti contenuti scritti ai automatico e personalizzabili, a partire da una serie di dati forniti, è disponibile al pubblico in Beta. E' la fine del giornalista tradizionale?

 

Scritto da , il 21/10/15

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Wordsmith, una piattaforma che fornisce ai giornalisti contenuti scritti ai automatico e personalizzabili, a partire da una serie di dati forniti, è ora disponibile al pubblico in Beta.

La piattaforma, di proprietà di Automated Insights, fornisce "articoli auto generati da dati" su temi come gli utili trimestrali di una società e lo sport. Una versione beta è ora disponibile sul sito web di Wordsmith, con un lancio completo previsto per gennaio 2016. La tecnologia è già utilizzata da aziende come l'Associated Press e Yahoo.

Wordsmith funziona in modo semplice e quasi del tutto automatico: l'utente sul sito carica dei dati, come dati trimestrali o risultati sportivi, i quali vengono elaborati dal software generando un riassunto o articolo completo a cui poi si possono personalizzare i contenuti, aggiungendo o modificando parole, frasi e sezioni in modo da rendere originale il testo. La struttura della storia, una volta creata, può essere utilizzata come modello per un numero illimitato di articoli. Tutti ciò che gli utenti devono fare è inserire, quando disponibili, i nuovi dati per creare una storia unica.

La tecnologia è stata criticata in passato. Alcuni sostengono un "giornalista robot" non potrebbe mai replicare lo stile di un giornalista umano per lo stile di scrittura e capacità di coinvolgere il lettore. Tuttavia, l'Automated Insights sostiene che Wordsmith può essere modificato in modo da elaborare racconti stilisticamente diversi come se ciascun testo fosse scritto da una persona diversa.

 
Wordsmith
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"Ci concentriamo su contenuti personalizzati", ha dichiarato il CEO di Automated Insights Robbie Allen in un comunicato stampa. "Invece di scrivere una storia e sperando che un milione di persone la leggano, Wordsmith può creare un milione di storie destinate a ogni singolo utente e le loro preferenze."

Se un giorno anche i giornalisti saranno rimpiazzati da una macchina non lo sappiamo, è probabile, ma al momento chi scrive sul web o i giornalisti tradizionali può dormire sonni tranquilli, perchè la tecnologia non è ancora avanzata al punto da sostituire il giornalista umano. Wired a tal proposito ha reso noto che Wordsmith ha generato per l'agenzia americana AP oltre 3000 report finanziari in un solo trimestre, e ma questo non ha tolto posti di alvoro ai giornalisti umani.

A questo punto ci si domanda se è conveniente avere un software in grado di creare un testo in automatico se poi comunque serve una persona che lo personalizzi e lo renda unico: ma non si fa prima a scrivere da zero? Ad ogni modo, la beta del programma è aperta al pubblico, accessibile all'indirizzo automatedinsights.com/product/ 


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