Recensione Xiaomi Redmi Note 3, Android economico ma davvero valido

Recensione Xiaomi Redmi Note 3, Android economico ma davvero valido

 

Scritto da , il 05/01/16

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Dopo soli quattro mesi dall’arrivo sul mercato dello Xiaomi Redmi Note 2 l’azienda Cinese ha deciso di portare il nuovo modello Redmi Note 3, la scelta è stata sicuramente obbligata dato che i principali concorrenti come per esempio Meizu hanno iniziato ad investire su scocche in metallo anche per gli Smartphone economici come il Meizu Metal ed ovviamente Xiaomi non vuole rimanere a guardare.

Partiamo parlando della confezione di vendita che è realizzata con un design nettamente più ricercato rispetto al passato quando gli Smartphone dell’azienda venivano inseriti in scatole di cartone con il solo logo stampato sopra.

All’interno della scatola troviamo il nostro Smartphone disponibile in tre colorazioni, manuali guida in lingua Cinese, cavo USB Micro, spilla per estrarre il vano Sim e caricatore da parete da 2Ah che purtroppo non offre la ricarica rapida nonostante il dispositivo è compatibile con il Quick Charge di Mediatek, dovrete acquistare un caricatore separatamente per questo.

Dobbiamo dire che Xiaomi non vende ufficialmente i propri prodotti in Italia quindi possiamo importarli pagando dazi doganali e sperando di non avere problemi dato che in caso di assistenza dovremo spedire all’estero a nostre spese il device oppure affidarci a Store Italiani come Honorbuy.it che spedisce dall’Italia, ci fornisce l’adattatore per la presa di corrente Europea e soprattutto offre garanzia di due anni sui prodotti sul territorio Italiano quindi non sarà necessario spedire all'estero il dispositivo.

Prima di procedere con la recensione vi informiamo che per i nostri utenti è stato creato un codice sconto di 5 euro che potete utilizzare sul catalogo dello store appena citato, il coupon è PIANETACELLULARE.

 
Xiaomi Redmi Note 3
Xiaomi Redmi Note 3
 

Materiali, costruzione, design ed ergonomia:

La parte anteriore è realizzata con un vetro antigraffio mentre il resto della scocca è costruita in plastica nella parte superiore ed inferiore dove sono presenti le antenne e con una lega in magnesio e metallo nel blocco centrale, al tatto la sensazione è premium anche se la colorazione opaca fa apparire leggermente ruvido il prodotto.

Xiaomi ci ha abituato a costruzioni di altissimo livello e nonostante questo prodotto per certi versi è considerato Low Cost vale la stessa regola, nessuno scricchiolio grazie forse anche alla scocca non rimovibile.

Esteticamente le linee riprendono nell’anteriore il precedente modello e nel posteriore il disegno visto in Meizu Metal, nel complesso un Mix piacevole ed al passo con i tempi.

Le dimensioni del prodotto non sono contenute dato che parliamo di 150 millimetri di altezza, 76 di larghezza, 8,7 di spessore e 164 grammi di peso ben bilanciati, tutto sommato si tiene bene ma utilizzarlo con una sola mano è ovviamente molto difficile.

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Hardware:

Iniziamo a parlare di Hardware citando la prima novità introdotta dal dispositivo ovvero il lettore delle impronte digitali posto sul retro, la sua precisione è incredibile dato che non sbaglia davvero mai un colpo e soprattutto funziona anche a display bloccato e spento quindi basterà appoggiare il dito senza ulteriori passaggi.

Xiaomi Redmi Note 3 esiste in due varianti che si differenziano per memoria interna, memoria RAM e clock della scheda grafica, il nostro modello ha 16 GB di memoria con 2 GB di RAM e GPU a 500 mHz mentre il modello definito “prime” integra 32 GB, 3 GB di RAM e GPU a 700 mHz, entrambe le varianti sono disponibili su Honorbuy.it.

Precisiamo che la memoria non è espandibile ma precisiamo anche che il modello con 2 GB di RAM gira in maniera incredibilmente fluida e permette di avere quasi sempre 1 GB libero con nessuna applicazione aperta, segno che la MIUI 7 sotto questo aspetto ha portato una migliore ottimizzazione del sistema.

A spingere il tutto troviamo il processore Mediatek Helio X10 MT6795 Octa Core a 64 Bit da 2 Ghz con Cortex A53 e GPU PowerVR G6200, in poche parole dei componenti di ottima qualità che permettono di avere prestazioni eccellenti (alcuni giochi molto pesanti come Real Racing non hanno i dettagli massimi) ed allo stesso tempo consumi basse e temperature nella media.

Il vero Plus sta sotto alla scocca dove troviamo una batteria da 4000 mAh, l’autonomia non è un problema ed anzi è un punto a favore dato che si riesce a chiudere un’intera giornata di utilizzo senza problemi anche utilizzando il 4G e la connessione Bluetooth con dispositivi esterni, abbiamo raggiunto anche le 5 ore di display attivo avendo ancora un 20 percento di batteria residua ma con usi meno intensi si può fare ancora meglio, ottimo.

La ricarica invece impiega circa 3 ore e 30 con il caricatore in confezione da 2Ah che diventano meno di due con uno rapido, considerando quanto è grande la batteria direi eccellente.

Nella parte anteriore è alloggiato un pannello da 5,5 pollici Full HD 1920 x 1080 pixel LED IPS, è lo stesso della precedente generazione che offre ottimi colori, contrasti elevati e luminosità che permette di vedere lo schermo anche in esterno senza problemi, forse leggermente pigro il sensore che regola il tutto in automatico ma sicuramente migliorerà con i prossimi aggiornamenti.

Parlando di fotocamere troviamo nella parte anteriore un sensore da 5 megapixel ottimo per gli autoscatti mentre sul retro un obiettivo da 13 megapixel con LED Flash doppio a luce calda e fredda ed apertura focale di 2.2.

Manca lo stabilizzatore ottico (ovviamente non inserito per contenere i costi) ma tutto sommato gli scatti sono di qualità anche se visti sul PC, il LED Flash è davvero molto potente ed il dettaglio catturato è molto buono.

Vi ricordiamo che al seguente indirizzo troverete l’intera galleria d’immagini a risoluzione originale.

Xiaomi Redmi Note 3 è però prima di tutto un telefono e sotto questo aspetto possiamo dirvi che non delude grazie alla ricezione ottima (è uno dei pochi che nella nostra cantina riesce a non andare in roaming con rete Tre) e soprattutto all’audio sia in capsula che dall’altoparlante.

Precisiamo che come in tutti i dispositivi dell’azienda manca la banda ad 800 mHz utilizzata in Italia da pochissimi operatori (Tim e Wind) in alcune zone per l’LTE, nei nostri test siamo riusciti a navigare in 4G con praticamente tutti gli operatori nella nostra zona.

Oltre a quando detto segnaliamo che non è presente l’NFC comunque ancora per niente sfruttato in Italia mentre troviamo il GPS con glonass che ha un fix veloce e preciso anche in ambienti interni.

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Software:

Internamente troviamo Android 5.0.2 Lollipop con la nuova ROM MIUI7 che riceve praticamente ogni settimana nuovi aggiornamenti che ne vanno a migliorare le prestazioni.

La versione Stock del sistema operativo è stata rimpiazzata da un’interfaccia senza app drawer e completamente personalizzabile tramite temi, sfondi eccetera.

Gira tutto in maniera molto fluida ed il consumo di RAM non è eccessivo (Xiaomi ha dichiarato che la MIUI7 migliora le prestazioni rispetto alla precedente versione fino al 40 percento).

Attualmente non è presente la lingua Italiana ma gli sviluppatori sono già a lavoro per implementare il tutto tramite una ROM che potremo poi installare in seguito come già successo in passato, al momento se volete avere le applicazioni in Italiano dovrete eseguire il Root ed installare applicazioni che convertono alcuni file di sistema, non è un’operazione adatta a tutti ma comunque sia bisogna dire che l’utilizzo in inglese non è traumatico.

La MIUI è una ROM molto particolare che va studiata attentamente, tra le migliaia di funzioni che troverete segnaliamo la possibilità di rimpicciolire l’interfaccia per utilizzare il prodotto più agevolmente con una mano, la modalità manuale della fotocamera che ci permette di impostare tutta una serie di parametri avanzati oppure ancora la gestione dei singoli permessi delle applicazioni che troviamo anche in Android Marshmallow.

Una premessa importante va fatta subito, quando installate una nuova applicazione che necessita di funzionare anche quando bloccate il telefono è bene recarsi nell’applicazione Sicurezza sotto la voce Permessi selezionando la voce “Autostart”, se non farete questo rischierete di non ricevere per esempio le notifiche oppure ancora di vedere il Widget orologio segnare l’ora sbagliata proprio perchè la MIUI non permette alle applicazioni di lavorare liberamente se non diamo noi il permesso.

 
Xiaomi Redmi Note 3 anteriore
Xiaomi Redmi Note 3 anteriore
 

Conclusioni:

Xiaomi Redmi Note 3 è sicuramente un prodotto che stupisce a partire dal prezzo per poi passare alle prestazioni, ai materiali e soprattutto all’autonomia, difetti? Sinceramente è impossibile trovarne soprattutto considerando che quei pochi che ci sono riguardano il software e quindi saranno risolvibili con futuri aggiornamenti.

Consigliamo l’acquisto a chi vuole provare un prodotto Xiaomi senza spendere cifre da capogiro oppure a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo degli Smartphone, comprarlo su Honorbuy.it poi porta il grande vantaggio della spedizione dall’Italia e soprattutto della garanzia di due anni sempre dall'Italia.

Vi lasciamo ora alla nostra recensione video invitandovi come sempre ad iscrivervi al nostro canale Youtube in modo da rimanere sempre aggiornati ed aiutarci a crescere, buona visione!

Recensione Xiaomi Redmi Note 3 da Pianetacellulare.it



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