Recensione Honor 8, Top di gamma al giusto prezzo

Recensione Honor 8, Top di gamma al giusto prezzo

 

Scritto da , il 30/08/16

Seguici su

 
 

Huawei ha presentato a Parigi il nuovo Top di gamma del brand Honor chiamato semplicemente Honor 8, in realtà è uno Smartphone di cui sapevamo già tutto dato che in Cina ed in America era già stato mostrato ma ora arriva ufficialmente in Europa a 399 euro e quindi è giusto chiedersi: vale la pena acquistarlo?

Andiamo con ordine, molti hanno dichiarato che il prezzo di questo Smartphone è troppo elevato ma in realtà, secondo il nostro parere personale, non è così dato che Huawei in primis non poteva andare a mettere troppo il bastone tra le ruote al suo glorioso P9 da cui questo Honor 8 riprende davvero moltissimo ma soprattutto stiamo parlando di un device premium sotto ogni aspetto.

 

 

Materiali, costruzione e design:

Vi abbiamo già mostrato l’unboxing di questo prodotto quindi saltiamo questa parte ed andiamo subito ad analizzare il lato estetico dato che qui è davvero molto interessante, soprattutto nella colorazione Blu che abbiamo in test dato che, a nostro avviso, è davvero la più riuscita.

Nella parte anteriore e posteriore troviamo un doppio pannello di vetro antigraffio leggermente curvo ai bordi mentre la cornice è realizzata in metallo, tra le mani il device è solido, piacevole ed allo stesso tempo compatto.

Il lato destro comprende il tasto di accensione e spegnimento ed il bilanciere per la regolazione del volume, sotto troviamo il microfono, lo speaker, la porta USB Type C ed il jack da 3,5 millimetri per il collegamento delle fonti audio, a sinistra un carrellino che può contenere due Sim oppure una Sim ed una Micro SD per espandere la memoria interna di ulteriori 128 GB e sopra il secondo microfono per la riduzione dei rumori di sottofondo e la comodissima porta ad infrarossi che, grazie all’applicazione integrata, ci permette di comandare TV, condizionatori e molto altro ancora.

Sul retro troviamo il doppio sensore della fotocamera, Laser per la messa a fuoco rapida, doppio Led Flash a luce calda e fredda ed il velocissimo lettore delle impronte digitali che in meno di mezzo secondo sblocca il prodotto senza mai perdere un colpo.

Anteriormente la fotocamera, il sensore di luminosità e prossimità, la capsula altoparlante che contiene il LED di notifica ed il nostro display.

Interessante notare il gioco di luci che il prodotto crea nelle varie angolazioni, una caratteristica che Huawei ha ricercato durante la progettazione di questo nuovo telefono.

Leggi anche:
 

 

Display:

Parliamo ora di display, nella parte anteriore troviamo un pannello da 5,2 pollici di tipo IPS con risoluzione Full HD 1920 x 1080 pixel e densità di 423 ppi.

Nel complesso si tratta di uno schermo piacevole che offre contrasti e colori nella media ed una visibilità all’esterno davvero perfetta grazie alla funzionalità integrata che alza i contrasti sotto la luce del sole, l’unico neo è forse la perdita di tonalità quando incliniamo il display ma è assolutamente normale in questa tipologia di pannello quindi non lo categorizziamo come un difetto.

Una cosa che abbiamo notato invece è che il sensore che regola la luminosità sta molto spesso troppo al risparmio ovvero tiene il valore troppo basso in ambienti interni ma fortunatamente è possibile regolarlo in maniera fine anche lasciandolo in automatico. 
Leggi anche:
 

 

Hardware:

Sotto alla scocca troviamo un processore HiSilikon Kirin 950 Octa Core fino a 2,3 Ghz, GPU Mali T880 e 4 GB di RAM che sono stati integrati in entrambi i tagli di memoria (32 e 64 GB) mentre la versione Cinese da 32 GB ha 3 GB di RAM.

I più attenti avranno notato che non è lo stesso chip utilizzato in P9 ma si tratta della versione precedente che troviamo in Mate 8 che qui con i 4 GB di RAM offre prestazioni da vero Top di gamma dato che il prodotto è sempre fluido, veloce e preciso anche utilizzando giochi che richiedono una grafica 3D avanzata, nel nostro caso inoltre non abbiamo notato nemmeno temperature sopra la media ed è davvero importante da sottolineare dato che gli Smartphone in vetro sono più soggetti ai surriscaldamenti.

Dieto il vetro posteriore si nasconde una batteria da 3000 mAh che offre anche la ricarica rapida con il caricatore in confezione (circa il 50 percento in 30 minuti e quasi una ricarica completa in una sola ora), le prestazioni della batteria sono davvero soddisfacenti e ci hanno permesso di affrontare una giornata completa di lavoro senza ricorrere a risparmi energetici vari, in media abbiamo raggiunto le 4 ore di display attivo in giornate in cui abbiamo utilizzato il Bluetooth, la fotocamera, l’LTE ed abbiamo effettuato chiamate per circa un’ora mentre si superano di molto questi risultati con utilizzi più soft e sotto reti Wi-fi.
 

 

Ricezione ed audio:

La ricezione di questo prodotto è davvero eccezionale, atterrati da Parigi a Milano abbiamo trovato un riaggancio delle reti in pochissimi secondi ed in generale riusciamo a telefonare ed addirittura a navigare su internet dove altri telefoni si arrendono, ottima anche l’uscita dal roaming con operatore Tre che avviene in pochi istanti.

L’audio in capsula è forte e chiaro e ci ha permesso di telefonare senza problemi anche in ambienti molto rumorosi, buono anche dallo Speaker anche se non è il più forte e profondo mai sentito.

Ottima anche la ricezione del GPS, non il più veloce ad agganciare i satelliti ma comunque davvero reattivo e soprattutto non perde il segnale una volta agganciato.

 

 

Fotocamere:

Nella parte anteriore troviamo un sensore da 8 megapixel con pixel più grandi rispetto alle fotocamere frontali tradizionali, la qualità è buona ed è inoltre possibile utilizzare lo schermo come LED Flash o registrare video in Full HD a 30 frame per secondo.

Sul retro il doppio sensore è invece da 12 megapixel, il funzionamento non è lo stesso che troviamo in Huawei P9 nonostante anche qui troviamo una camera a colori ed una in bianco e nero, il produttore delle lenti inoltre non è LEICA ma Sony, modello degli obiettivi IMX286.

La qualità delle fotografie è buona, forse leggermente inferiore rispetto a quella del P9 ma più o meno siamo sugli stessi livelli.

La messa a fuoco è molto veloce grazie al Laser e grazie al lavoro simultaneo dei due sensori, la perdita di dettaglio effettuando lo Zoom ovviamente c’è ma i colori rimangono naturali e mai troppo sparati.

Ok torniamo al funzionamento del doppio sensore, se in P9 uno serve per scattare in bianco e nero ed uno per scattare a colori qui non è assolutamente lo stesso discorso dato che i due sensori lavorano sempre ed in qualsiasi modalità insieme per mettere a fuoco e migliorare l’immagine il più velocemente possibile ma effettivamente non esiste una funzione per scattare con uno o con l’altro, per capire che effettivamente entrambi stanno funzionando vi basta tappare sul secondario in bianco e nero per ricevere un messaggio di avviso dallo Smartphone.

I video si possono registrare in Full HD a 60 frame per secondo, trovate il nostro filmato di test nella recensione video a fine articolo mentre al seguente link potete visualizzare l’intera galleria d’immagini scattata con il prodotto a risoluzione originale.

 

 

Software:

Il sistema operativo è Android Marshmallow con Emotion UI 4.1, un’interfaccia famigliare che abbiamo già visto in altri prodotti Huawei e che praticamente non differisce in nulla rispetto a quella vista in P9.

Nei nostri giorni di test non abbiamo riscontrato lag, problemi o rallentamenti e per la gioia di tutti i fan dell’azienda sono anche spariti i problemi legati alle notifiche quindi tutto funziona in maniera perfetta.

L’interfaccia non ha l’app drawer quindi tutte le applicazioni sono disponibili in prima linea ed è possibile personalizzare le icone grazie allo store di temi integrato oppure ancora le transizioni eccetera.

Di interessante sotto questo aspetto abbiamo notato tre cose: lo screenshoot a scorrimento che permette per esempio di salvare in maniera semplice e veloce un’intera pagina internet, la possibilità di proteggere immagini o applicazioni tramite impronta digitale e le funzioni dedicate alla fotocamera che sono davvero moltissime light painting di P9 compresa.

 

 

Conclusioni:

399 euro la versione da 32 GB e 449 euro per quella da 64 GB, ne vale la pena? Se è vero che questa fascia di prezzo è la più concorrenziale al momento è anche vero che trovare particolari difetti a questo Smartphone è impossibile ed in un mercato dove la maggior parte delle proposte valide di questo range hanno display da 5,5 pollici ed oltre il nuovo Honor 8 diventa di diritto una delle proposte migliori per chi vuole un vero Top di gamma bello e compatto.

Non ci resta che lasciarvi alla nostra recensione video invitandovi come sempre ad iscrivervi al nostro canale Youtube ed al nostro canale Telegram in modo da rimanere sempre aggiornati e non perdervi le novità ed i confronti in arrivo a breve.

Recensione Honor 8 EU



Condividi questa notizia

Resta aggiornato su Recensione Honor 8, Top di gamma al giusto prezzo


 
 

Commenti e Opinioni

 
 
 
 

Promozioni Consigliate

 
 
Vuoi restare aggiornato ?