Android 14, seconda Developer Preview disponibile

In linea con la roadmap condivisa dal team Android lo scorso febbraio, é stata rilasciata l'8 marzo 2023 la seconda Developer Preview di Android 14.

Scritto da

Simone Ziggiotto

il

In linea con la roadmap condivisa dal team Android lo scorso febbraio, è stata rilasciata l’8 marzo 2023 la seconda Developer Preview di Android 14, la prossima major release del sistema operativo di Google per dispositivi mobili. Android 14 è in sviluppo per offrire miglioramenti su privacy, sicurezza, prestazioni, produttività degli sviluppatori e personalizzazione degli utenti oltre che per perfezionare la user experience sui dispositivi con schermo grande, come i tablet, e fattori di forma pieghevoli. Rispetto a quanto già disponibile con la DP1, la DP2 introduce altre novità e modifiche che gli sviluppatori possono provare nelle loro app, per adattarle in vista del rilascio della prima build finale di Android 14 previsto per la prossima estate. A presentare la DP2 di Android 14 è stato Dave Burke, VP of Engineering di Google, in un post sull’Android Developers Blog.

La DP2 introduce la possibilità per gli utenti di concedere alle app accesso specifico a foto e video specifici. Nel momento in cui un’app chiederà l’accesso di accedere alle foto sul dispositivo, l’utente potrà scegliere tra le opzioni ‘concedi accesso a tutte le foto’, ‘foto selezionate’ e ‘non concedere’. La prima opzione consente all’app di accedere alla libreria di foto e video completa sul dispositivo. La seconda opzione consente all’utente di selezionare foto e video a cui concedere accesso temporaneo all’app. La terza opzione nega all’app l’accesso a foto e video in libreria. Scegliendo la seconda o la terza opzione, l’app potrà richiedere successivamente agli utenti di selezionare nuovamente di effettuare una scelta.

La prima DP1 di Android 14 ha introdotto il supporto per ‘Credential Manager‘, una nuova API Jetpack che consente agli sviluppatori di app di semplificare il percorso di autenticazione degli utenti, aumentando al contempo la sicurezza con il supporto delle passkey, il nuovo standard di settore per l’accesso senza password. Le passkey sono basate su standard di settore, possono funzionare su diversi sistemi operativi ed ecosistemi di browser e possono essere utilizzate sia con siti web che con app. La DP2 migliora lo stile dell’interfaccia utente per il selettore di account, insieme a modifiche all’API basate sui feedback condivisi dagli sviluppatori che hanno iniziato a testare questo strumento con la DP1.

Per quanto riguarda la gestione delle applicazioni aperte in background, da Android 10 (API 29) il sistema operativo impone già alle app delle restrizioni sull’avvio di attività quando eseguite in background. Queste restrizioni aiutano a ridurre potenziali rallentamenti e blocchi di sistema per lasciare fluida l’app che l’utente sta utilizzando in primo piano. Per ridurre ulteriormente i casi di interruzioni, Android 14 offre alle app in primo piano un controllo maggiore sulla capacità delle app con cui interagiscono di avviare attività in background. Inoltre, la DP2 include ottimizzazioni al sistema di gestione della memoria di Android per migliorare l’utilizzo delle risorse mentre le applicazioni sono in esecuzione in background.

Con Android 14, gli sviluppatori possono impedire agli utenti di ignorare le notifiche sui dispositivi in stato di blocco, dando loro la possibilità di ignorarle quando sbloccato. Android 14 introduce anche nuove API PackageInstaller che consentono agli app store di migliorare l’esperienza utente offerta, incluso un metodo per posticipare il download degli APK fino a dopo l’approvazione dell’installazione.

La DP2 di Android 14 presenta anche un menu aggiornato delle impostazioni di Android per la gestione delle preferenze regionali, quelle che consentono di personalizzare le unità di temperatura, il primo giorno della settimana e i sistemi di numerazione. Queste permettono, per esempio, ad un utente europeo che vive negli Stati Uniti di impostare come unità di misura della temperatura ‘Celsius’ anzichè ‘Fahrenheit’, l’opzione predefinita quando si imposta ‘Stati Uniti’ come paese nella configurazione iniziale di un dispositivo Android. 

Dall’8 marzo 2023, la seconda anteprima per sviluppatori di Android 14 con tutto ciò di cui gli sviluppatori possono aver bisogno per provare le funzionalità di Android 14, testare le proprie app e fornire feedback a Google, è disponibile tramite immagine del sistema per Pixel 7 Pro, Pixel 7, Pixel 6a, Pixel 6 Pro, Pixel 6, Pixel 5a 5G, Pixel 5 o Pixel 4a (5G). Gli sviluppatori che non dispongono di un dispositivo Pixel hanno la possibilità di configurare l’emulatore Android tramite Android Studio. Questa versione di anteprima iniziale è solo per gli sviluppatori e non è destinata all’uso quotidiano o da parte dei consumatori. Man mano che si avvicinerà il periodo della prima build finale di Android 14, Google inviterà i consumatori a provare le build beta di Android 14. Gli sviluppatori possono fare riferimento al sito web developer.android.com/about/versions/14  

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