Whatsapp in Material Design, disponibile versione NON ufficiale

Whatsapp in Material Design, disponibile versione NON ufficiale

Disponibile una versione non ufficiale di Whatsapp con grafica nuova, che soddisfa le 'regole' del Material design. Tra i requisiti: avere un dispositivo Android, aggiornato a Lollipop, e bisogna disinstallare l'app ufficiale di Whatsapp.

 

Scritto da , il 25/11/14

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Sul web sta circolando la notizia che Whatsapp si aggiorna per cambiare grafica, soddisfando ora le 'regole' del Material design, regole introdotte con il lancio di Android 5.0 Lollipop.

Attenzione, tuttavia, perchè si tratta di una versione non ufficiale, che può essere comunque installata a rischio e pericolo di chi la installa - lo sviluppatore è riuscito ad aggirare la verifica dell’autenticità dell’app e quindi una volta installata non compariranno messaggi di errore all’avvio, come invece accadrebbe nel caso di installazione di un file apk.

Per chi vorrebbe installare comunque l'app, è bene che sappia che la nuova grafica si potrà avere solamente nell'app per dispositivi Android, e solo per i dispositivi che eseguono Lollipop - una decisione particolare, considerato che altre applicazioni sono state aggiornate al Material Design anche se eseguite sulle versioni precedenti di Android.

Come scritto sopra, per installare l'app è necessario avere in esecuzione Android Lollipo 5.0, ma c'è un altro requisito: è richiesta la disinstallazione della versione ufficiale di Whatsapp - le due app non possono coesistere sullo stesso dispositivo.

Il nostro consiglio è di attendere che Whatsapp aggiorni l'app ufficiale al Material Design, visto che l'applicazione che sta circolando sul web altro non fa che cambiare la grafica dell'attuale ultima versione ufficiale - non vengono aggiunte nuove funzionalità.

In ogni caso, vista la scarsità di dispositivi che eseguono già Android Lollipop oggi, saranno in pochi a poter voler installare la versione unofficial di Whatsapp col Material Design.

Il "Material Design" per Android serve per omogeneizzare e per dare nuovo spolvero all'interfaccia di smartphone, tablet, televisori e di tutti i nuovi prodotti di tecnologia indossabile come gli smartwatch (dallo schermo piccolo). Ha modernizzato il sistema di notifiche, che ora potranno essere viste anche dall'interno di altre applicazioni, lo stile e le funzionalità della fotocamera, così come di altri aspetti, ma principalmente intende trasformare l'interfaccia da semplicemente "digitale" a "materiale - digitale".

Per un approfondimento sul design 'materiale' consigliamo la lettura di "Google Android L Preview: tutte le novita' dal Material Design".

WhatsApp cripta i messaggi

Dopo aver introdotto la doppia 'spunta blu' attiva per impostazione predefinita e dopo qualche giorno averla resa facoltativa, WhatsApp ha annunciato un'altra importante novità per la sua app mobile per dispositivi Android: la criptazione dei messaggi.

Cosa significa e quali vantaggi hanno gli utenti dalla criptazione dei messaggi in Whatsapp? Criptare i messaggi significa che sono decifrabili soltanto da chi se li scambia, quindi solo dal mittente e dal destinatario (o destinatari nel caso di gruppi di chat, ma per questi ci sarà da aspettare).

Per criptare i messaggi Whatsapp ha detto di utilizzare il protocollo di crittografia sviluppato da Open Whisper Systems, ben visto anche dagli attivisti pro-privacy tra cui Edward Snowden, la 'talpa della NSA'.

La criptazione è del tipo "End-to-end", il che significa che, a differenza dei messaggi crittografati da Gmail o Facebook Chat, WhatsApp non sarà in grado di decifrare i messaggi, anche se la società è costretta dalle forze dell'ordine nel caso in cui ci fosse un mandato del tribunale di mezzo.

Ci sono altre applicazioni con criptazione end-to-end sul mercato - Cryptocat, Silent Text e Telegram per citare le più popolari - ma con oltre 600 milioni di utenti in tutto il mondo, WhatsApp è di gran lunga la più grande piattaforma ad adottare il sistema di criptazione.

Secondo The Verge, la criptazione al momento sarà solo per le conversazioni 'a due' quindi solo con mittente e un destinatario: la protezione dei messaggi di gruppo e dei file multimediali arriverà in un secondo momento, oltre al supporto per altre piattaforme come iOS, Windows Phone e BlackBerry.

Open Whisper Systems è meglio conosciuto come l'autore delle applicazioni Signal, RedPhone, e TextSecure. WhatsApp è simile a TextSecure in particolare, che mantiene i messaggi crittografati. OWS si descrive così: "In Open Whisper Systems, il nostro obiettivo è di rendere semplice la comunicazione privata. Negli ultimi tre anni, abbiamo sviluppato un moderno codice open source, protocollo di crittografia per i sistemi di messaggistica asincrona, progettato per rendere possibile senza soluzione di continuità la messaggistica crittografata end-to-end".

WhatsApp per Android, arriva la crittografia end-to-end

Il più recente aggiornamento dell’app Android di WhatsApp include una funzionalità sorprendente: la crittografia end-to-end abilitata di default. E la più grande forma di sicurezza che un'app di messaggistica possa offrire, anche in confronto a strumenti di colossi come Google, Microsoft e Apple.

WhatsApp ha collaborato con Open Whisper System, utilizzando il codice open source per creare le nuove funzionalità. Non è chiaro quando le caratteristiche verranno introdotte su iOS, ma il solo fatto di aver raggiunto gli utenti Android di WhatsApp rappresenta un enorme passo avanti.

"End-to-end" significa che, a differenza Gmail o Facebook Chat che riescono a crittografare i messaggi, WhatsApp non sarà in grado di decifrarli, anche se la società fosse costretta a farlo dalle forze dell'ordine.

Secondo quanto riporta il sito The Verge, la società quindi gestirà lo scambio di informazioni tra gli utenti, ma solo i due utenti avranno accesso alla conversazione stessa. Esistono altre applicazioni end-to-end sul mercato - in particolare Cryptocat, Silent Text e Telegram - ma, con oltre 600 milioni di utenti in tutto il mondo, WhatsApp è di gran lunga la più grande piattaforma che adotterà questo sistema.

Open Whisper Systems è meglio conosciuto come l'autore di Signal, RedPhone, e le apps TextSecure. WhatsApp era interessata soprattutto a TextSecure, che mantiene i messaggi criptati, anche se un attacker riuscisse a violarne la chiave in futuro. TextSecure ha anche comunicato il proprio source code e resistito a numerose verifiche del codice, guadagnando in tal modo molta credibilità in ambito di sicurezza. Open Whisper ha affermato che la squadra continuerà a migliorare le sue applicazioni in-house, ma l'azienda si aspetta anche di assumere più integrazioni come questa in futuro.

Comunque c’è voluto parecchio lavoro per ottenere i protocolli di TextSecure per i centinaia di milioni di utenti Whatsapp. Il CTO (Chief Technical Officer) Moxie Marlinspike fa sapere che ci sono voluti sei mesi per ottenere il codice per una così grande distribuzione, cominciando poco dopo che WhatsApp fu acquisita da Facebook.

"Abbiamo concentrato la maggior parte delle nostre energie nel rendere il nostro codice più facile da utilizzare", ha spiegato Marlinspike. "Sono stato veramente impressionato per la dedizione e l'impegno che WhatsApp ha avuto per il progetto".

Facebook nel rispetto della Privacy

Facebook sappiamo essere proprietaria di Whatsapp, e rimanendo nell'ambito della privacy degli utenti che utilizzano i servizi del social network c'è da ricordare che Facebook ha da poco aggiunto un nuovo modo per i suoi utenti per rimanere in anonimato: il supporto a Tor, adesso libero di accedere direttamente al social network.

LEGGI ANCHE: Facebook ora funziona con Tor, il sistema di comunicazione anonima

Facebook ha aperto un sito web sicuro attraverso il quale gli utenti di Tor possono navigare in completo anonimato al'interno del Social Network. Tor è un progetto open source che è stato lanciato nel 2002 per fornire alle persone un modo per accedere ad Internet senza condividere informazioni che possono identificarli, come il loro indirizzo IP e la posizione fisica. Mentre gli utenti Tor potevano già accedere a Facebook prima di oggi, spesso hanno visualizzato male le pagine web, questo perchè Facebook considerava Tor come una botnet e quindi il software veniva bloccato dai server.

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