Whatsapp si fa pagare dalle aziende, Facebook inizia cosi' a guadagnare dalla sua app di messaggistica

Whatsapp si fa pagare dalle aziende, Facebook inizia cosi' a guadagnare dalla sua app di messaggistica

Whatsapp inizia a farsi pagare dalle aziende per inviare determinati messaggi agli utenti.

 

Scritto da , il 02/08/18

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Facebook ha trovato il modo di iniziare a fare soldi con Whatsapp, app che ricordiamo essere di sua proprietà. Infatti, WhatsApp ha annunciato nuovi strumenti con cui le aziende possono connettersi con le persone attraverso la popolare app di messaggistica, tra cui un sistema che prevede il pagamento di una certa somma di denaro per far recapitare determinati messaggi agli utenti.

Dopo il lancio dell'applicazione WhatsApp Business, la società ha detto di avere ricevuto feedback dai propri utenti secondo cui il modo più semplice e veloce per interagire con le aziende è chattare, piuttosto che telefonare o inviare un’email. Da qui sono nati i nuovi strumenti di WhatsApp per far comunicare le aziende con i propri clienti in modo più efficace.

Un utente di Whatsapp potrà richiedere informazioni utili ad una azienda tramite il profilo Whatsapp dell'azienda stessa, ad esempio per avere informazioni su una consegna o sulla carta d’imbarco basterà fornire il proprio numero di telefono cellulare tramite il sito web, l'applicazione o il negozio online dell’azienda, per ricevere le informazioni che occorrono direttamente su WhatsApp.

Gli utenti potranno anche iniziare una conversazione con una azienda dal suo sito web, pagina o inserzione su Facebook attraverso il nuovo tasto 'Clicca per chattare', anche se non hanno il numero di telefono dell'azienda in rubrica. La funzione 'Clicca per chattare di WhatsApp' già esisteva per gli utenti 'normali' e permette di iniziare una conversazione con una persona anche se non si ha salvato il suo numero di telefono nella propria rubrica. Infatti, è sufficiente conoscere il numero di telefono di questa persona per creare un link che permette di iniziare una conversazione. Cliccando il link, si aprirà automaticamente una chat con quella persona.

Infine, gli utenti potranno avere accesso anche ad una nuova esperienza di supporto a distanza con le aziende che scelgono di fornire assistenza in tempo reale su WhatsApp per rispondere a domande sui loro prodotti o per aiutare a risolvere un problema.

Le aziende dovranno pagare per inviare determinati messaggi agli utenti. Stando a quanto riportato dal The Wall Street Journal, le aziende pagheranno tra un mezzo centesimo e 9 centesimi di dollari per ogni messaggio consegnato ad un potenziale cliente. Se da un lato sarà un ottimo modo per fare soldi, per Whatsapp il far pagare le aziende per consentire l'invio di messaggi agli utenti vuole essere un modo per incoraggiare le aziende ad essere selettive ed evitare di disturbare gli utenti con messaggi potenzialmente di spam.

Whatsapp garantisce che i messaggi continueranno ad essere crittografati end-to-end - significa l'accesso solo al mittente e destinatario e non a terzi, nemmeno a Facebook o Whatsapp - e gli utenti saranno liberi di bloccare qualsiasi azienda semplicemente toccando un tasto.

"Il nostro obiettivo è quello di portare sempre più aziende su WhatsApp" ha spiegato l'azienda nel suo blog. "Per farlo, lavoreremo a stretto contatto con diverse centinaia di aziende e selezioneremo quelle specializzate nella gestione della comunicazione con i clienti".

I rappresentanti di un’azienda che vogliono investire in Whatsapp e desiderano accedere a questi nuovi strumenti, anche a quelli a pagamento, possono visitare il sito https://www.whatsapp.com/business/api dove si puo' trovare l'API di WhatsApp Business, pensata per le aziende di medie e grandi dimensioni pronte a cambiare il modo di comunicare con i propri clienti, ovunque essi siano, tramite WhatsApp.


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