App VerificaC19 aggiornata per il Super Green Pass: come funziona il controllo

App VerificaC19 aggiornata per il Super Green Pass: come funziona il controllo

La nuova versione dell'app VerificaC19 introduce la possibilità di selezionare il tipo di verifica che si vuole effettuare, tra Green Pass 'base' e 'rafforzato'.

 

Scritto da il 05/12/21 | Pubblicato in VerificaC19 | | | Archivio 2021

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Dal 1 dicembre 2021 è disponibile l'aggiornamento dell'app VerificaC19, giunta ora alla versione 1.1.8, che introduce la possibilità di selezionare il tipo di verifica che si vuole effettuare, se per validare un 'Green Pass' oppure un 'Green Pass Rafforzato' (conosciuto anche come 'Super Green Pass').

Un aggiornamento che è stato necessario perchè dal 6 dicembre 2021 e fino al 15 gennaio 2022 (salvo proroga) per accedere ad una serie di luoghi, anche in zona bianca, diventa necessario presentare il 'Green Pass Rafforzato', quello ottenuto per vaccinazione anti-Covid o guarigione dal Covid. Tuttavia, alcuni luoghi, come il luogo di lavoro, restano accessibili anche col tradizionale 'Green Pass', ottenuto con tampone negativo. Per questo motivo, adesso l'app VerificaC19 deve essere in grado di capire se un codice QR è di un 'Green Pass' base oppure di un 'Green Pass Rafforzato'.

Per chi presenta il Green Pass non cambia nulla: chi possiede già un Green Pass per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova certificazione. E' l’app VerificaC19 a riconoscerne la validità. E' quindi il verificatore, colui che utilizza l'app VerificaC19 all'ingresso di un luogo dove viene richiesto un Green Pass, a dover impostare l'app per il riconoscimento di un 'Green Pass' base oppure di un 'Green Pass Rafforzato'.

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Scelta del tipo di verifica tra 'base' e 'rafforzata' nell'app VerificaC19
Scelta del tipo di verifica tra 'base' e 'rafforzata' nell'app VerificaC19
 

Nell'app VerificaC19 aggiornata, selezionando come tipo di verifica 'base' l'app riconosce tutti i tipi di green pass, quindi restituisce la schermata verde di 'Green Pass' valido se ottenuto per aver fatto la vaccinazione anti-Covid19 (nei 9 mesi precedenti dall'ultima dose) o per essere negativi ad test (tampone molecolare nelle ultime 72 ore o antigenico rapido nelle 48 ore precedenti) o di essere guariti dal Covid19 (nei sei mesi precedenti). Al contrario, selezionando come tipo di verifica 'rafforzata' l'app restituisce la schermata verde solo riconoscendo le certificazioni dei vaccinati da meno di 9 mesi dall'ultima dose o di chi è guarito dal Covid da meno di 6 mesi.

Dove viene richiesto il 'Green Pass Rafforzato'? Stando alle FAQ ufficiali del Governo (www.dgc.gov.it/web/faq.html), in zona gialla e arancione già dal 29 novembre, oltre che in zona bianca dal 6 dicembre 2021 e fino al 15 gennaio 2022, per accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche. E' pur vero che c'è tanta confusione su dove si può entrare con il Green Pass base o solo con il rafforzato, per cui il consiglio è, se non si trova una risposta nella pagina delle FAQ sopra citata oppure consultando la tabella ufficiale condivisa dal Governo (www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638), di informarsi con una telefonata nel luogo dove ci si vuole recare. Di certo sappiamo che, ad oggi, per recarsi al lavoro basta un Green Pass base, quindi anche quello da test antigenico rapido o molecolare.

 
Esempio di verifica di Green Pass Rafforzato
Esempio di verifica di Green Pass Rafforzato
 
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Ricordiamo che la Certificazione verde Covid19 è nata per facilitare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell'Unione europea durante la pandemia di Covid19. Attesta di aver fatto la vaccinazione o di essere negativi al test o di essere guariti dal Covid19. La Certificazione contiene un QR Code che permette di verificarne l’autenticità e la validità. La Commissione europea ha creato una piattaforma comune (Gateway europeo) per garantire che i certificati emessi dagli Stati europei possano essere verificati in tutti i Paesi dell’UE: apre una nuova finestra. In Italia la Certificazione viene emessa esclusivamente attraverso la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute in formato sia digitale sia cartaceo, scaricabile dal sito www.dgc.gov.it (qui la guida di come fare). La Certificazione verde COVID-19 viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi: essere vaccinati (a ogni dose di vaccino viene rilasciata una nuova certificazione, valida per i 9 mesi successivi); essere risultati negativi a un tampone molecolare nelle ultime 72 ore o antigenico rapido nelle 48 ore precedenti; essere guariti da Covid19 nei sei mesi precedenti. 

Articolo aggiornato il 05.12.2021 ore 23:00 per segnalare la disponibilità della tabella ufficiale, condivisa dal Governo, delle attività consentite senza green pass, con green pass "base" e con green pass "rafforzato” per il periodo dal 6/12/2021 al 15/1/2022.

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