Chrome 64 arriva con blocco popup avanzato, esclusione audio per dominio, video HDR su Windows 10

Chrome 64 arriva con blocco popup avanzato, esclusione audio per dominio, video HDR su Windows 10

 

Scritto da , il 24/01/18

Seguici su

 
 

Poco dopo aver iniziato la distribuzione di Chrome 63 su tutte le piattaforme per le quali il browser è disponibile nello scorso mese di Dicembre, Google ha iniziato subito a testare in beta la versione successiva Chrome 64, ora disponibile dal 23 Gennaio in versione finale. Andiamo a scoprire quindi quelle che sono le principali novità introdotte. Alcune le avevamo già anticipate nelle scorse settimane, tra cui un rinforzato blocco dei popup, la possibilità di escludere la riproduzione automatica dell'audio per un sito intero e il supporto per i video in HDR (solo su Windows 10).

Chrome 64 rafforza blocco dei reindirizzamenti automatici

Nello scorso mese di novembre, Google ha annunciato il proprio impegno di bloccare i reindirizzamenti automatici per proteggere gli utenti durante la navigazione nei siti web. Nuovi strumenti volti a fermare il fenomeno in rapida diffusione per il quale, soprattutto durante la navigazione da mobile, si viene rimandati all'improvviso ad un sito esterno a quello che si sta navigando.

Il problema dei reindirizzamenti è che avvengono anche se l'utente non clicca da nessuna parte all'interno della pagina web, con la causa che va attribuita ad eventuali plugin o pubblicità di terze parti. Ebbene, Chrome 64 va a risolvere questo problema bloccando gli iframe esterni a meno che l'utente non abbia direttamente interagito con esso. L'utente verrà informato dal browser tramite notifica quando il blocco è intervenuto per impedire un tentativo di reindirizzamento automatico.

In Chrome 64, oltre al blocco dei reindirizzamenti involontari, viene potenziato il blocco dei pop-up esistente, che prima non fermava l'apertura di nuove pagine quando si fa click su pulsanti o elementi di una pagina web apparentemente 'innocui' agli occhi del navigatore. Dnque, non dovrebbero piu' andare ad aprirsi nuove schede o finestre in automatico.

Leggi anche: Chrome, Google si impegna a bloccare i reindirizzamenti per proteggere gli utenti
Leggi anche:

Disattivazione del suono in siti specifici

Annunciata lo scorso settembre, in Chrome 64 debutta la funzionalità che consente di disattivare la riproduzione automatica dell'audio in singoli siti. Attraverso la nuova funzionalità si puo' dunque disattivare l'avvio del suono per uno o piu' domini a scelta: tutte le pagine web associate a quel dominio che si visiteranno se mostreranno video o elementi con audio 'muti'. Si puo' scegliere su quali domini bloccare/consentire l'audio automatico tramite un pannello di controllo simile a quello che permette di attivare/disattivare javascript o popup in precisi domini. Ad esempio, disattivando l'audio nel dominio youtube.com, entrando in una qualsiasi pagina di Youtube il video partirà in automatico col suono su 'muto'.

Su Android bisogna entrare in Impostazioni> Impostazioni sito per vedere visualizzato il  nuovo menu 'Audio' dove è possibile elencare i siti in cui non consentire la riproduzione automatica dell'audio - per impostazione predefinita tutti i siti possono riprodurre l'audio in automatico ma si puo' impostare il contrario e aggiungere eccezioni.
 

 
Leggi anche:
Leggi anche: Google Chrome, potremo disattivare la riproduzione automatica dell'audio

Chrome 64 supporta video HDR

In Chrome 64 viene anche introdotto il supporto per la riproduzione di video HDR, ossia con High Dynamic Range o Alta Gamma Dinamica dei colori. Il supporto è disponibile solo sui dispositivi con Windows 10 Fall Creator Update e scheda grafica e display compatibili con HDR.

Leggi anche: Google Chrome su Android sta per ricevere supporto dei video HDR

Inoltre, solo sui dispositivi alimentati dalla piattaforma Chrome OS di Google, il browser Chrome in versione 64 supporta la modalità "Split view" per poter utilizzare il browser in una finestra affiancata a quella dove un'altra app puo' essere eseguita. Infine, gli sviluppatori in Chrome 64 possono ora sfruttare l'API Resize Observer per creare siti reattivi con "un controllo migliore per osservare le modifiche alle dimensioni degli elementi in una pagina".

Google ha rilasciato Chrome 64 in versione beta nel mese di Dicembre 2017 e in versione finale il 23 Gennaio 2018 ma potrebbero trascorrere dei giorni prima che arrivi per tutti gli utenti su tutte le piattaforme.


Condividi questa notizia

Resta aggiornato su Chrome 64 arriva con blocco popup avanzato, esclusione audio per dominio, video HDR su Windows 10


 
 

Commenti e Opinioni

 
 
 
 

Promozioni Consigliate

 
 
Vuoi restare aggiornato ?