Google ricorda Anna Freud con un Doodle

Google dedica il Doodle di Mercoledì 3 Dicembre 2014 al 119esimo anniversario della nascita di Anna Freud, la psicoanalista figlia di Sigmund Freud che si è occupata dello studio dei meccanismi di difesa dell'Io.

Scritto da

Simone Ziggiotto

il

Google dedica il Doodle di oggi, Mercoledì 3 Dicembre 2014, al 119esimo anniversario della nascita di Anna Freud, la psicoanalista che si è occupata dello studio dei meccanismi di difesa dell’Io. Figlia di Sigmund Freud, oggi 3 Dicembre 2014 Anna Freud avrebbe compiuto 119 anni essendo nata a Vienna il 3 dicembre 1895. E’ morta a Londra il 9 ottobre 1982.

Diventata psicoanalista, Anna Freud iniziò ad occuparsi nella fattispecie della psicoanalisi infantile. Noti sono i suoi scontri teorici con la psicoanalista austriaca Melanie Klein a metà degli anni venti. A differenza di Klein, Anna Freud non riteneva potessero svolgersi trattamenti psicoanalitici di bambini e bambine in età troppo precoce, perchè non potevano essere presumibilmente analizzati per via della supposta mancanza di un transfert.

Anna Freud divenne caposcuola della scuola psicoanalitica detta di "Psicologia dell’Io", che ebbe molta fortuna negli Stati Uniti. L’Io, l’Es e il Super-io sono concetti chiave della psicoanalisi, e corrispondono alla suddivisione strutturale e funzionale della mente umana secondo la metapsicologia psicoanalitica freudiana.

Il doodle che Google dedica oggi ad Anna Freud è un logo statico, niente interattività, e viene rappresentato con un disegno sulla psicologia infantile.

Anna Freud contribuì in particolare a concettualizzare, stabilire e sistematizzare il funzionamento dei meccanismi di difesa dell’Io, inizialmente intuiti dal padre Sigmund. Anna aggiunse che l’identificazione con l’aggressore è una forma di altruismo, venendosi a creare una interazione tra l’individuo e un altro nel suo mondo. Ha inoltre affermato che ascetismo ed Intellettualizzazione sono due difese tipiche dello stadio di sviluppo dell’adolescenza, periodo importantissimo per la formazione di una persona. Anna Freud ha definito poi tre reazioni a forme di dolore: negazione in fantasia, negazione con atti e parole e limitazione dell’io.

Potete vedere i passati Doodle nell’archivio dei Doodle di Google qui.

Impostazioni privacy