Curiosita' Google: 5 cose che non sapevate della Grande G

Curiosita' Google: 5 cose che non sapevate della Grande G

Andiamo alla scoperta di 5 curiosita' su Google in occasione del nuovo assetto societario. In questi anni di vita del motore di ricerca ne sono successe di cose, a partire dalle lamentele di Steve Jobs per il colore di una delle O del marchio Google su iPhone, passando perla preferenza ufficiale dei cani rispetto ai gatti e arrivando alle capre come tosaerba del quartier generale.

 

Scritto da , il 22/08/15

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Una decina di giorni fa i vertici di Google hanno annunciato l'introduzione di Alphabet, la nuova società a capo di Google e di tutte le altre divisioni del colosso statunitense. Il cambio è stato epocale e inaspettato (leggi: "Google diventa Alphabet Inc, rivoluzione societaria in casa Google").

Per sottolineare la transizione verso la nuova società di Larry Page e di Sergey Brin (che rispettivamente saranno CEO e presidente di Alphabet), focalizziamo in questo articolo l'attenzione su alcuni elementi divertenti e forse poco noti relativi allo storico motore di ricerca della Grande G.


5 FATTI CHE NON SI CONOSCEVANO A PROPOSITO DI GOOGLE


Fatto 1) Google preferisce ufficialmente i cani ai gatti. "L'affetto di Google per gli amici cani è un aspetto integrante della nostra cultura aziendale", si legge nel codice di condotta aziendale. Si legge inoltre che i gatti "piacciono", ma che tuttavia i cani sono preferiti.

Fatto 2) Google non è funzionato per 2 minuti e ha fatto colare a picco il traffico internet. Senza un motore di ricerca che dica dove andare, è meno semplice destreggiarsi sul web: o si sostituisce il motore di ricerca o ci si deve ricordare dell'indirizzo esatto dei siti. Ad Agosto del 2013 Google è rimasto offline per un paio di minuti e ha provocato un calo del traffico web del 40%.

Il blackout ha riguardato ogni servizio della società, Gmail e Maps inclusi(leggi: "Google offline e il traffico internet scende del 40 percento"). Questo fa capire quanto potere abbia Google sull'internet di oggi.

Fatto 3) Tutto comincia nel garage di Susan Wojcicki, ora CEO di YouTube. La Grande G è stata fondata presso l'abitazione di Susan Wojcicki, a Menlo Park, in California. In altre parole il primo quartier generale della società che ora vale diversi miliardi di dollari è stato un garage. Susan poi è diventata la 18.esima dipendente di Google e, dopo essere stata nominata vicepresidente del motore di ricerca, attualmente ricopre il ruolo di CEO di YouTube.

Fatto 4) Capre al posto dei tagliaerba. Invece di usare tosaerba tradizionali per tenere in ordine il prato del quartier generale di Mountain View (e per limitare il rischio di incendi), a Maggio del 2009 la società di Larry Page e di Sergey Brin ha optato per le capre. Ne sono state prese in affitto 200 per circa una settimana. Nel prezzo è incluso anche il fertilizzante. Si tratta di una scelta ecocompatibile, che abbassa l'emissione di CO2 e il rumore.

Fatto 5) Steve Jobs si è lamentato del colore della seconda "o" di Google. Il cofondatore di Apple nel 2008 ha chiamato Vic Gundotra per metterlo al corrente del fatto. "Ho guardato il logo di Google su iPhone e non sono contento dell'icona. La seconda O di Google non ha il gradiente di giallo corretto. E' semplicemente sbagliato e Greg si occuperà di sistemarlo per domani. Per te va bene?". Gundotra è stato assolutamente d'accordo.

La conversazione si può leggere sulla pagina Google+ del dirigente di Google.

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