Google doodle per Rene Laennec, inventore dello stetoscopio

Google dedica il doodle di Mercoledi' 17 febbraio 2016 ai 235 anni dalla nascita di René Laennec, un medico francese che ha migliorato l'auscultazione inventando lo stetoscopio.

Scritto da

Simone Ziggiotto

il

Google dedica il doodle di Mercoledi’ 17 febbraio 2016 ai 235 anni dalla nascita di René Laennec, un medico francese che si è interessato ad uno studio per il miglioramento dell’auscultazione. Nel 1816 ha inventato lo stetoscopio. A lui si deve anche la definizione "il volume del cuore di un soggetto è pari al volume del suo pugno".

La nascita. René-Théophile-Marie-Hyacinthe Laennec (questo il nome completo) è nato il 17 febbraio 1781 a Quimper, cittadina all’estrema punta della Bretagna. Ha vissuto una difficile infanzia, con la madre che morì di tubercolosi nel 1786, quando egli aveva solo cinque anni e suo padre, avvocato, non era in grado di occuparsi dei figli. Per questo Laennec venne affidato allo zio, un medico di Nantes, dal quale ha ricevuto la passione per la Medicina.

Gli studi. Laennec ha iniziato a studiare medicina nel 1795 sotto la guida dello zio. Prima è stato un aiuto-chirurgo nell’esercito, poi a Parigi nel 1801 ha iniziato a frequentare diversi corsi presso la Facoltà di Medicina dove è ha studiato sotto la guida di Jean-Nicolas Corvisart des Marets, medico di Napoleone Bonaparte. Allo studio teorico ha affiancato la pratica nel campo dell’anatomia patologica, collaborando con medici quali Guillaume Dupuytren e Gaspard Laurent Bayle. Nel 1804 si è laureato con una tesi su "Proposizioni sulla dottrina di Ippocrate riguardo alla medicina pratica" in cui ha integrato cio’ che sapeva della diagnostica del suo tempo alla osservazione dei sintomi di stampo ippocratico.

Come René Laennec ha inventato lo Stetoscopio: mentre una mattina Laennec passeggiava nei pressi del Palazzo del Louvre, ancora un cantiere in costruzione, ha visto dei ragazzi giocare, con uno di essi che poggiava all’orecchio l’estremità di una pertica lunga e sottile, mentre un altro, all’altra estremità, la percuoteva leggermente con uno spillo. Incuriosito, Laennec si è rivolto ai ragazzi a cui ha chiesto cosa stessero facendo. I ragazzi non risposero, ma invitarono Laennec a fare quello che stavano facendo loro: il medico ha poggiato il suo orecchio all’estremità di una pertica ed è riuscito ad ascoltare il rumore provocato dallo spillo all’altra estremità. Ha quindi pensato che un sistema simile, piu’ piccolo, avrebbe reso possibile ascoltare con precisione i battiti cardiaci. Nei giorni successivi, Laennec ha preso un foglio di carta, ne ha fatto un rotolo molto stretto e lo ha appoggiato ad un’estremità sulla regione precordiale di una giovane donna. Posando l’orecchio all’altro capo, è riuscito a sentire i battiti del cuore più distintamente di quanto fosse stato possibile fare con l’applicazione immediata dell’orecchio. Laennec ha quindi sfruttato la sua abilità nel tornire il legno per costruire i prototipi dei primi stetoscopi.

E’ così nato lo stetoscopio, una rivoluzione in ambito diagnostico e strumento che ancora oggi è il simbolo della professione medica, e viene usato per l’auscultazione del torace.

Il doodle che Google dedica nella giornata di Mercoledi’ 17 febbraio 2016 ai 235 anni dalla nascita di René Laennec è una immagine statica, nella quale vediamo rappresentati dei polmoni all’interno della seconda ‘o’ della parola Google e due persone che ascoltano il suono emesso: sulla sinistra c’è René Laennec con un oggetto dei suoi tempi, mentre sulla destra vediamo un medico che usa lo stetoscopio.

Google doodle Mercoledi’ 17 febbraio 2016

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