Google paga a Apple 9 miliardi per rimanere il motore di ricerca predefinito in iOS

La somma é destinata ad aumentare nel prossimo anno, arrivando a circa 12 miliardi di dollari nel 2019.

Scritto da

Simone Ziggiotto

il

E’ noto perchè è già stato riportato in passato che Google paga Apple per essere il motore di ricerca predefinito nel browser Safari sui dispositivi alimentati dalla piattaforme iOS, tra cui iPhone e iPad. Google e Apple non hanno mai commentato questo accordo, ma gli analisti ne parlano, anche quantificandone il valore.

Secondo l’analista Rod Hall (via Business Insider), Google pagherà a Apple qualcosa come 9 miliardi di dollari quest’anno per rimanere il motore di ricerca predefinito nel browser Safari di Apple su iOS. E la cifra è destinata ad aumentare di anno in anno, arrivando a circa 12 miliardi di dollari nel 2019 (+3 miliardi di dollari in un anno).

Non è insolito che un motore di ricerca paghi uno sviluppatore di browser per essere il motore di ricerca predefinito, lasciando comunque la possibilità agli utenti nelle impostazioni la libertà di modificarlo (cosa che fanno comunque in pochi, per questo essere il motore di ricerca predefinito è importante).

Nel 2010, Yahoo! e Samsung hanno annunciato un accordo di collaborazione che ha reso Yahoo! il motore di ricerca predefinito su tutti i telefonini e gli smartphone Samsung per alcuni anni, indipendentemente dal sistema operativo su cui si sono basati.

Nel 2012 è stato riportato che Google ha pagato 1 miliardo di dollari ad Apple per mantenere Google come il motore di ricerca di default sui dispositivi iOS nel 2013. Nello stesso periodo è stato segnalato che 400 milioni di dollari sono stati pagati da Google a Mozilla Foundation per mantenere Google come motore di ricerca predefinito nel browser Firefox. 

Apple ha lavorato sodo per eliminare ogni traccia di prodotti Google nel suo sistema operativo iOS a partire dalla versione numero 6, compreso il popolare servizio Google Maps anche se questa si è rivelata essere una scelta molto poco saggia. Tuttavia, sembra che Google sia disposta a continuare a pagare l’azienda di Cupertino per mantenere l’integrazione del suo motore di ricerca in iOS.

Il prezzo che Google ha dovuto pagare ad Apple per avere l’esclusiva su iOS come motore di ricerca predefinito era molto più piccolo nel 2009 – solo 82 milioni di dollari. Perché queste variazioni nei prezzi negli anni, arrivando ai 9 miliardi di dollari quest’anno con la previsione di 12 miliardi di dollari nel 2019? A parte il fatto che per Big G si tratta di prezzi più che fattibili considerati i guadagni che ha attraverso tutti i prodotti e servizi che offre, il costo che Google ha dovuto pagare per singolo dispositivo iOS ha continuato a crescere nel corso degli ultimi anni. Il prezzo per singolo dispositivo iOS era di 2 dollari nel 2009, poi salito a 3 dollari nel 2011 e 3,2 dollari nel 2012. Tale numero è via via ulteriormente incrementato anche in considerazione della crescente popolarità e valore dei dispositivi Apple.

C’è da dire che la partnership tra Apple e Google è vantaggiosa sia per l’una che per l’altra società: Apple è in grado di offrire ai propri utenti un servizio di ricerca completo e popolare, aumentando di conseguenza la loro soddisfazione; mentre Google continua il successo ottenuto dai dispositivi mobili di Apple, il cui traffico web e le entrate pubblicitarie sono in continua crescita.

Impostazioni privacy