Google Cloud Print chiude il 31 dicembre 2020

Google Cloud Print chiude il 31 dicembre 2020

Google Cloud Print è un servizio che consente di stampare da remoto da qualsiasi dispositivo con una stampante cloud.

 

Scritto da , il 23/11/19

 

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Google Cloud Print è un servizio che collega le stampanti domestiche e aziendali ad Internet, permettendo di stampare utilizzando qualsiasi dispositivo connesso a internet (PC, Mac, Chromebook, telefoni o tablet) da una stampante collegata al web. Il servizio è attivo da un decennio circa ma è prossimo alla chiusura. Prendendosi un anno di tempo prima di chiudere definitivamente il servizio per consentire a chi lo utilizza di trovare una soluzione alternativa da usare, in una pagina del suo supporto online (via 9to5Google) Google ha annunciato che Cloud Print chiuderà il 31 dicembre 2020.

"Cloud Print, la soluzione di stampa basata su cloud di Google in versione beta dal 2010, non sarà più supportata dal 31 dicembre 2020" ha annunciato da Google, riferendo che a partire dall'1 gennaio 2021 i dispositivi di tutti i sistemi operativi non saranno più in grado di stampare utilizzando Google Cloud Print. "Raccomandiamo [agli utilizzatori di Google Cloud Prin] nel corso del prossimo anno di trovare una soluzione alternativa ed esegua una configurazione di migrazione".

Google ha migliorato l'esperienza di stampa nativa per Chrome OS e continuerà ad aggiungere qui funzionalità di stampa. Google invita coloro che utilizzano dispositivi alimentati da un sistema operativo diverso da Chrome OS, o con un ambiente multi-OS, ad utilizzare l'infrastruttura di stampa nativa della rispettiva piattaforma e/o collaborare con un fornitore di soluzioni di stampa. I possessori di stampanti moderne in grado di connettersi ad internet oggi non hanno piu' bisogno di Google Cloud Print per stampare, ci sono le applicazioni e i plug-in per Windows, Android, iOS e altre piattaforme sviluppati dai produttori delle stampanti - o dai produttori dei dispositivi - che consentono la stampa diretta.

Le seguenti funzioni di gestione della stampa nativa sono attualmente (o saranno) supportate da Chrome OS entro la fine del 2019:
• console di amministrazione per gestire stampanti basate su CUPS per utenti, dispositivi e ospiti gestiti (il limite di 20 stampanti legacy è stato rimosso) per unità organizzativa.
• console di amministrazione per gestire le impostazioni predefinite di stampa per fronte/retro (duplex) e colore.
• Supporto per attributi di stampa avanzati (stapling, vassoi carta, pin printing).
• Criteri nella console di amministrazione per includere l'account utente e il nome file nell'intestazione IPP del processo di stampa tramite una connessione IPPS protetta, che consente funzionalità di stampa di terze parti come la stampa protetta e il rilevamento dell'utilizzo della stampa.
• Criteri della console di amministrazione per gestire la stampa tramite codice PIN, consentendo agli utenti di associare un codice PIN durante l'invio del processo di stampa e avviare il processo di stampa inserendo il codice PIN nel tastierino della stampante.

Le seguenti funzioni di gestione della stampa sono state sviluppate per Chrome OS e saranno disponibili prima della chiusura di Google Cloud Print il 31 dicembre 2019:
• Supporto per server di stampa CUPS esterni, inclusa l'autenticazione
• Criteri per configurare le connessioni ai server di stampa CUPS esterni
• API per terze parti per accedere ai metadati dei lavori di stampa, inviare lavori di stampa e funzionalità di gestione della stampante

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